Eventi & Cultura
Cosa fare nel weekend in Friuli-Venezia Giulia dall’11 al 13 settembre 2026
Dal Friuli DOC alle sagre di montagna, passando per Grotte Aperte, concerti, jazz, sport e vendemmia: la guida agli eventi da non perdere in Friuli-Venezia Giulia dall’11 al 13 settembre 2026.
Un fine settimana nel quale sarà difficile restare a casa. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 il Friuli-Venezia Giulia propone un calendario particolarmente ricco di eventi, con grandi manifestazioni enogastronomiche, sagre, concerti, sport, visite nelle grotte, appuntamenti nei borghi e giornate dedicate alle tradizioni della montagna.
Il richiamo principale sarà inevitabilmente Friuli DOC a Udine, ma le alternative non mancano: dalla Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia alla Festa dell’Amicizia dei Tre Confini sul Monte Forno, passando per i cjarsons della Carnia, il jazz nel Pordenonese, le grotte aperte gratuitamente, il fitness a Trieste e la vendemmia nel Collio.
Ecco quindi una selezione ragionata delle migliori idee su cosa fare in Friuli-Venezia Giulia nel weekend dell’11, 12 e 13 settembre, cercando di coprire tutte le aree della regione.
Udine diventa la capitale dei sapori con Friuli DOC
Per chi vuole cominciare dalla manifestazione più importante del weekend, la destinazione è Udine. Fino a domenica 13 settembre il centro storico ospita la 32ª edizione di Friuli DOC, quattro giorni dedicati a vini, cucina, prodotti del territorio, artigianato, degustazioni, spettacoli e musica.
La festa sarà accompagnata da tre concerti gratuiti di forte richiamo. Venerdì 11 settembre alle 21 arriva Francesco Renga, sabato 12 alla stessa ora toccherà a Fabio Rovazzi, mentre domenica 13 la chiusura musicale sarà affidata a Dargen D’Amico. Attorno agli appuntamenti principali si sviluppa un programma molto più ampio fatto di degustazioni, dimostrazioni, musica e iniziative culturali distribuite nel cuore della città.
Per chi cerca quindi una serata da costruire senza un programma troppo rigido, Friuli DOC resta probabilmente l’opzione più completa del fine settimana, permettendo di alternare gastronomia, passeggiate in centro e spettacoli.
Fagagna, il weekend culmina con il Palio dei Borghi
Proseguono anche i 136esimi Festeggiamenti Settembrini di Fagagna, che proprio in questo fine settimana vivranno il loro gran finale.
Venerdì 11 alle 21 spazio alla Fagagna Rock Night, mentre sabato 12, dopo la gara competitiva del Trofeo Friuli, alle 21 torna Moda sotto le Stelle, arrivata alla 25ª edizione, con l’intrattenimento di Catine.
Il momento più caratteristico è però atteso domenica 13 settembre alle 15 con il 46° Palio dei Borghi di Fagagna, tre ore di spettacoli durante le quali i borghi si sfideranno mettendo in scena storie, costumi, scenografie e interpretazioni. A chiudere la giornata saranno musica dal vivo e orchestra.
Sempre a Fagagna, sabato pomeriggio è possibile scegliere una proposta completamente diversa: Andar per Ville & Castelli porterà i partecipanti nella storica Casaforte La Brunelde, con visita alla dimora, passeggiata sulle colline e degustazione finale. L’attività è su prenotazione. Domenica mattina la rassegna proseguirà invece con una pedalata, visita e degustazione a Poggio Stringher.
Budoia, funghi protagonisti nella Pedemontana
Tra le manifestazioni che meritano maggiormente una deviazione c’è la 57ª Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia, il cui primo weekend è in programma proprio dall’11 al 13 settembre.
Non è soltanto una sagra gastronomica. Accanto alle cucine con specialità ai funghi trovano spazio la Mostra Micologica Regionale, il mercato dei prodotti agroalimentari e biologici del Friuli-Venezia Giulia, iniziative ambientali, mostre, musica e attività dedicate alla natura. Sabato 12 alle 18 è previsto anche un incontro sulle ricerche paleosismologiche nell’area prealpina carnica intorno a Budoia.
