Cronaca & AttualitàRegione FVG
Sport invernali, il Friuli-Venezia Giulia punta sui giovani e sulla crescita della montagna
A Tolmezzo l’assemblea regionale della Fisi. La Regione punta su giovani, vivai, impianti e grandi eventi per rafforzare gli sport invernali e sostenere lo sviluppo delle comunità montane
Gli sport invernali come strumento di crescita per i giovani, le comunità e l’economia della montagna. È il messaggio emerso sabato 25 luglio a Tolmezzo durante l’assemblea regionale della Federazione italiana sport invernali, alla quale ha partecipato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.
L’esponente della Giunta ha portato il saluto dell’Amministrazione regionale e ringraziato la Fisi per il lavoro svolto nella promozione delle discipline della neve, sottolineando il valore non soltanto sportivo, ma anche educativo e territoriale delle attività portate avanti dalle società.
«Lo sport invernale rappresenta un patrimonio educativo, umano e territoriale di valore straordinario per il Friuli-Venezia Giulia», ha dichiarato Zilli, ricordando il ruolo svolto quotidianamente da atleti, famiglie, allenatori, tecnici e associazioni sportive.
I vivai giovanili fondamentali per il futuro della montagna
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il coinvolgimento delle nuove generazioni. Secondo l’assessore, il lavoro della Fisi nei vivai giovanili permette di trasmettere valori come l’impegno, il rispetto delle regole, la responsabilità e la capacità di lavorare in gruppo.
Un’attività che assume un’importanza particolare nei territori montani, dove lo sport può diventare anche un elemento capace di rafforzare il legame dei ragazzi con i propri paesi e contribuire a mantenere vive le comunità.
«Il futuro della montagna passa dalle nuove generazioni», ha sottolineato Zilli. La pratica sportiva, in questa prospettiva, non rappresenta soltanto un’occasione di crescita individuale, ma anche uno strumento di aggregazione e di sviluppo territoriale.
I risultati degli atleti del Friuli-Venezia Giulia
Durante l’assemblea è stato ricordato anche il contributo degli atleti regionali ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Una decina di sportivi del Friuli-Venezia Giulia ha partecipato alla manifestazione, conquistando risultati di rilievo internazionale: un oro e un argento con Lisa Vittozzi e una medaglia di bronzo con Davide Graz.
Traguardi che, secondo la Regione, confermano la qualità del movimento sportivo locale e il valore del lavoro portato avanti negli anni dalle società, dai tecnici e dalle famiglie.
All’incontro era presente anche l’olimpionica Manuela Di Centa, nella sua veste di presidente del comitato organizzatore dei Giochi olimpici giovanili invernali Dolomiti-Valtellina 2028. A lei Zilli ha rivolto un augurio di buon lavoro in vista dell’importante appuntamento internazionale dedicato alle giovani promesse dello sport.
Maurizio Dunnhofer confermato alla guida della Federazione
L’assemblea ha inoltre confermato Maurizio Dunnhofer alla presidenza della Federazione regionale. Una riconferma che, nelle parole dell’assessore, garantisce continuità al percorso avviato negli ultimi anni.
«La conferma del presidente testimonia la qualità del percorso intrapreso e garantisce continuità a un progetto di crescita che ha saputo valorizzare lo sport invernale e l’intero sistema montagna», ha osservato Zilli.
L’obiettivo è proseguire nello sviluppo di una rete capace di unire attività agonistica, formazione dei giovani, promozione del territorio e organizzazione di appuntamenti sportivi di livello nazionale e internazionale.
Investimenti nei poli montani e negli impianti
La Regione ha ribadito l’intenzione di continuare a investire nel rafforzamento dei poli montani e nell’ammodernamento degli impianti, considerati infrastrutture strategiche sia per gli atleti sia per l’offerta turistica.
Strutture moderne e servizi adeguati possono infatti rendere le località del Friuli-Venezia Giulia più competitive, favorendo l’arrivo di manifestazioni, squadre, famiglie e appassionati della neve.
Gli investimenti negli impianti vengono quindi inseriti in una strategia più ampia, che punta a collegare sport, turismo, formazione e sviluppo economico delle aree montane.
«Grazie agli investimenti realizzati e all’impegno delle società sportive, dei tecnici e delle famiglie, il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per essere sempre più protagonista sulla scena sportiva internazionale», ha concluso Zilli.
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