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La Luna nasconde Venere, il raro spettacolo del 14 settembre visibile anche in FVG

Il 14 settembre la Luna passerà davanti a Venere in una rara occultazione diurna visibile anche dall’Italia. Ecco come osservarla dal Friuli-Venezia Giulia e perché sarà uno degli eventi astronomici più belli del mese

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La Luna nasconde Venere, il raro spettacolo del 14 settembre visibile anche in FVG
La Luna nasconde Venere, il raro spettacolo del 14 settembre visibile anche in FVG (© Redazione /AI)

Lunedì 14 settembre 2026 il cielo regalerà uno degli appuntamenti astronomici più affascinanti del mese: la Luna passerà davanti a Venere, dando vita a una occultazione diurna osservabile anche dall’Italia e quindi anche dal Friuli-Venezia Giulia. Non si tratta di una semplice congiunzione, ma di un fenomeno più suggestivo: dal nostro punto di vista, Venere sembrerà sparire dietro il disco lunare per poi riapparire circa un’ora dopo.

Che cosa succederà davvero il 14 settembre

Secondo EduINAF, in Italia l’evento si verificherà nelle ore diurne e, in presenza di un cielo limpido, potrà essere seguito perfino a occhio nudo, grazie all’elevata luminosità di Venere e della Luna. L’osservatore, una volta individuata la falce lunare, potrà notare accanto ad essa il pianeta come un piccolo punto bianco, vederlo scomparire dietro la parte in ombra della Luna e poi ricomparire dall’altro lato.

Anche la UAI conferma che il 14 settembre 2026 si verificherà l’occultazione diurna di Venere e precisa che in Italia il fenomeno avverrà di giorno, ma sarà comunque osservabile con binocoli e telescopi, purché si presti la massima attenzione a non puntare mai gli strumenti verso il Sole. La stessa UAI segnala inoltre che il fenomeno sarà particolarmente osservabile in alcune aree di Europa, Africa, Medio Oriente, Asia meridionale e sud-orientale, oltre che nella Russia occidentale.

Gli orari: quando conviene alzare gli occhi al cielo

Per dare un riferimento pratico, la UAI indica per Roma l’immersione di Venere dietro la Luna alle 11.27 e l’emersione alle 12.39, in ora legale estiva. Per il Friuli-Venezia Giulia gli orari possono variare di pochi minuti, ma il riferimento utile per i lettori resta quello della tarda mattinata, quando il fenomeno entrerà nel vivo. Si tratta quindi di un appuntamento insolito anche perché non si svolgerà di notte, bensì in pieno giorno.

Perché questo fenomeno è così speciale

A rendere l’evento particolarmente interessante è il fatto che Venere è uno degli oggetti più luminosi del cielo e può quindi essere seguito anche di giorno, se il cielo è terso e se si riesce a individuare prima la falce lunare. EduINAF sottolinea che chi ha una buona vista potrebbe anche tentare l’osservazione senza strumenti, mentre un binocolo aiuta soprattutto nella prima fase, quando i due oggetti saranno piuttosto bassi sull’orizzonte. Chi invece dispone di un telescopio o di una buona macchina fotografica potrà cogliere un dettaglio ancora più suggestivo: Venere apparirà come una piccola falce, simile a quella della Luna.

Proprio la riapparizione di Venere dal lato illuminato della Luna viene indicata da INAF come il momento più scenografico dell’intero fenomeno. È il passaggio che promette il colpo d’occhio migliore per appassionati, fotografi e semplici curiosi. In altre parole, non sarà solo un evento per esperti: con un po’ di attenzione e con condizioni meteo favorevoli, potrà trasformarsi in un piccolo spettacolo accessibile a molti.

Come osservarlo dal Friuli-Venezia Giulia

Per chi vuole provarci dal Friuli-Venezia Giulia, il consiglio è semplice: cercare un luogo con orizzonte sgombro e cielo il più possibile limpido, così da individuare meglio la sottile falce lunare. Poiché il fenomeno avviene di giorno, sarà importante sapere in anticipo dove guardare. L’aiuto di un binocolo può essere prezioso, ma va ribadita una regola fondamentale: mai improvvisare osservazioni vicino al Sole con strumenti ottici, perché il rischio per la vista è concreto. La stessa UAI richiama esplicitamente alla massima prudenza.

C’è poi un altro dettaglio utile per chi non riuscirà a seguire l’occultazione in tarda mattinata. La sera del 14 settembre, infatti, la Luna crescente e Venere torneranno a offrire uno spettacolo molto bello, stavolta più semplice da osservare: la UAI segnala una congiunzione Luna-Venere alle ore 20.00, con la sottile falce lunare che accompagnerà il pianeta verso il tramonto tra le luci del crepuscolo sull’orizzonte occidentale, nella costellazione della Vergine.

Venere sarà sempre più bassa nel cielo

L’appuntamento del 14 settembre arriva in una fase in cui Venere sta concludendo il suo periodo di migliore osservabilità serale. La UAI spiega infatti che il pianeta, dopo avere dominato per mesi il crepuscolo serale, si trova ora sempre più vicino apparentemente al Sole e a fine mese tramonterà meno di un’ora dopo la nostra stella. Per questo lo vedremo sempre più basso sull’orizzonte e in un cielo ancora chiaro. È anche questo uno dei motivi per cui l’evento del 14 settembre assume un fascino particolare.

Un evento da segnare in agenda

Per una testata locale del Friuli-Venezia Giulia, il fenomeno ha tutte le caratteristiche giuste: è nazionale, ma allo stesso tempo può essere vissuto direttamente dai lettori; è scientifico, ma comprensibile; ed è soprattutto un appuntamento che unisce curiosità, bellezza e osservazione del cielo. Se il tempo sarà dalla parte degli appassionati, il 14 settembre potrebbe offrire due momenti da non perdere: prima la occultazione diurna di Venere, poi la vicinanza serale tra Luna e pianeta al tramonto.

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