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Diritto allo studio in Fvg: stop Isee per studenti disabili, aumentano contributi e sussidi pensioni

Diritto allo studio, la Regione aggiorna le linee guida: più risorse, inclusione e sostegni ampliati per famiglie e studenti

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Scuola
Aula scolastica (© Depositphotos)

PORDENONE – Nuovo passo avanti della Regione Friuli-Venezia Giulia sul fronte dell’istruzione. La VI Commissione del Consiglio regionale ha dato il via libera all’aggiornamento delle linee guida triennali per il diritto allo studio, già approvate in via preliminare dalla Giunta.

Un provvedimento che, come sottolineato dall’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, rappresenta “un passaggio significativo” e conferma l’impegno dell’amministrazione nel rafforzare concretamente il diritto allo studio, con interventi che entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Stop all’Isee per studenti con disabilità

Tra le novità più rilevanti spicca l’eliminazione dell’obbligo di presentazione dell’Isee per alunni e studenti con disabilità.

Una misura che consentirà un accesso più semplice ai contributi, in particolare per:

  • le spese di ospitalità in strutture convittuali
  • i contributi per la frequenza delle scuole paritarie

L’obiettivo è ampliare la platea dei beneficiari, alleggerendo le procedure burocratiche e garantendo maggiore attenzione alle famiglie in condizioni di fragilità.

Aumentano i contributi per le scuole paritarie

L’aggiornamento delle linee guida introduce anche un incremento degli importi massimi dei contributi per chi frequenta scuole paritarie.

Nel dettaglio:

  • 1.420 euro per le scuole primarie
  • 2.000 euro per le secondarie di primo grado
  • 2.145 euro per le secondarie di secondo grado

Un aumento che punta a sostenere concretamente le famiglie e favorire la libertà di scelta educativa.

Più attenzione a inclusione e fragilità

Il provvedimento conferma e rafforza le politiche già avviate negli ultimi anni, con particolare attenzione agli studenti in difficoltà.

Tra le azioni previste:

  • proseguimento del supporto psicologico nelle scuole
  • potenziamento degli interventi per studenti con Dsa e Bes
  • incremento delle ore di sostegno anche nelle scuole paritarie
  • rafforzamento del “Pacchetto scuola”
  • nuove progettualità per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028

L’obiettivo è costruire un sistema sempre più integrato, capace di prevenire il disagio e contrastare l’abbandono scolastico.

Scuola in ospedale e didattica a domicilio

Grande attenzione anche agli studenti che vivono situazioni particolarmente delicate.

La Regione registra infatti un aumento significativo delle richieste per:

  • scuola in ospedale
  • didattica a domicilio

Si tratta di strumenti fondamentali per garantire continuità educativa agli studenti malati, permettendo loro di restare collegati con la comunità scolastica.

Pensioni minime: sussidio più alto

Nel corso della stessa seduta, la Commissione ha approvato anche una modifica al regolamento sul sussidio economico per pensionati al minimo.

La novità principale riguarda l’aumento dell’importo:

  • da 350 a 450 euro annui

Il contributo è destinato a chi ha un Isee pari o inferiore a 15mila euro.

Nel febbraio 2026 i beneficiari sono stati 14.630 pensionati, all’interno di una sperimentazione triennale (2024-2026) finanziata con 15 milioni di euro.

Verso una misura strutturale

Guardando al futuro, la Regione punta a rendere il sostegno stabile.

L’obiettivo per il 2027 è rendere strutturale la misura – ha concluso Rosolen – valutando anche un ampliamento delle fasce pensionistiche minime per coinvolgere un numero ancora maggiore di cittadini”.

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