La manifestazione può inoltre vantare il riconoscimento Sagra di Qualità ed è certificata EcoFVG, elementi che ne sottolineano l’attenzione alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità.
Cjarsons, funghi e formaggi: la Carnia mette in tavola le sue tradizioni
Spostandosi verso la montagna friulana le possibilità aumentano ulteriormente. A Piedim di Arta Terme, dall’11 al 13 settembre, torna la Sagra dei Cjarsons, dedicata a uno dei piatti più rappresentativi della Carnia.
Venerdì i chioschi apriranno alle 18 e dalle 21 sarà protagonista la musica italiana degli anni Ottanta e Novanta di Radio Studio Nord. Sabato serata danzante con gli Alpenecho, mentre domenica la festa comincerà già alle 11, con musica durante il pranzo e nuova serata danzante dalle 19.
A Forni di Sopra sarà invece il fine settimana della Festa dei Funghi. Venerdì alle 16 è previsto uno show cooking dedicato all’utilizzo dei funghi nella cucina moderna, mentre sabato ci saranno passeggiate tematiche e incontri. La giornata più ricca sarà domenica, quando dalle 9.30 aprirà la mostra micologica e dalle 10 il paese ospiterà mercatino agroalimentare e artigianale, attività per famiglie, degustazioni e chioschi gastronomici.
Ad Enemonzo arriva invece il secondo e conclusivo weekend della Mostra Mercato del Formaggio e della Ricotta di Malga. Sabato sera apriranno i chioschi, mentre domenica alle 12 sarà inaugurata la mostra con le premiazioni del 52° Concorso Formaggio di Malga e Ricotta Affumicata di Malga. Mercatini, musica, giochi per bambini e possibilità di visitare il paese in carrozza completano la giornata.
A Curiedi torna la transumanza
Un’altra tradizione della montagna verrà celebrata domenica 13 settembre a Curiedi, nel comune di Tolmezzo, dove dalle 11 è in programma la Festa della Transumanza.
Il momento simbolico sarà l’arrivo della mandria proveniente dalla Malga Corce. Nel pomeriggio sono previste dimostrazioni di mungitura e di produzione del formaggio, giochi e laboratori per i più piccoli, mentre per tutta la giornata saranno presenti chioschi e prodotti del territorio.
Una proposta particolarmente adatta alle famiglie e a chi vuole riscoprire il legame tra allevamento, malghe e vita nelle montagne friulane.
Sul Monte Forno si incontrano Italia, Austria e Slovenia
Tra gli appuntamenti più particolari di domenica c’è la Festa dell’Amicizia dei Tre Confini, organizzata sul Monte Forno, nel Tarvisiano.
La particolarità è tutta geografica: la festa si svolge infatti nel punto di incontro fra Italia, Austria e Slovenia, dove le comunità dei tre Paesi si ritrovano tra folklore, gastronomia e spirito di amicizia transfrontaliera.
Per chi ama camminare e cerca qualcosa di diverso dalla classica sagra, può essere una delle mete più interessanti dell’intero weekend, soprattutto se il meteo permetterà di godersi pienamente la giornata in quota.
Sempre domenica, a Stolvizza di Resia, “Cortili e Musei Aperti – Remo po Vasy” permetterà invece di entrare negli antichi cortili del paese, visitare musei e scoprire artigianato, prodotti tipici e la caratteristica musica resiana.
Grotte Aperte, un weekend nel sottosuolo del Friuli-Venezia Giulia
Per chi vuole abbandonare piazze e chioschi e scegliere qualcosa di decisamente più insolito c’è Grotte Aperte, uno degli appuntamenti più originali del fine settimana.
Sabato 12 e domenica 13 settembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, vengono proposte visite guidate gratuite in alcune delle più importanti cavità turistiche regionali: Grotta di Pradis a Clauzetto, Grotta di San Giovanni d’Antro a Pulfero, Grotta Gigante a Sgonico, Grotta Nuova di Villanova a Lusevera e Grotta delle Torri di Slivia a Duino-Aurisina.
