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Palmanova, apre il nuovo polo dell’infanzia: 1.300 metri quadrati dedicati ai bambini

Inaugurato a Palmanova il nuovo polo dell’infanzia da 4,3 milioni di euro. Da domani la scuola accoglierà 60 bambini, mentre il nido da 40 posti entrerà in funzione nell’anno educativo 2027/28

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Bambini durante un'attività
Bambini durante un'attività (© Depositphotos)

Un nuovo spazio dedicato ai più piccoli, progettato per coniugare qualità educativa, sostenibilità e servizi alle famiglie. È stato inaugurato ieri, martedì 8 settembre, il nuovo polo dell’infanzia “Palmanova”, una struttura da 4,3 milioni di euro che comprende una scuola dell’infanzia pubblica e un futuro asilo nido.

Al taglio del nastro hanno partecipato il governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Destra Torre” Matteo Tudech.

La prima parte della struttura entrerà subito in funzione: da domani, giovedì 10 settembre, la scuola dell’infanzia accoglierà 60 bambini. Il nido, invece, sarà avviato nell’anno educativo 2027/28 e potrà ospitare fino a 40 piccoli utenti.

Una veduta dell'area esterna

Una veduta dell’area esterna

Un nuovo polo da 1.300 metri quadrati per le attività educative

Il nuovo complesso dispone di 1.300 metri quadrati di spazi interni dedicati alle attività educative, ai quali si aggiungono circa 2.000 metri quadrati di aree esterne verdi.

L’edificio è stato pensato per offrire ambienti moderni e funzionali, in grado di accompagnare i bambini nelle diverse fasi della crescita e favorire lo sviluppo delle capacità cognitive, motorie e sociali.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale: il polo è dotato di impianti innovativi alimentati attraverso fonti di energia rinnovabile, con l’obiettivo di ridurre i consumi e contenere i costi di gestione.

L’intervento assume inoltre una valenza urbanistica significativa. La nuova struttura completa infatti il quarto della piazzetta di Sestriere inserita nella viabilità settecentesca veneziana, contribuendo a restituire all’area la sua configurazione originaria.

Il taglio del nastro del nuovo polo dell'infanzia a Palmanova

Il taglio del nastro del nuovo polo dell’infanzia a Palmanova

Un investimento complessivo da 4,3 milioni di euro

Per la costruzione del nuovo polo dell’infanzia sono stati investiti complessivamente 4,3 milioni di euro.

La parte principale delle risorse arriva dal Pnrr, con circa 3 milioni di euro, mentre altri 1,25 milioni provengono da fondi statali e circa 35mila euro sono stati stanziati dal Comune.

Anche la Regione ha sostenuto finanziariamente l’operazione, intervenendo con 461mila euro di cofinanziamento regionale per far fronte all’aumento dei quadri economici e con un’anticipazione finanziaria da 1,507 milioni di euro.

Un sostegno che, secondo l’assessore regionale Barbara Zilli, è stato determinante per affrontare le complessità amministrative e le scadenze particolarmente stringenti legate alla realizzazione degli interventi finanziati nel periodo successivo alla pandemia.

Fedriga: “Un modello educativo ai vertici nazionali”

Durante l’inaugurazione Fedriga ha sottolineato come il nuovo polo si inserisca in una più ampia strategia regionale rivolta alla scuola, all’infanzia e al sostegno delle famiglie.

“Stiamo continuando a mettere in campo una serie di investimenti mirati per garantire un servizio scolastico migliore nel nostro territorio, non soltanto dal punto di vista infrastrutturale, ma anche della qualità offerta”, ha spiegato il governatore.

Secondo i dati richiamati dalla Regione, il 79% delle famiglie del Friuli-Venezia Giulia può beneficiare dell’iscrizione gratuita agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, mentre per il restante 21% sono previste significative riduzioni dei costi.

L’obiettivo, ha evidenziato Fedriga, è consolidare ulteriormente “un modello educativo d’eccellenza” che avrebbe già consentito al Friuli-Venezia Giulia di superare i parametri europei e collocarsi ai vertici nazionali.

Il governatore Fedriga e l'assessore Zilli all'inaugurazione del nuovo polo dell'infanzia a Palmanova

Il governatore Fedriga e l’assessore Zilli all’inaugurazione del nuovo polo dell’infanzia a Palmanova

Servizi per l’infanzia anche come risposta alla crisi demografica

Nel corso del suo intervento il governatore ha affrontato anche il tema della crisi della natalità, collegando la disponibilità di servizi educativi e infrastrutture moderne alla necessità di sostenere concretamente le famiglie.

Per Fedriga è necessario lavorare su “un nuovo modello di equilibrio tra vita e lavoro”, costruendo una collaborazione tra istituzioni capace di andare oltre le divisioni politiche e di tradursi in investimenti duraturi.

Il nuovo polo di Palmanova rappresenta quindi non soltanto un intervento nel settore dell’edilizia scolastica, ma anche uno strumento di politica sociale e familiare, destinato ad ampliare l’offerta dei servizi presenti sul territorio.

Zilli: “Risorse trasformate in un’opera per le future generazioni”

Anche l’assessore Barbara Zilli ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Regione e amministrazione comunale, che avrebbe consentito di superare le difficoltà burocratiche e rispettare il percorso previsto per la realizzazione dell’opera.

“Attraverso un costante coordinamento tecnico e finanziario le istituzioni sono riuscite a trasformare le risorse economiche in un’opera concreta dedicata alle future generazioni”, ha affermato.

Per l’assessore, investire nell’istruzione significa investire sul futuro delle comunità, garantendo ai bambini ambienti inclusivi e capaci di favorire la crescita personale.

Con l’apertura della scuola dell’infanzia da domani e l’arrivo del nido previsto per il 2027/28, il nuovo polo è destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per i servizi educativi della città stellata.

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