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Transizione energetica, il Fvg vola: raggiunto il 46% del target 2030

Il Friuli-Venezia Giulia raggiunge il 46% del target rinnovabili 2030, superando la media nazionale. Crescono comunità energetiche, fotovoltaico e investimenti per la transizione energetica

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Transizione energetica in FVG
Transizione energetica in FVG (© Redazione / AI)

Il Friuli-Venezia Giulia si conferma tra le regioni italiane più avanzate nella transizione energetica, con risultati che superano nettamente la media nazionale. A certificarlo sono i dati del progetto Climate Indicators for Italian Regions (Ciro), sviluppato in collaborazione con Ispra, presentati nel corso dell’evento organizzato da A2A a Trieste dedicato al Bilancio di sostenibilità territoriale regionale.

Secondo lo studio, il Fvg ha già raggiunto il 46% del target sulle energie rinnovabili fissato al 2030, contro una media italiana che si ferma al 31%. Un dato che pone la regione tra le realtà più virtuose del Paese sul fronte della lotta al cambiamento climatico e della produzione energetica sostenibile.

Il Fvg modello nazionale nella transizione climatica

A sottolineare il valore del risultato è stato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, intervenuto all’iniziativa di A2A.

“Il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni più virtuose per transizione climatica. Un risultato certificato da Ciro e Ispra che condividiamo con i grandi player energetici presenti sul territorio, come A2A. Sono risultati frutto di scelte concrete e di importanti investimenti pubblici su progetti condivisi”.

L’assessore, portando anche il saluto del governatore Massimiliano Fedriga, ha ribadito la linea della Regione: una transizione ecologica basata su pragmatismo e sviluppo sostenibile.

“La transizione ecologica non deve essere un’ideologia astratta, ma un percorso concreto capace di coniugare tutela ambientale e competitività economica”.

L'assessore regionale Fabio Scoccimarro, alla presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale del Friuli Venezia Giulia di A2A

L’assessore regionale Fabio Scoccimarro, alla presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale del Friuli Venezia Giulia di A2A

Crescono impianti rinnovabili e Comunità energetiche

Tra gli elementi che hanno contribuito al risultato regionale ci sono anche i dati positivi relativi ai nuovi impianti installati nel 2025 e alla crescita delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer).

Nel 2024 in Friuli-Venezia Giulia le Cer hanno raggiunto quota 28 realtà attive, segnale di un modello energetico sempre più diffuso e partecipato.

La Regione ha inoltre rafforzato gli incentivi per il fotovoltaico e promosso la nascita della Comunità Energetica Regionale, definita da Scoccimarro: “Un traguardo storico e un modello concreto di democrazia energetica”.

Il ruolo strategico dell’idroelettrico

Nel percorso verso l’autonomia energetica regionale resta centrale anche il comparto dell’idroelettrico, considerato strategico per garantire sicurezza e indipendenza energetica.

“Il grande idroelettrico rappresenta un asset fondamentale per il territorio. Con realtà come A2A esiste un dialogo leale e costruttivo che deve proseguire per raggiungere obiettivi comuni di efficienza e sicurezza energetica”.

Un tema particolarmente delicato in una regione come il Friuli-Venezia Giulia, dove la presenza di infrastrutture idroelettriche storiche continua ad avere un peso importante nel mix energetico complessivo.

Fvg Energia e gli investimenti per il futuro

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il ruolo di Fvg Energia, definita dall’assessore come uno strumento essenziale per coordinare le politiche regionali del settore.

“Uno strumento operativo indispensabile per accompagnare la Regione verso indipendenza e sostenibilità energetica”.

Secondo Scoccimarro, il raggiungimento degli obiettivi ambientali richiede una collaborazione costante tra istituzioni, imprese e cittadini, con investimenti pubblico-privati capaci di produrre effetti duraturi sul territorio.

A2A: sostenibilità come leva di competitività

L’assessore ha infine evidenziato il valore del Bilancio di sostenibilità territoriale presentato da A2A, sottolineando come la sostenibilità possa rappresentare anche un fattore competitivo per il sistema economico regionale.

“La sinergia tra politiche regionali e sistema industriale è decisiva per garantire qualità della vita oggi e opportunità alle future generazioni”.

Con risultati superiori alla media nazionale e una strategia sempre più orientata verso energie rinnovabili, comunità energetiche e innovazione, il Friuli-Venezia Giulia punta così a consolidare il proprio ruolo di riferimento italiano nella transizione energetica.

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