A Visogliano è inoltre previsto un open day della Grotta Valentina, con un’esperienza più vicina alla vera esplorazione speleologica, tra passaggi naturali e tratti fangosi. Le visite sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria.
Per tutte le grotte è opportuno controllare la disponibilità dei posti prima di partire.
Trieste tra fitness, cinema e grande musica da camera
A Trieste il weekend sarà molto più urbano e dinamico. Da venerdì a domenica torna Let’s Move, il festival dedicato al fitness e al movimento, con attività che spaziano da cardio camminata e calisthenics a Family Run, Fluo Night Run, aquathlon e allenamenti collettivi.
Sabato 12 e domenica 13 torna inoltre in città lo Skate and Surf Film Festival, che celebra il capitolo conclusivo della propria decima edizione tra Cinema Ariston e La Cappella Underground. L’appuntamento combina cinema, skateboard, surf culture e una retrospettiva sui dieci anni della manifestazione.
Per gli appassionati di classica, invece, sabato si apre il 23° Premio Trio di Trieste: 15 ensemble e 42 giovani musicisti provenienti da nove Paesi saranno protagonisti del concorso internazionale di musica da camera. Sabato e domenica, dalle 9.30 alle 18.30, nella Sala Tartini del Conservatorio si svolgeranno le prove eliminatorie.
A pochi chilometri di distanza, sabato alle 18 al Castello di Muggia, “Dipingendo Bach” unirà invece musica e pittura: il violoncello di Luca Provenzani accompagnerà la realizzazione in tempo reale delle opere del pittore Enrico Guerrini. L’appuntamento richiede prenotazione.
Aquileia, Mahler risuona nella Basilica
Tra gli appuntamenti culturali più suggestivi del venerdì sera va segnalato quello di Aquileia. Alle 20.45 dell’11 settembre, all’interno della Basilica, l’Orchestra da Camera di Pordenone proporrà la Quarta Sinfonia di Gustav Mahler.
La cornice rende il concerto particolarmente interessante anche per chi non frequenta abitualmente le rassegne di musica classica: un’occasione per unire una serata musicale alla visita di uno dei luoghi simbolo del Friuli-Venezia Giulia.
Collio, settembre è tempo di vendemmia
Chi preferisce vigneti e ritmi più lenti può raggiungere sabato San Floriano del Collio, dove Borgo Gradis’ciutta propone una Vendemmia Turistica Didattica.
L’esperienza permette di prendere parte alla raccolta dell’uva, conoscere più da vicino le tecniche utilizzate dai produttori e approfondire le diverse fasi che portano dal grappolo al vino. L’appuntamento parte alle 8 ed è su prenotazione.
Sempre sul versante isontino, sabato e domenica si terrà il 50° Raduno Alpino sul Monte San Michele, organizzato dal Gruppo Alpini di Gradisca d’Isonzo. Sabato sera a Gradisca è previsto lo spettacolo teatrale “Di qui non si passa – La storia degli Alpini”, mentre domenica si svolgeranno sul San Michele le cerimonie commemorative con delegazioni provenienti anche da Austria, Slovenia e Ungheria.
Pordenone diventa una grande palestra a cielo aperto
Sport protagonista anche a Pordenone, dove dall’11 al 13 settembre si celebra la decima Giornata dello Sport.
Il programma coinvolge 63 associazioni sportive e parte venerdì con il Galà dello Sport. Sabato spazio anche al Rally Motonautico sul Noncello e al torneo internazionale di pallavolo femminile al PalaCrisafulli.
Domenica, dalle 10 alle 18, il centro ospiterà “Trova il tuo sport”, con dimostrazioni e possibilità di provare diverse discipline, mentre alle 15 partirà da piazza XX Settembre il 45° Giro Podistico Internazionale Città di Pordenone.
Un appuntamento analogo, particolarmente indicato per le famiglie, si terrà domenica a Cividale del Friuli, dove dalle 10 alle 18.30 piazze e strade del centro storico ospiteranno la Festa dello Sport con associazioni, esibizioni e prove aperte al pubblico.
