Udine
La borraccia modulare Mobble dello Zanon vola ai nazionali di imprenditorialità Roma
La mini-impresa Fleeve dello Zanon di Udine vince la finale Fvg di “Impresa in Azione” con Mobble, la borraccia termica modulare. Ora la sfida ai nazionali di Roma il 4 e 5 giugno
È stata la mini-impresa Fleeve, ideata dagli studenti della quarta MIX dell’Istituto Antonio Zanon di Udine, a conquistare ieri 13 maggio la finale regionale 2026 di “Impresa in Azione”, il programma promosso da Junior Achievement Italia insieme alla Camera di Commercio Pordenone-Udine.
Il progetto vincitore si chiama Mobble ed è una borraccia termica modulare, pensata per adattarsi in modo dinamico alle esigenze di chi vive una quotidianità in continuo movimento. Un’idea innovativa che ha convinto la giuria tecnica durante la giornata-evento ospitata sotto il porticato della Cciaa affacciato su piazza Venerio a Udine.
Grazie a questo risultato, gli studenti udinesi rappresenteranno il Friuli-Venezia Giulia ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità, in programma a Roma il 4 e 5 giugno.
La fiera in piazza Venerio
Una “Fiera” delle idee imprenditoriali dei giovani
L’edizione 2026 ha confermato il successo del format di Impresa in Azione, giunto all’ottavo anno consecutivo sul territorio regionale grazie all’impegno della Camera di Commercio Pn-Ud.
Sette le mini-imprese protagoniste della finale, con studenti arrivati da Udine, Codroipo, Tarvisio e Isola d’Istria in Slovenia, a sottolineare ancora una volta la forte dimensione transfrontaliera del progetto.
Gli stand allestiti dagli studenti hanno trasformato il centro cittadino in una vera e propria fiera dell’innovazione, dove i ragazzi hanno presentato business plan, prototipi e idee imprenditoriali sviluppate durante l’anno scolastico con il supporto di docenti e dream coach.
Mobble, la borraccia intelligente che guarda al futuro
A colpire la giuria è stata soprattutto la visione imprenditoriale di Fleeve, che ha progettato una borraccia modulare capace di evolversi in base alle necessità dell’utente.
Il prodotto unisce infatti design, praticità e sostenibilità, intercettando le nuove esigenze di consumatori sempre più attenti a mobilità, riutilizzo e personalizzazione degli oggetti quotidiani.
Un progetto che dimostra come anche gli studenti delle scuole superiori siano in grado di sviluppare idee con un concreto potenziale di mercato.
I vincitori del Primo premio Ja Italia FVG
Gli altri premi assegnati a Udine
Durante la giornata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti speciali.
Il Premio Miglior Prototipo è andato al team Samba dell’IIS Linussio di Codroipo, che ha sviluppato innovativi cuscini con tecnologia Wi-Fi integrata per migliorare il benessere attraverso il suono.
Il Premio Innovazione è stato conquistato dal progetto “Confini da vivere” dell’Istituto Bachmann di Tarvisio, una piattaforma web dedicata alla creazione di pacchetti turistici personalizzati nell’area della Triplice Frontiera tra Italia, Austria e Slovenia.
Il titolo di Miglior Team Transfrontaliero è stato invece assegnato alla mini-impresa Perla Blu della scuola slovena Pietro Coppo di Isola, che ha immaginato un ristorante galleggiante ecosostenibile con vista panoramica sulla costa istriana.
I vincitori per il miglior prototipo
I vincitori del premio innovazione
I vincitori del miglior premio transfrontaliero
Premi individuali e il sostegno dei dream coach
Spazio anche ai riconoscimenti personali assegnati da JA Alumni, che hanno premiato gli studenti Mediha Idrizi, Ilaria Pirker e Tommaso Miani per il loro impegno all’interno dei progetti.
I ragazzi sono stati accompagnati nel percorso non solo dagli insegnanti, ma anche dai dream coach, imprenditori e professionisti che hanno messo a disposizione esperienza e competenze per guidare gli studenti nella costruzione delle loro idee imprenditoriali.
Presente all’evento anche il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Udine Mauro Pantanali, al fianco della Camera di Commercio e dell’organizzazione.
I riconoscimenti personali di JA Alumni
Tutte le mini-imprese protagoniste della finale
Tra i progetti presentati anche:
- Vapor Taste: dispositivi olfattivi per modificare la percezione del gusto e favorire abitudini alimentari sane;
- Hyperzone: centro multifunzionale per giovani e famiglie nell’ex stabilimento Delamaris di Isola;
- Zippè: contenitore alimentare riutilizzabile con chiusura innovativa;
- Team Samba: cuscini smart con musica integrata tramite App;
- Perla Blu: ristorante galleggiante ecosostenibile;
- Confini da vivere: piattaforma turistica dedicata alla Triplice Frontiera.
Un’edizione che ha confermato il valore di Impresa in Azione come laboratorio concreto di competenze, creatività e imprenditorialità per i giovani del Friuli-Venezia Giulia.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login