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Trieste, l’ex Jutificio passa gratis ad Asugi per la sede del 118
La Giunta regionale autorizza il trasferimento gratuito dell’edificio di via Italo Svevo ad Asugi. La struttura ospiterà la nuova centrale operativa del 118, per cui sono previsti 12,68 milioni di euro.
TRIESTE – La Giunta regionale ha autorizzato la cessione gratuita all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) dell’ex Jutificio Triestino, in via Italo Svevo, per destinarlo alla nuova sede della centrale operativa del servizio 118. L’immobile è stato acquistato dalla Regione per 500mila euro.
“Con la cessione gratuita dell’ex Jutificio Triestino all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina compiamo un ulteriore passo verso la realizzazione della nuova sede del servizio 118 di Trieste. La Regione mette a disposizione un immobile acquistato per 500mila euro dall’Agenzia del Demanio, destinandolo a una funzione di rilevante interesse pubblico. L’operazione consentirà di sviluppare un polo dedicato alle emergenze in un’area strategica della città, in prossimità del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, favorendo le sinergie tra le strutture di pronto intervento”. Lo ha affermato l’assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari, commentando l’approvazione della delibera. La Giunta ha autorizzato la cessione su proposta di Callari e di concerto con l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi. Il provvedimento riguarda l’immobile denominato “ex Jutificio Triestino”, situato in via Italo Svevo.
“Il progetto della nuova sede del 118 rientra nel percorso di rafforzamento del sistema regionale dell’emergenza territoriale. La disponibilità di una struttura dedicata, in una posizione funzionale e vicina al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, permetterà di migliorare l’organizzazione del servizio e le condizioni operative del personale. L’obiettivo è dotare Trieste di una sede adeguata alle esigenze di un’attività essenziale per garantire la tempestività degli interventi e la sicurezza dei cittadini”, ha sottolineato l’assessore alla Salute Riccardi.
L’ex Jutificio ha una superficie di 3.681 metri quadrati
Il fabbricato, tra via Italo Svevo e via dei Lavoratori, è stato acquistato dalla Regione dall’Agenzia del Demanio il 18 maggio 2026 per 500mila euro. La struttura sorge su un’area di 3.681 metri quadrati ed è stata individuata come sede idonea per la nuova centrale operativa del servizio di gestione delle emergenze territoriali del 118. La localizzazione è stata scelta dopo aver valutato diverse alternative progettuali, considerando la possibilità di recuperare un edificio esistente, la disponibilità di collegamenti viari e la vicinanza al Comando provinciale dei Vigili del fuoco. La soluzione consentirà inoltre di riqualificare un’area urbana senza ulteriore consumo di suolo.
Cessione vincolata alla sede del 118, finanziamento da 12,68 milioni
Il trasferimento è vincolato all’utilizzo dell’immobile per realizzare la nuova sede del 118. Asugi, soggetto competente per l’attuazione dell’intervento, sosterrà gli oneri e gli adempimenti necessari a perfezionare il trasferimento della proprietà. Per la nuova sede la Regione ha previsto un finanziamento iniziale fino a 8 milioni di euro, successivamente integrato con ulteriori 4,68 milioni; il costo complessivo dell’alternativa progettuale individuata è stimato in 12,68 milioni di euro.
“Questa operazione valorizza il patrimonio immobiliare pubblico attraverso una destinazione direttamente collegata alle esigenze del territorio. La collaborazione tra le strutture regionali e l’Azienda sanitaria permette di mettere a disposizione un bene per un servizio essenziale, creando le condizioni per una migliore organizzazione delle attività di emergenza”, ha aggiunto Callari.
La delibera affida al competente Servizio Gestione immobili della Direzione centrale Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi gli adempimenti necessari al perfezionamento della cessione.
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi.
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