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Vivaro, scuola primaria “San Domenico Savio” più efficiente e palestra più sicura

Inaugurata a Vivaro la riqualificazione della scuola primaria “San Domenico Savio” e della palestra: investiti circa 2 milioni dalla Regione per sicurezza sismica, efficienza energetica e comunità

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Il taglio del nastro all'inaugurazione
Il taglio del nastro all'inaugurazione

A Vivaro la scuola torna al centro della comunità. Sono stati inaugurati i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico della scuola primaria “San Domenico Savio e di miglioramento sismico della palestra annessa, un intervento sostenuto in larga parte dalla Regione Friuli-Venezia Giulia con un investimento di circa 2 milioni di euro.

La cerimonia si è svolta ieri alla presenza degli assessori regionali alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante e all’Istruzione Alessia Rosolen, insieme al sindaco Mauro Candido. Un momento istituzionale che ha assunto un significato più ampio rispetto alla semplice conclusione di un cantiere: a Vivaro, infatti, l’opera rappresenta un investimento sulla sicurezza degli studenti, sulla qualità degli spazi educativi e sulla tenuta sociale di un territorio che guarda alla scuola come presidio essenziale per il proprio futuro.

La “San Domenico Savio” rinasce tra sicurezza sismica ed efficienza energetica

Il progetto ha riguardato due ambiti fondamentali per l’edilizia scolastica contemporanea: da un lato la sicurezza strutturale, dall’altro il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio. La Regione ha evidenziato come interventi di questo tipo siano strategici perché permettono di rendere le scuole non solo più sicure, ma anche più moderne, sostenibili e funzionali alle esigenze della didattica.

Particolare rilievo è stato dato al miglioramento sismico della palestra, un tema che in Friuli-Venezia Giulia mantiene un valore particolarmente sensibile. L’assessore Amirante ha ricordato come, in un anno segnato dal ricordo del terremoto, l’adeguamento degli edifici frequentati quotidianamente dai più giovani assuma una centralità ancora maggiore. Le scuole, proprio perché ospitano bambini, insegnanti e personale, devono essere luoghi nei quali la sicurezza rappresenti una priorità assoluta.

La palestra come spazio per studenti, sport e comunità

L’intervento non riguarda soltanto l’attività scolastica in senso stretto. La palestra annessa alla primaria “San Domenico Savio” è infatti uno spazio utilizzato anche dalla comunità, un punto di riferimento per lo sport, l’aggregazione e la socialità del territorio.

Per questo la riqualificazione assume un valore doppio: migliora la qualità della vita scolastica degli alunni e, allo stesso tempo, restituisce a Vivaro un’infrastruttura più sicura e funzionale per le attività collettive. La scuola diventa così un luogo aperto, capace di generare benefici che vanno oltre le aule e coinvolgono famiglie, associazioni, giovani e cittadini.

L'interno della palestra riqualificata

L’interno della palestra riqualificata

Amirante: “Vivaro realtà virtuosa, attenta alle infrastrutture”

Nel suo intervento l’assessore regionale Cristina Amirante ha sottolineato il valore dell’opera realizzata, evidenziando anche il lungo percorso amministrativo che ha portato al completamento dei lavori. Vivaro è stata definita una realtà virtuosa, attenta ai cittadini e alla cura delle proprie infrastrutture.

Secondo l’assessore, il progetto dimostra come gli investimenti regionali possano incidere concretamente sulla qualità dei servizi nei Comuni, soprattutto quando riguardano edifici scolastici e spazi frequentati dai più giovani. La riqualificazione del plesso, ha ricordato Amirante, non si ferma qui: il percorso proseguirà grazie a ulteriori finanziamenti regionali, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare una scuola che oggi registra anche una crescita delle iscrizioni.

Un segnale importante, soprattutto in un contesto in cui molti piccoli centri devono fare i conti con il calo demografico e con la necessità di mantenere servizi pubblici attrattivi.

L'assessore regionale Cristina Amirante durante l'inaugurazione

L’assessore regionale Cristina Amirante durante l’inaugurazione

Rosolen: “Ogni intervento su una scuola rafforza la comunità educante”

L’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha posto l’accento sul significato sociale dell’opera. Anche interventi apparentemente contenuti, ha spiegato, possono raccontare la visione di sviluppo di un’amministrazione e la sua attenzione nei confronti dei cittadini.

La Regione, ha ricordato Rosolen, sta sostenendo il sistema scolastico non solo attraverso gli investimenti edilizi, ma anche con il rafforzamento dell’offerta educativa e formativa. L’obiettivo è garantire opportunità, servizi e qualità dell’istruzione anche nei centri meno popolati, evitando che la distanza dai grandi poli urbani diventi un limite per le famiglie.

Ogni intervento su una scuola, ha sottolineato l’assessore, produce benefici che superano il perimetro dell’edificio scolastico: coinvolge studenti, genitori, insegnanti, amministratori e territorio, contribuendo a rafforzare quella comunità educante nella quale istituzioni e cittadini condividono responsabilità e obiettivi.

L'assessore Rosolen durante il suo intervento

L’assessore Rosolen durante il suo intervento

Scuole attrattive per contrastare lo spopolamento

Uno dei temi centrali emersi durante l’inaugurazione è quello demografico. Nei Comuni più piccoli, la presenza di scuole moderne, sicure e ben organizzate può diventare un elemento decisivo per sostenere la permanenza delle famiglie e rendere il territorio più attrattivo.

Il caso di Vivaro viene indicato dalla Regione come un esempio positivo: agli investimenti sulle strutture si affianca la capacità di mantenere viva la presenza degli studenti. In questo senso la scuola non è soltanto un servizio, ma un vero presidio di futuro. Dove una scuola resta aperta, cresce e migliora, anche la comunità ha maggiori possibilità di restare vitale.

Un investimento sul futuro delle nuove generazioni

L’inaugurazione della “San Domenico Savio” e della palestra conferma quindi una linea chiara: per la Regione Friuli-Venezia Giulia l’edilizia scolastica è un ambito strategico non solo per la sicurezza e la sostenibilità, ma anche per la coesione territoriale.

A Vivaro, i circa 2 milioni di euro investiti rappresentano una risposta concreta alle esigenze della comunità e un segnale di fiducia verso le nuove generazioni. Una scuola più sicura, efficiente e accogliente non è soltanto un edificio rinnovato: è un investimento sulla crescita dei bambini, sulla serenità delle famiglie e sulla capacità dei piccoli territori di continuare a costruire il proprio futuro.

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