Cronaca & AttualitàRegione FVG
Caro energia, il Friuli-Venezia Giulia stanzia quasi 15 milioni per aiutare le imprese
Come aiuterà la Regione Fvg le imprese travolte dall’aumento dei costi energetici?
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette in campo 14,9 milioni di euro per sostenere le imprese colpite dall’aumento dei costi energetici e dei carburanti. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini durante la discussione in Consiglio regionale sul disegno di legge Multisettoriale.
L’obiettivo è duplice: da un lato aiutare le aziende che stanno affrontando rincari pesanti, dall’altro incentivare la transizione energetica attraverso nuovi investimenti nel fotovoltaico.
Contributi a fondo perduto per trasporti e logistica
La parte più consistente dello stanziamento riguarda un fondo da 14,4 milioni di euro destinato a contributi a fondo perduto per le imprese maggiormente penalizzate dall’aumento dei carburanti nel corso del 2026.
Secondo quanto spiegato da Bini, il provvedimento interesserà in particolare le aziende della logistica e dei trasporti, considerate tra le categorie più esposte agli aumenti dei costi energetici. I beneficiari saranno individuati tramite i codici Ateco.
“Siamo tra le prime Regioni in Italia, assieme alla Sicilia, a intervenire su questo fronte”, ha sottolineato l’assessore, spiegando che il modello adottato riprende strumenti già sperimentati in precedenti situazioni emergenziali.
Domande rapide e meno burocrazia
Le richieste di contributo saranno gestite attraverso una procedura automatica a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande alla Direzione centrale Attività produttive e Turismo.
“Una modalità semplice, rapida e senza burocrazia aggiuntiva”, ha evidenziato Bini, spiegando che in un momento di emergenza economica la rapidità degli interventi è fondamentale tanto quanto il sostegno economico stesso.
La decisione della Regione arriva anche alla luce del perdurare delle tensioni internazionali legate alla crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello stretto di Hormuz, fattori che stanno incidendo pesantemente sui prezzi dell’energia e dei carburanti.
Più fondi e nuove categorie per il fotovoltaico
Un secondo emendamento amplia invece la platea dei beneficiari del bando regionale dedicato agli impianti fotovoltaici. Finora la misura era rivolta esclusivamente al comparto manifatturiero, ma ora verrà estesa anche alle imprese del terziario e del settore delle costruzioni.
Contestualmente, la dotazione del bando viene incrementata di ulteriori 500mila euro, portando il totale disponibile a 10,5 milioni di euro per il 2026.
Secondo la Regione, il provvedimento avrà effetti sia nel breve periodo, aiutando le aziende a ridurre il peso delle bollette energetiche, sia nel medio termine, favorendo investimenti strutturali nella produzione di energia pulita.
“Il Fvg non aspetta”
Nel suo intervento, Bini ha rivendicato la scelta della Regione di agire rapidamente senza attendere misure nazionali.
“Il Friuli-Venezia Giulia risponde alla congiuntura economica, non aspetta e non delega ad altri”, ha concluso l’assessore. “Mettiamo quasi 15 milioni di euro a sostegno di chi produce e ogni mattina apre la propria attività trovandosi ad affrontare costi indipendenti dalle proprie scelte”.
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