Eventi & Cultura
Cosa fare nel weekend in Friuli-Venezia Giulia dal 4 al 6 settembre 2026
Dal 4 al 6 settembre 2026 il Friuli-Venezia Giulia si anima con grandi eventi, sagre e concerti: Palmanova, Valvasone, Arisa, Benny Benassi, Leo Gassmann e tanti appuntamenti da non perdere
Settembre comincia con uno dei fine settimana più ricchi dell’estate in Friuli-Venezia Giulia. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026, praticamente in ogni angolo della regione, si potrà scegliere tra grandi concerti, rievocazioni storiche, sagre tradizionali, festival, mercatini, appuntamenti gastronomici, sport e manifestazioni nei borghi di montagna.
Tra gli eventi di maggiore richiamo spiccano Palma alle Armi a Palmanova, il Medioevo a Valvasone, la 753ª Sagra dei Osei di Sacile, Arisa ad Aquileia, Leo Gassmann a Cividale e una spettacolare serata gratuita con Benny Benassi e 800 droni a Pordenone. Ma il calendario offre molto altro.
Ecco allora una guida aggiornata per scegliere cosa fare nel weekend del 4, 5 e 6 settembre 2026 in Friuli-Venezia Giulia, dal mare alla montagna.
Palmanova torna nel 1615 con oltre 1.300 rievocatori
Uno degli appuntamenti principali dell’intero weekend è sicuramente “A.D. 1615 Palma alle Armi”, in programma a Palmanova da venerdì 4 a domenica 6 settembre.
Per tre giorni la città stellata si trasformerà in una grande fortezza seicentesca, con oltre 1.300 rievocatori, decine di gruppi storici europei, centinaia di tende, accampamenti militari, antichi mestieri, mercati, musiche, danze, duelli, moschetti e cannoni.
Il momento più spettacolare sarà rappresentato dalle due grandi battaglie in campo aperto, sabato e domenica nell’area delle fortificazioni di Porta Cividale. Tra le novità del 2026 ci sono inoltre la Dogal Quintana a cavallo e i giochi equestri, mentre Piazza Grande ospiterà parate militari e cerimonie.
Una manifestazione particolarmente indicata anche per una gita in famiglia e per chi vuole approfittarne per visitare una delle città fortificate più suggestive della regione.
Valvasone diventa un borgo medievale tra mille figuranti e 150 spettacoli
Se Palmanova riporta al Seicento, Valvasone sposta le lancette ancora più indietro. Fino a domenica 6 settembre il borgo ospita infatti la 34ª edizione di Medioevo a Valvasone.
Il tema scelto quest’anno è “L’Orcolat – Il Risveglio della Terra”, una storia che intreccia il terremoto del 1348, la figura mitologica friulana dell’Orcolat e la memoria del sisma del 1976.
La manifestazione coinvolge circa 1.000 figuranti, 13 taverne e oltre 150 spettacoli, oltre a mercanti, artigiani, musici, combattenti e animazioni distribuite nelle vie e nelle piazze. Domenica il programma comincia già dalle 10 e prosegue per tutta la giornata.
A Pordenone Benny Benassi e uno spettacolo con 800 droni
Una delle aggiunte più importanti alla guida riguarda Pordenone, che venerdì 4 settembre propone un evento decisamente fuori dall’ordinario.
Dalle 21 al Parco San Valentino è in programma una serata gratuita con uno spettacolo realizzato da 800 droni luminosi, seguito dal dj set di Benny Benassi, tra i produttori e dj italiani più conosciuti a livello internazionale.
I droni creeranno nel cielo immagini e scenografie accompagnate da musica e narrazione, raccontando alcuni degli elementi identitari di Pordenone. A seguire spazio alla musica elettronica con Benassi. L’ingresso è gratuito, ma sono previste specifiche modalità di accesso al parco e limitazioni per alcuni oggetti e contenitori.
Arisa canta ad Aquileia sotto la Basilica
Sempre venerdì 4 settembre, ma ad Aquileia, arriva Arisa con una delle tappe del suo Summer Tour 2026.
Il concerto inizierà alle 21 in Piazza Capitolo, nella scenografica area davanti alla Basilica patriarcale. La cantante porterà sul palco i brani che hanno segnato la sua carriera, da “Sincerità” a “La notte” e “Controvento”, insieme alle canzoni del più recente progetto discografico.
Si tratta dell’unica data del tour estivo di Arisa in Friuli-Venezia Giulia e, a differenza di molti degli appuntamenti citati in questa guida, il concerto è a pagamento.
Cividale saluta l’estate con Leo Gassmann, comicità e anni Novanta
Tre serate completamente diverse tra loro attendono invece chi raggiungerà Cividale del Friuli.
Dal 4 al 6 settembre Piazza Duomo ospita l’Hello Summer Fest 2026. Venerdì alle 21 si parte con una serata di comicità insieme a Fabrizio Fontana, Ippolita Baldini, Antonio Casanova e Sergio Sgrilli.
