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Due emergenze nella stessa sera: notte di soccorsi tra Monte Sernio e Col Gentile

Doppio intervento del Soccorso alpino: escursionisti recuperati sul Monte Sernio e sul Col Gentile nella notte

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Soccorso alpino
Soccorso alpino ( © Depositphotos)

Due interventi scattati quasi in contemporanea hanno impegnato per diverse ore il Soccorso alpino sulle montagne friulane nella serata di martedì 8 settembre. Il primo soccorso ha riguardato un escursionista di 43 anni che aveva perso il sentiero durante la discesa dal Monte Sernio, mentre il secondo si è concentrato sulle ricerche di un 71enne rimasto ferito dopo una caduta sul Col Gentile. Entrambi sono stati individuati e recuperati nella notte.

Fuori sentiero sul Monte Sernio

Il primo allarme è scattato intorno alle 20.30. Un escursionista di 43 anni, residente a Comacchio, durante la discesa dal Monte Sernio aveva perso la traccia del sentiero e non era più riuscito a individuare il percorso corretto.

Dopo la chiamata al Nue112 sono state attivate la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino, le squadre di Paularo, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale abilitato al volo notturno.

Mentre le squadre di terra risalivano il versante da Paularo, l’elicottero è riuscito a localizzare l’uomo grazie alle coordinate fornite dalla Sores. L’escursionista si trovava a circa 1.250 metri di quota, su un ghiaione e lontano dal sentiero.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di circa trenta metri, ha raggiunto il 43enne e lo ha preparato per il recupero mediante il triangolo di evacuazione. L’intervento si è concluso intorno alle 23.

Le ricerche del 71enne tra Ampezzo e Ovaro

Quasi contemporaneamente è scattato un secondo intervento per il mancato rientro di un escursionista di 71 anni, residente all’estero ma originario della Carnia.

Le informazioni raccolte dai familiari e il ritrovamento dell’automobile hanno progressivamente concentrato le ricerche nella zona del Col Gentile, tra Ampezzo e Ovaro. Alle operazioni hanno partecipato il Soccorso alpino, con l’attivazione anche della stazione di Forni Avoltri, e la Guardia di Finanza.

Nel corso della notte è stato fatto decollare nuovamente anche l’elisoccorso regionale.

La caduta e il recupero nella notte

L’escursionista è stato individuato intorno alla mezzanotte a Casera Chiarzò da un soccorritore della Guardia di Finanza. Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire quanto accaduto diverse ore prima.

Durante la mattinata il 71enne era infatti ruzzolato per una ventina di metri lungo un pendio sul Col Gentile, riportando un importante trauma al torace. Nonostante la caduta, era riuscito a proseguire autonomamente fino a Casera Chiarzò, dove è stato successivamente raggiunto dai soccorritori.

L’elisoccorso ha calato sul posto con il verricello l’équipe tecnico-sanitaria. L’uomo è stato immobilizzato e sistemato sulla barella, quindi recuperato con un nuovo verricello e trasportato all’ospedale di Udine.

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