Cronaca & Attualità
Quattro emergenze in due ore in FriuliVenezia Giulia: poi il malore dell’autista dell’ambulanza durante i soccorsi
Quattro interventi del Soccorso alpino FVG in due ore tra Savogna, Natisone, Forni Avoltri ed Erto: malore anche per un autista di ambulanza.
Un pomeriggio particolarmente intenso ha messo a dura prova il Soccorso alpino del Friuli-Venezia Giulia, impegnato in quattro interventi nell’arco di appena due ore, tra le 15.30 e le 17.30, in diverse zone della regione. Dalle Valli del Natisone alla Carnia, fino al Pordenonese, i soccorritori sono intervenuti per assistere un parapendista, una giovane ferita e due donne rimaste in difficoltà. A rendere ancora più complessa la giornata è stato il malore accusato dall’autista di un’ambulanza al termine di uno degli interventi, che ha richiesto un ulteriore trasporto in elicottero.
Parapendista recuperato sul Gran Monte
Il primo allarme è scattato nel territorio comunale di Savogna, sul versante meridionale del Gran Monte, dove un parapendista straniero è stato costretto a un atterraggio di emergenza a causa delle difficili condizioni dell’aria.
L’uomo è rimasto illeso ma si è ritrovato in una zona particolarmente impervia. Per raggiungerlo è stato impiegato il secondo elicottero dell’elisoccorso regionale con un tecnico del Soccorso alpino, calato con il verricello. Il parapendista è stato quindi recuperato con il triangolo di evacuazione, mentre le squadre di terra e la Guardia di finanza erano pronte a intervenire dal campo base di Torlano.
Giovane ferita nel fiume Natisone
Poco dopo la stazione di Udine è stata nuovamente attivata in località Biarzo, nel comune di San Pietro al Natisone.
Una ragazza molto giovane ha riportato una distorsione al ginocchio mentre si trovava nelle acque del fiume Natisone. Gli amici sono riusciti a portarla fino alla riva, ma non era più in grado di camminare. I soccorritori l’hanno immobilizzata sulla barella e trasportata fino alla strada, dove è stata affidata al personale sanitario dell’ambulanza.
Escursionista soccorsa a Forni Avoltri
Contemporaneamente, le squadre sono intervenute anche a Forni Avoltri, lungo la strada tra il rifugio Tolazzi e il rifugio Lambertenghi Romanin.
Un’escursionista torinese del 1961 si è procurata una grave distorsione a una caviglia durante la discesa. I soccorritori l’hanno raggiunta con un mezzo fuoristrada, trasportandola successivamente fino all’ambulanza diretta all’ospedale di Tolmezzo. Alle operazioni hanno partecipato anche la Guardia di finanza e i vigili del fuoco volontari di Forni Avoltri.
Doppia emergenza a Erto
L’ultimo intervento ha riguardato Erto, dove una donna residente è rimasta ferita dopo essere caduta su un pendio sotto la propria abitazione.
Sul posto è intervenuto l’elicottero dell’elisoccorso del Veneto insieme alla stazione Valcellina del Soccorso alpino e a un’ambulanza. La donna è stata trasportata in un ospedale veneto.
Quando l’intervento sembrava ormai concluso, però, si è verificata una nuova emergenza. L’autista dell’ambulanza ha accusato un malore ed è stato assistito dal personale sanitario presente sul mezzo. È stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale del Friuli-Venezia Giulia, che nel frattempo era tornato disponibile. L’uomo è stato trasferito in elicottero all’ospedale di Pordenone per gli accertamenti e le cure necessarie.
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