Sabato 5 settembre il palco sarà invece per Leo Gassmann, mentre domenica 6 la chiusura sarà affidata allo spettacolo “Voglio tornare negli anni ’90”, tra musica, animazione e grandi hit del decennio. Gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.
Sempre a Cividale, dal 4 al 6 settembre si svolge anche il 22° Morramondo, incontro internazionale dedicato al tradizionale gioco della morra che riunisce delegazioni provenienti dall’Europa e, quest’anno, anche da Argentina, Uruguay, Brasile e Canada.
Fagagna, domenica torna la storica Corsa degli Asini
Tra gli appuntamenti popolari più conosciuti del Friuli c’è poi quello di Fagagna, dove sono in corso i 136° Festeggiamenti Settembrini.
Il momento culminante del primo weekend arriverà domenica 6 settembre alle 16.30, quando Piazza Unità d’Italia ospiterà la 136ª Corsa degli Asini.
La giornata comincerà già alle 9 con la fiera mercato dell’artigianato e dell’hobbistica, mentre alle 15.30 è previsto il concerto del Complesso bandistico di Fagagna. Sabato sera, invece, spazio alla musica con “80 che spettacolo” e il successivo dj set.
Udine invasa dagli artisti di strada, a Godia festa per i 50 anni della sagra
Anche Udine offre diverse possibilità. Venerdì 4 e sabato 5 settembre torna il Festival internazionale degli artisti di strada.
Venerdì gli spettacoli animeranno via Pracchiuso, sabato si sposteranno in via Aquileia, sempre dalle 17 alle 22. Sono previste esibizioni itineranti e animazioni pensate in particolare per famiglie e bambini. L’ingresso è gratuito.
Poco fuori città prosegue inoltre la Sagra delle Patate di Godia, che nel 2026 raggiunge il traguardo dei 50 anni. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre torna il secondo weekend della festa, che coinvolge più di 200 volontari.
Protagonisti sono naturalmente i celebri gnocchi di patate lavorati a mano, insieme a frico, grigliate e altre specialità della tradizione.
Trieste corre al tramonto con la Bavisela
Sabato sera appuntamento sportivo nel cuore di Trieste con la Bavisela Summer Family Run.
La partenza è fissata alle 20 da Piazza Unità d’Italia. Il percorso non competitivo di circa 5 chilometri si sviluppa lungo le Rive fino a viale Romolo Gessi e ritorno ed è aperto a runner, camminatori e famiglie.
La quota d’iscrizione è di 7 euro, di cui un euro viene devoluto alla Fondazione Burlo Garofolo.
Domenica a Trieste tra creatività e cultura ebraica
Domenica 6 settembre nel capoluogo regionale torna anche Barbacan Produce, il market dedicato a designer, illustratori, artisti e artigiani, che questa volta propone un’edizione serale tra Piazza Barbacan e le vie della città vecchia.
La stessa giornata coincide con la XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica. Sono previste visite gratuite alla Sinagoga e al Cimitero israelitico, ingresso libero al Museo “Carlo e Vera Wagner”, incontri culturali e, alle 20.30, uno spettacolo musicale.
Tra gli appuntamenti più particolari figura la presentazione di una rara Ketubbah triestina del 1746.
Pordenone tra noir, bicicletta e musica indie
Quello con Benny Benassi non sarà l’unico grande appuntamento di Pordenone.
Da sabato 5 prende il via PordenonePensa in Giallo, rassegna dedicata a giallo, noir, cronaca nera e misteri. Nel corso del weekend si parlerà, tra gli altri temi, di Agatha Christie, Andrea Camilleri, Royal Family, violenza giovanile e del giallo friulano. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
Domenica mattina si cambia completamente atmosfera con la 53ª Pordenone Pedala: partenza alle 9.15 da Piazzale Risorgimento e un percorso non competitivo di 46,5 chilometri attraverso Fiume Veneto, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Rauscedo e Cordenons. Sono attese alcune migliaia di partecipanti.
La sera, infine, Parco San Valentino ospita dalle 20 la seconda edizione del FVG Young Festival, con Maria Antonietta & Colombre, Matsby e il format Broccoletti Pop. Anche in questo caso l’ingresso è libero.
Sacile celebra la 753ª Sagra dei Osei
Domenica 6 settembre è anche il giorno della 753ª Sagra dei Osei di Sacile, una delle manifestazioni tradizionali più antiche e conosciute del territorio.
Il centro storico si anima con il concorso canoro, esposizioni, appuntamenti musicali, animazioni e iniziative dedicate alla tradizione. Nelle giornate che precedono la domenica centrale trovano spazio anche il Palio delle contrade, spettacoli e la Notte Bianca.
La manifestazione, le cui prime testimonianze risalgono al XIII secolo, è stata riconosciuta dal 2024 come “Evento di Qualità” dall’Unpli.
