Seguici su

Economia & LavoroRegione FVGUdine

Forni di Sopra, Bini: presenze turistiche in crescita del 20%

L’assessore regionale Sergio Emidio Bini riferisce di 61mila pernottamenti da gennaio a settembre e di oltre 66mila sciatori nell’ultima stagione invernale. Incontro con il sindaco Iginio Coradazzi a Udine

Avatar

Pubblicato

il

L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini con il sindaco di Forni di Sopra Iginio Coradazzi.
L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini con il sindaco di Forni di Sopra Iginio Coradazzi

FORNI DI SOPRA – A Forni di Sopra i pernottamenti nelle strutture ricettive sono arrivati a 61mila da gennaio a settembre, con un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2026. L’ultima stagione invernale ha registrato oltre 66mila sciatori transitati sugli impianti, in crescita del 14,2%. L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha incontrato il sindaco Iginio Coradazzi la mattina del 5 novembre 2026 a Udine per fare il punto sullo sviluppo turistico della località montana.

“L’incontro con il sindaco di Forni di Sopra è stata l’occasione per ribadire l’attenzione costante della Regione verso la montagna friulana e i risultati della strategia di promozione e sviluppo della località. L’ultima stagione invernale è stata particolarmente positiva per Forni di Sopra, con oltre 66 mila sciatori transitati per gli impianti gestiti da PromoTurismoFVG, in crescita del +14,2%. Anche l’estate ha fatto registrare incrementi significativi dal punto di vista delle presenze turistiche: da gennaio a settembre i pernottamenti nelle strutture ricettive hanno toccato quota 61 mila in numeri interi, in crescita del +20% rispetto allo stesso periodo del 2026. Sono numeri che attestano l’efficacia della virtuosa sinergia tra Regione, amministrazione pubblica e operatori locali”.

Gli incentivi regionali sostengono nuovi alberghi e strutture ricettive

Bini ha indicato nell’aumento dei flussi turistici un’opportunità di crescita economica per i piccoli comuni montani e ha richiamato la necessità di aumentare i posti letto e migliorare qualità ed efficienza delle strutture. La Regione punta a questo obiettivo anche con incentivi per l’insediamento di nuovi alberghi a 4 o più stelle: l’ultimo bando si è chiuso di recente con 12 progettualità finanziate, molte delle quali nel territorio montano.

“I flussi turistici in forte aumento – ha proseguito Bini – rappresentano una reale opportunità di crescita economica, specialmente per i piccoli comuni montani. Per questo è necessario investire su maggiori posti letto e sull’innalzamento della qualità e dell’efficienza delle strutture. È l’obiettivo che la Regione sta cercando di perseguire attraverso gli incentivi per l’insediamento di nuovi alberghi a 4 o più stelle, il cui ultimo bando si è chiuso di recente con 12 progettualità finanziate, molte delle quali proprio nel territorio montano”.

Tra le misure citate da Bini figurano anche il bando fondo turismo, i contributi Fesr per la sostenibilità delle strutture, il sostegno agli alberghi diffusi e gli incentivi ai soggiorni in Regione attraverso il voucher Turesta. Secondo l’assessore, negli ultimi 12 mesi la Regione ha destinato allo sviluppo del sistema ricettivo oltre 40 milioni di euro.

“Se a questo intervento sommiamo il bando fondo turismo, i contributi Fesr per la sostenibilità delle strutture, il sostegno agli alberghi diffusi e gli incentivi ai soggiorni in Regione tramite il voucher Turesta, soltanto negli ultimi 12 mesi la Regione ha destinato allo sviluppo del sistema ricettivo oltre 40 milioni di euro”, ha sottolineato Bini.

Turismo lento e attività outdoor al centro della destagionalizzazione

Bini ha indicato nella destagionalizzazione l’altra sfida per la montagna, che secondo l’assessore deve essere attrattiva tutto l’anno. Con il nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo, la Regione ha scelto di puntare sul turismo lento e sulle attività outdoor, con linee contributive dedicate. Bini ha aggiunto che i risultati ottenuti dal comune di Forni di Sopra negli ultimi mesi estivi confermano, a suo giudizio, la validità del percorso avviato.

“L’altra sfida da vincere – ha concluso l’assessore – è quella della destagionalizzazione. La nostra montagna deve essere attrattiva tutto l’anno. È per questo che con il nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo abbiamo deciso di puntare con forza sul turismo lento e le attività outdoor, con linee contributive dedicate. I risultati lusinghieri ottenuti dal comune di Forni di Sopra nel corso degli ultimi mesi estivi confermano che la strada avviata è quella giusta”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?