Seguici su

Cronaca & Attualità

Aquileia ricorda il terremoto del Friuli: il Film Festival si apre con Orcolat e il libro di Giada Messetti

Aquileia Film Festival 2026, apertura con il ricordo del terremoto del Friuli del 1976 e la proiezione del documentario Orcolat

Avatar

Pubblicato

il

Macerie terremoto Friuli 1976 - Aquileia Film Festival 2026
Macerie terremoto Friuli 1976 ( © Depositphotos)

Sarà il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976 il filo conduttore della serata inaugurale della diciassettesima edizione dell’Aquileia Film Festival, in programma martedì 28 luglio alle 21 in piazza Capitolo ad Aquileia. L’evento, organizzato dalla Fondazione Aquileia insieme ad Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, prenderà il via con un appuntamento dedicato alla memoria collettiva attraverso la presentazione di un libro e la proiezione di un documentario. Il festival proseguirà poi fino al 4 agosto con otto serate tra incontri, documentari e anteprime.

Il libro di Giada Messetti racconta il Friuli del dopo terremoto

La serata sarà condotta dalla giornalista di Archeologia Viva Giulia Pruneti e si aprirà con la presentazione del libro “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto”, firmato dalla giornalista e sinologa Giada Messetti, originaria di Gemona del Friuli.

L’autrice dialogherà con la giornalista e scrittrice Elena Commessatti, ripercorrendo le vicende e i ricordi legati a uno degli eventi che hanno segnato profondamente la storia della regione. Messetti, laureata in Lingue orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha vissuto per diversi anni a Pechino collaborando con Rai e Corriere della Sera. Tornata in Italia, è diventata autrice televisiva per Rai3, collaborando con CartaBianca, oltre a curare una rubrica sulla Cina per Rai Radio1. Tra le sue pubblicazioni figurano anche “Nella testa del Dragone” e “La Cina è già qui”, entrambe edite da Mondadori.

In programma la proiezione del documentario Orcolat

A seguire sarà proiettato “Orcolat”, documentario diretto da Federico Savonitto e prodotto da Kublai Film e RAI Cinema.

Il film, narrato dalla voce di Bruno Pizzul, raccoglie le testimonianze di artisti, sportivi, scrittori e studiosi, tra cui Dino Zoff, Fabio Capello, Manuela Di Centa, Paolo Rumiz, Davide Toffolo, Tullio Avoledo, Ester Kinsky e molti altri. Il racconto ricostruisce il dramma del terremoto del 1976 attraverso un mosaico di esperienze personali e riflessioni collettive.

Il documentario non si limita a ricordare la ricostruzione del Friuli, ma affronta anche le criticità e le contraddizioni dei primi soccorsi. La colonna sonora è firmata da Tre Allegri Ragazzi Morti ed Elisa.

Otto serate tra archeologia, storia e grandi ospiti

L’Aquileia Film Festival proseguirà fino al 4 agosto proponendo documentari dedicati ai siti UNESCO, agli scavi della Metro C di Roma, agli antichi “aquiloni del deserto” tra Arabia Saudita e Giordania e ai vetri romani recuperati nel Mediterraneo. Tra gli appuntamenti più attesi figura la prima mondiale del documentario “L’Impero Assiro – La storia rivelata”, diretto da Luis Miranda, prevista per venerdì 31 luglio.

Tra gli ospiti dell’edizione 2026 sono annunciati Alfonsina Russo, capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico del Colosseo, ed Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie.

Il presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo, ha spiegato che il tema scelto per questa edizione è “L’invisibile”, inteso come ciò che l’archeologia riporta alla luce e ciò che il cinema riesce a raccontare: storie, memorie e persone che contribuiscono a costruire l’identità delle comunità.

Festival accessibile e ingresso gratuito

Tutti i documentari saranno disponibili con sottotitoli per persone sorde e ipoacusiche e con audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti tramite l’app Earcatch. Le conversazioni saranno inoltre accompagnate da un servizio di trascrizione dedicato.

L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione online sul sito della Fondazione Aquileia, ad eccezione delle serate dell’1 e 2 agosto, organizzate in collaborazione con INCinema – Festival del Cinema Inclusivo, che saranno a ingresso libero. Il programma completo è consultabile anche sul portale Discover Aquileia.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?