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Folle fuga a 220 km/h per oltre 200 chilometri: la polizia lo ferma con la striscia chiodata

Inseguimento in Slovenia, 37enne arrestato dopo una fuga di oltre 200 chilometri da Maribor a Capodistria

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Posto di blocco
Posto di blocco ( © Depositphotos)

Una fuga lunga oltre 200 chilometri, percorsa a velocità fino a 220 chilometri orari, si è conclusa con l’arresto di un 37enne residente nel nord-est della Slovenia, accusato di guida pericolosa, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il rocambolesco inseguimento ha attraversato buona parte del Paese, da Maribor fino a Capodistria, impegnando numerose pattuglie della polizia slovena.

L’episodio è iniziato nella serata di lunedì 6 luglio, intorno alle 21, quando le forze dell’ordine hanno ricevuto una segnalazione riguardante il comportamento violento e aggressivo dell’uomo all’interno della propria abitazione.

L’inseguimento lungo l’autostrada

Poco dopo, il trentasettenne si è messo alla guida della propria auto, secondo quanto riferito dalla polizia, in evidente stato di ebbrezza. Le prime pattuglie lo hanno intercettato nei pressi di Dramlje, a circa 50 chilometri da Maribor.

In un primo momento il conducente si è fermato sulla corsia di emergenza, ma subito dopo è ripartito improvvisamente, dando il via a un lungo inseguimento lungo l’autostrada. Durante la fuga ha raggiunto velocità di circa 220 chilometri orari, mettendo a rischio gli altri automobilisti.

Bloccato con una striscia chiodata

La fuga si è conclusa soltanto nei pressi dell’uscita di Bertocchi, vicino a Capodistria, dove gli agenti hanno predisposto una striscia chiodata. Il dispositivo ha danneggiato il veicolo, costringendo il conducente ad arrestare la marcia.

L’uomo è stato definitivamente fermato poco dopo le 23, all’altezza dell’area di servizio Bonifika. Al momento dell’arresto ha opposto resistenza agli agenti, che lo hanno immobilizzato e ammanettato. Nel corso dell’intervento la polizia è stata costretta anche a estrarre le armi di ordinanza.

Rifiutati alcoltest e test antidroga

Dopo il fermo, il trentasettenne ha rifiutato di sottoporsi sia all’alcoltest sia al test rapido antidroga. Le autorità slovene stanno ora ricostruendo nei dettagli l’accaduto per accertare ogni responsabilità.

La Questura di Capodistria ha inoltre rivolto un appello ai cittadini, invitando chiunque si sia sentito in pericolo durante la fuga del conducente a rivolgersi alla stazione di polizia più vicina o a contattare il numero di emergenza 113, così da fornire eventuali testimonianze utili alle indagini.

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