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Cronaca

Piazza Primo Maggio: l’idea di “Spazio Udine” per renderla più vivibile

Per il gruppo civico l’area deve tornare a essere il Giardin Grande della città

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UDINE – “Spazio Udine” ha deciso di presentare una nuova proposta per riqualificare lo spazio urbano di Udine. Dopo le proposte sull’ex Dormisch, su piazzetta Belloni, su via dei Rizzani e piazza Garibaldi è il momento di piazza I° Maggio, ad oggi l’idea progettuale più ambiziosa mai presentata dal gruppo civico. “Abbiamo scelto Piazza I° Maggio – spiega Ivano Marchiol coordinatore di Spazio Udine – perché è un punto d’ingresso della nostra città, un gran biglietto da visita. Un luogo con un potenziale così importante eppure così maltrattato. Una piazza trattata come se i problemi ambientali, sociali ed economici di oggi non esistessero. Noi invece vogliamo ragionare di un vero Giardin grande del 2022 perché crediamo che può diventare la cartina da tornasole di una Udine dinamica, verde e giusta. Uno spazio in sintonia con il dove deve andare la città. La cosa più importante che presentiamo con questa proposta – prosegue Marchiol – è il modo in cui intendiamo tutti gli spazi della città: dai borghi del centro a tutti i quartieri. Vogliamo portare un approccio concreto, lontano dalle tante parole e dagli slogan a cui siamo abituati, con un cambio di prospettiva sostenibile e immediatamente realizzabile; dentro un progetto chiaro e complessivo di città.  Viviamo in una città che ha un potenziale infinito: di attrattività turistica, di miglioramento della qualità della vita, una città che può davvero diventare bella, sostenibile e inclusiva”. 

Con il consueto impegno nel voler trasformare le enunciazioni di principio in realtà, la nostra proposta per piazza I° Maggio vuole far incontrare le esigenze di mobilità nell’attraversamento nord-sud della città, con un ampio spazio verde a servizio delle persone. L’eliminazione di buona parte dei parcheggi a raso consente, infatti, la valorizzazione di luoghi importanti e di pregio come La Chiesa delle Grazie, il Liceo Jacopo Stellini e il Conservatorio Jacopo Tomadini: “Questi luoghi – continua Marchiol – sono ora relegati ai margini dai parcheggi auto, ma sono posti frequentati da ragazzi, famiglie. Persone: sono queste, con le loro esigenze e necessità, che noi vogliamo mettere al centro nel ripensare lo Spazio urbano in un’ottica di sostenibilità e miglioramento della qualità dell’ambiente e di vita”. Possiamo dire che Spazio Udine vuole che piazza I° Maggio ritorni ad essere il Giardin Grande della città, come luogo di relazione, di gioco e di comunità, invece di un parcheggio grande.

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