Eventi & CulturaRegione FVG
La geografia dell’ascolto di Valentina Danelon: il Friuli senza confini di Nei Suoni Dei Luoghi
Trentanove concerti, tre nazioni e l’alleanza con Valter Sivilotti: la ventottesima edizione del festival internazionale abbatte le frontiere e trasforma i territori in palcoscenici dove la geografia si studia sul pentagramma
UDINE – Chi pensa che la musica sia solo una questione di spartiti, teatri, conservatori, scuole chiuse tra quattro mura, non ha ancora ben capito dove si nasconde l’anima di questa terra. La musica, e soprattutto l’esecuzione, talvolta ha bisogno di fari spenti, pietre antiche, boschi che respirano e frontiere da calpestare. Lo sa bene Valentina Danelon, violinista e giovane direttrice artistica, che per questa ventottesima edizione di Nei Suoni Dei Luoghi ha deciso di fare le cose in grande, disegnando una mappa che non si ferma davanti a nessun posto di blocco. Trentanove concerti dal 1° luglio all’8 dicembre, un viaggio transfrontaliero sospeso tra Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Austria, forte di un’alleanza strategica: l’ingresso nel team, come consulente d’eccezione, di un peso massimo come il compositore e direttore d’orchestra Valter Sivilotti. Insieme a loro, un esercito di oltre centocinquanta musicisti pronti a incendiare i territori al grido d’ordinanza di KEEP GO!NG.
Ma non chiamateli semplicemente concerti. Questa è un’urgenza geografica, un manifesto che usa le note per curare le ferite della storia e riscoprire la dimensione umana. Il confine qui non separa, ma diventa il punto esatto in cui due mondi si stringono la mano.
Il via ufficiale è fissato per il 1° luglio nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Udine, con le Armonie Inclusive dell’Orchestra Sinfonica AMI–Ritmea insieme alla Naonis, dirette proprio da Sivilotti. Ma il cartellone è un labirinto di suggestioni che morde la memoria. Il 15 luglio a Pozzuolo del Friuli si gioca al massacro con l’ironia nobile e amara dello scrittore Paolo Nori e il violoncello di Enrico Bronzi, capaci di dare voce ai testamenti olografi degli archivi napoletani. Due giorni dopo, il 17 luglio, la geografia si spacca e si sposta a Nova Gorica: l’ensemble belga Ictus e i transfrontalieri di Index ensemble mettono in scena il mini-festival immersivo Liquid Room XIII, un rito contemporaneo che omaggia il genio visionario di Fausto Romitelli (che verrà replicato il 1° ottobre alla Cavallerizza di Udine).
E poi c’è il cammino della memoria lungo il Walk of Peace. Il 5 e 6 settembre il festival si trasforma in un rito laico tra natura e storia: prima al Monumento per la Pace di Miren-Kostanjevica in Slovenia con i Violoncelli Itineranti, poi nella Dolina del XV Bersaglieri sul Monte Sei Busi con il pop d’autore di Giorgio Poi scortato da un quartetto d’archi.
La novità assoluta si chiama Atlante Sonoro: sette tappe per viaggiare nel mondo senza passaporto. Si parte il 2 luglio a Pavia di Udine con le note est-europee del Trio ZI-GA-NO, si attraversa la world music del Subhira Quintet l’11 luglio nel Bosco Romagno a Cividale, si balla con l’ensemble Boccadoro a Mori il 31 luglio, fino ad arrivare a San Lorenzo Isontino l’8 agosto con il Doré Quartet tra Vienna e l’America, e alle antiche musiche profane dei Dramsam a Dellach, in Austria, il 16 agosto.
C’è spazio per le grandi star come Luca Carboni a Villa Manin il 10 luglio e Fiorella Mannoia in Piazza Grande a Palmanova il 23 luglio, ma anche per le scommesse intime: i pianisti Ryan LaTourrette e Zezhong Xiao a Villesse, il tributo a Paul Motian ad Ampezzo con il Luca Colussi Quartet, le visioni di Gloria Campaner a Gorizia, il violino internazionale di Massimo Quarta a Latisana e l’esperimento collettivo di lettura ideato da Alessandro Baricco, The Silent Storm 2, il 28 novembre a Udine. La chiusura sarà un doppio colpo di teatro il 7 e 8 dicembre a Tricesimo con il pianista Sebastian Di Bin, diviso tra un Concerto al buio e un Concerto “in chiaro”.
Abbonamenti aperti, territori pronti a farsi ascoltare. Cancellate le vecchie linee sulle mappe. Questa volta la geografia si scrive sul pentagramma.
Programma completo su Nei Suoni dei Luoghi 2026
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login