A Maniago arriva Danilo Sacco, a Polcenigo la storica Fiera dei Cesti
Per chi cerca musica dal vivo, sabato sera Maniago ospita in Piazza Italia Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi, con il suo “Old Fast Tour”.
Il concerto comincia alle 21, mentre cucina e chioschi saranno aperti già dalle 11.
A Polcenigo, invece, il 5 e 6 settembre si svolge la 353ª Fiera dei Thést, dedicata alla tradizione dei cestai. Il borgo accoglierà lavorazioni artigianali, laboratori, sfilate dei cestai e visite guidate, trasformandosi in una grande vetrina dedicata all’intreccio e ai mestieri tradizionali.
Gradisca diventa un palcoscenico con In\Visible Cities
A Gradisca d’Isonzo prosegue invece In\Visible Cities, festival dedicato alle arti performative e agli spettacoli site specific.
Piazze, strade, edifici e spazi urbani diventano parte integrante degli spettacoli. Tra gli appuntamenti del 4 e 5 settembre figura “Not to Scale” di Tim Etchells e Ant Hampton, un’esperienza partecipativa a Casa Maccari in cui il pubblico diventa a sua volta interprete.
Una proposta decisamente diversa dalla classica sagra e particolarmente indicata per chi cerca teatro contemporaneo e performance.
Matajur, Resia e Carnia: il weekend sale in montagna
Le alternative sono numerose anche per chi preferisce trascorrere il primo weekend di settembre tra le montagne.
Sul Monte Matajur, da venerdì a domenica, va in scena la 50ª Festa della Montagna, un’edizione speciale per il mezzo secolo della manifestazione. Il programma combina incontri culturali, attività di arrampicata, escursioni e appuntamenti dedicati al territorio, con il Rifugio Pelizzo tra i punti di riferimento.
Domenica 6 settembre la Val Resia ospita invece Omar Pedrini: alle 17 in località Zamlin, l’ex leader dei Timoria si esibirà in trio elettroacustico in uno spettacolo che intreccia musica, racconti e brani della sua carriera. L’ingresso è libero.
A Sutrio torna Magia del Legno
Un’altra ottima idea per la domenica è Sutrio, dove dalle 10 torna Magia del Legno.
Il borgo carnico diventa un grande laboratorio a cielo aperto: nelle corti e sotto i portici si potranno osservare scultori, intagliatori e artigiani al lavoro, insieme alle lavorazioni tradizionali del ricamo, delle scarpets e della filatura.
A completare la giornata ci saranno musica e proposte gastronomiche del territorio.
Formaggi di malga a Enemonzo e sapori del territorio a Sauris
Sempre in Carnia, sabato 5 settembre comincia a Enemonzo la Mostra Mercato del Formaggio e della Ricotta di Malga, appuntamento legato alla tradizionale discesa a valle dei prodotti caseari realizzati durante l’estate negli alpeggi.
Il programma comprende gastronomia tipica, musica e intrattenimento e continuerà anche nel weekend successivo.
A Sauris di Sotto, sabato e domenica, appuntamento invece con “Gusti e dintorni”, festa gastronomica tra le Pro Loco del Friuli-Venezia Giulia. I chioschi in Piazzale Kursaal apriranno a mezzogiorno e saranno accompagnati da musica itinerante.
A Fiume Veneto torna la Sagra dello Struzzo
Chi preferisce l’atmosfera delle classiche feste paesane può infine puntare su Fiume Veneto, dove venerdì 4 settembre prende il via la 28ª Sagra dello Struzzo.
Il primo fine settimana propone venerdì l’orchestra Renzo Biondi, sabato il concerto dei Max Forever, tribute band di Max Pezzali e degli 883, e domenica una nuova serata di ballo con l’orchestra Selena Valle. Per tutte le serate sono attivi i chioschi gastronomici.
Un fine settimana in cui c’è davvero l’imbarazzo della scelta
Il weekend dal 4 al 6 settembre 2026 in Friuli-Venezia Giulia offre quindi possibilità per praticamente ogni tipo di pubblico.
Chi cerca i grandi eventi può scegliere tra Palmanova, Valvasone, Benny Benassi a Pordenone, Arisa ad Aquileia e Leo Gassmann a Cividale. Per le tradizioni popolari ci sono Sacile e Fagagna; chi preferisce sagre e gastronomia può puntare su Godia, Enemonzo, Sauris o Fiume Veneto.
Trieste offre sport, cultura e creatività, mentre Matajur, Resia e Sutrio rappresentano alcune delle proposte più interessanti per chi vuole abbinare un evento a una giornata nella natura.
Considerato il numero di appuntamenti e la presenza di manifestazioni all’aperto, prima di partire è comunque consigliabile consultare i canali ufficiali degli organizzatori, soprattutto per verificare eventuali variazioni legate al meteo, prenotazioni, accessi o modifiche dell’ultimo momento.
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