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Cronaca

A Bearzi, Zanon, Percoto e Marinelli il premio “Storie di Alternanza”

I migliori video-racconti delle esperienze di alternanza scuola-lavoro sono stati premiati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con maxi assegni da mille e da 500 euro

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UDINE – I migliori video-racconti di alternanza scuola-lavoro? Quelli del Bearzi (1° classificato) e dello Zanon (2°) per gli istituti tecnici e del Percoto (1°) e Marinelli (2°) per la categoria licei. Sono state insignite di maxi-assegni da mille e da 500 euro le scuole vincitrici del Premio Storie di Alternanza, che Unioncamere, con le Camere di Commercio locali in tutta Italia, promuove da alcuni anni per dare impulso alla creatività degli studenti nel narrare le loro esperienze a confronto con il mondo dell’impresa e del lavoro. Alla cerimonia, aperta dal saluto del presidente della Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, è intervenuto anche il presidente del Comitato imprenditoria giovanile della Camera Luca Rossi. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di studiare e fare esperienze positive di alternanza e si sono augurati che i ragazzi premiati possano intraprendere una soddisfacente carriera nel lavoro, seguendo la propria passione, ma magari anche mettendosi sempre più in gioco come imprenditori e professionisti, vista la cronica carenza di imprese giovanili in Fvg – sempre fanalino di coda in Italia per imprese under 35.

A motivare il premio allo Zanon (Progetto mini-impresa BeforBe, docente Tiziana Tibalt), la coerenza e buona strutturazione del video che presenta un esempio di autoimprenditorialità, nel quale ogni studente si è immedesimato in un ruolo di manager all’interno di una specifica attività per la creazione, gestione e amministrazione di un’impresa. Il primo classificato Bearzi (Progetto Industry 4.0, docente Alessandro Toppano), invece, è stato premiato per aver affrontato in maniera ironica ed efficace uno degli argomenti di maggiore attualità e impatto per la produttività delle pmi, ossia l’applicazione dell’interazione digitale all’interno dei processi produttivi, mediante l’utilizzo delle tecnologie I4.0, proponendo un esempio di digital trasformation aziendale.

Per i Licei, il progetto del Marinelli (Progetto Steam Rialto, docente Marisa Dario) «rappresenta – si legge nella motivazione – un valido esempio di analisi, studio ed elaborazione di un contesto architettonico e storico con particolare riferimento all’aspetto divulgativo, semplice ma efficace. Tra gli aspetti di qualità dell’iniziativa vanno evidenziate le metodologie didattiche utilizzate (Steam) e l’applicazione digitale per la modellazione 3D». Seppure in modalità prevalentemente da remoto, il progetto primo classificato del Percoto (Progetto Deutschradio “Der Salto ins…Radio”, docente Romina Fantini) è stato costruito e svolto «in maniera completa e approfondita, garantendo il rispetto degli obiettivi e le finalità della proposta formativa, tra cui il miglioramento della conoscenza della lingua tedesca, il rispetto di scadenze temporali predefinite, il recupero della socialità e il coinvolgimento paritario di tutti gli studenti».

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