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Tara Dragas incanta il Portogallo: doppio oro e spettacolo alla World Challenge Cup

Chi può fermare Tara Dragas? La ginnasta friulana conquista due ori e incanta il mondo della ritmica.

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Tara Dragaš
Tara Dragaš

La ginnastica ritmica italiana continua a brillare grazie al talento di Tara Dragas, protagonista assoluta della prima tappa della World Challenge Cup di Portimão, in Portogallo. L’atleta dell’Asu Udine e delle Fiamme Oro ha conquistato ben due medaglie d’oro nelle finali di specialità, confermandosi tra le ginnaste più forti e complete del panorama internazionale. Un risultato straordinario che rafforza il momento magico della campionessa friulana e che riempie d’orgoglio tutto il movimento sportivo udinese.

Due finali perfette tra eleganza e tecnica

La prima medaglia d’oro è arrivata nella finale alla palla, dove Tara Dragas ha guidato la doppietta azzurra insieme a Sofia Raffaeli. Con un esercizio impeccabile per eleganza, precisione e intensità interpretativa, la ginnasta friulana ha ottenuto 29.600 punti, precedendo proprio Raffaeli e Vera Tugolukova. Una prestazione di altissimo livello che ha evidenziato tutta la maturità tecnica raggiunta dall’atleta cresciuta nella sezione ritmica dell’Asu.

Il bis è poi arrivato nella specialità del nastro, dove Tara ha letteralmente infiammato la pedana della Portimão Arena. Il suo esercizio, caratterizzato da grande espressività e difficoltà tecniche elevate, le ha permesso di conquistare il secondo oro con il punteggio di 29.950, sfiorando la soglia simbolica dei trenta punti. Sul podio con lei ancora Vera Tugolukova e Alina Harnasko.

L’orgoglio dell’Asu e le parole della tecnica

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta, che ha sottolineato il valore del percorso costruito negli anni attorno alla sezione ritmica.

Le prestazioni di Tara a Portimão rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la nostra società — ha dichiarato Nutta —. Questi risultati confermano non solo il talento di Tara, ma anche la qualità del lavoro quotidiano svolto da tecnici, staff e società”.

Entusiasta anche l’allenatrice Špela Dragaš, che ha evidenziato la crescita costante della ginnasta friulana.

Alla palla e al nastro Tara ha espresso davvero il massimo del suo potenziale — ha spiegato la tecnica —. I punteggi ottenuti rappresentano risultati importantissimi e confermano il percorso di crescita che sta vivendo”.

Bronzo nell’all around e sguardo agli Europei

A completare un weekend memorabile è arrivato anche il bronzo nel concorso generale, chiuso con 110.850 punti complessivi. Decisivi gli esercizi ad altissimo livello alla palla, alle clavette e soprattutto al nastro, dove Tara ha ottenuto la seconda miglior valutazione della competizione dietro soltanto all’olimpionica Darja Varfolomeev.

Importante anche il quarto posto alle clavette con 28.050 punti, ulteriore conferma della continuità e della solidità mostrata dall’atleta italiana durante tutta la manifestazione.

Archiviata la tappa portoghese, l’attenzione della ginnastica ritmica internazionale si sposta ora verso i prossimi Campionati Europei di Varna, dove Tara Dragas proverà ancora una volta a essere protagonista e a portare in alto i colori dell’Italia e dell’Asu Udine.

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