Jazz River: da Polcenigo a Sacile con Raphael Gualazzi
Il grande protagonista musicale del Pordenonese è Jazz River, che inaugura proprio in questo fine settimana la sua sesta edizione.
Venerdì 11 settembre al Teatro Comunale di Polcenigo è previsto Roberto Gatto 4tet con “Around Miles”, anche se l’organizzazione indica attualmente il concerto come sold out. Sabato 12 alle 21, sempre a Polcenigo, toccherà all’Eleonora Strino Trio.
L’appuntamento di maggior richiamo arriverà però domenica 13 settembre alle 18 alla Tenuta Vistorta di Sacile, con Raphael Gualazzi in piano e voce. Il concerto attraverserà jazz, blues, swing, canzone e tradizione afroamericana in una dimensione particolarmente intima.
A San Vito birre artigianali, street food e spettacoli
Da venerdì a domenica piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento ospita la quinta edizione di “Birra che Passione!”.
La manifestazione punta sulle birre artigianali friulane, affiancandole a food truck, musica dal vivo, artisti di strada e animazione dedicata ai bambini. Una formula più informale rispetto alle sagre tradizionali, adatta soprattutto a chi cerca una serata da trascorrere in compagnia nel centro storico.
A Fiume Veneto termina invece la 28ª Sagra dello Struzzo: venerdì 11 concerto degli Absolute 5, sabato balli di gruppo e domenica chiusura con Stefano e i Nevada. Naturalmente il tratto distintivo resta la proposta gastronomica, che comprende diverse preparazioni a base di struzzo.
Maniago canta, la Val Tramontina corre
Domenica Maniago diventerà un grande palcoscenico diffuso con la diciannovesima edizione di Cori in Festa. Più di venti formazioni della provincia saranno coinvolte tra messe cantate, concerti aperitivo ed esibizioni in chiese, musei e spazi cittadini.
Alle 19 è prevista la sfilata dei cori verso piazza Italia, dove la manifestazione si concluderà con il concerto collettivo insieme alla Filarmonica di Maniago.
Chi preferisce correre anziché cantare potrà invece guardare alla Val Tramontina, dove domenica 13 si disputa il Three Lakes Trail. Tre i percorsi principali, da circa 22 a 54 chilometri, attraverso un territorio segnato dai laghi di Redona, Cà Selva e Cà Zul e dal paesaggio delle Dolomiti Friulane.
Venzone e Muris, una domenica tra mercatini e tradizioni
Per una domenica più tranquilla c’è Venzone, dove dalle 8 alle 17 il centro medievale ospita “Mercanti nel borgo – Antigae e… a Vençon”. Libri, dischi, mobili, vecchie macchine fotografiche, oggetti da collezione e curiosità riempiranno le vie del borgo con espositori provenienti anche da Austria e Croazia.
A pochi chilometri, a Muris di Ragogna, si conclude invece Muris in Festa, la sagra di paese dedicata alla Santa Croce. L’iniziativa conserva un’impronta volutamente tradizionale, tra chioschi, prodotti locali, musica, enoteca e il festival di cortometraggi Corto a Muris.
Un weekend per tutti i gusti
Il fine settimana dall’11 al 13 settembre 2026 restituisce quindi tutte le diverse anime del Friuli-Venezia Giulia. Chi cerca un grande evento può puntare su Friuli DOC; chi preferisce sagre e sapori locali ha a disposizione Budoia, Arta Terme, Forni di Sopra, Enemonzo, San Vito e Fiume Veneto.
Gli amanti della natura possono scegliere tra Grotte Aperte, transumanza, Festa dei Tre Confini e Val Tramontina, mentre musica e cultura spaziano da Mahler ad Aquileia al jazz di Raphael Gualazzi, fino al Premio Trio di Trieste.
Il consiglio, soprattutto per visite guidate, concerti con posti limitati, vendemmie ed esperienze nelle grotte, è controllare il programma ufficiale e l’eventuale disponibilità poco prima della partenza. Per il resto non resta che scegliere la direzione: città, mare, collina o montagna.
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