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Digimobi rivoluziona le Valli del Natisone: percorsi smart, turismo sostenibile e rete 5G

Digimobi porta mobilità sostenibile, infrastrutture digitali e connettività 5G nelle Valli del Natisone e del Torre.

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Rete 5g
Rete 5g ( © Depositphotos)

Le Valli del Natisone e l’Alta Val del Torre puntano su innovazione, mobilità sostenibile e connettività digitale per rafforzare la propria attrattività turistica e migliorare i servizi per cittadini e visitatori. È questo l’obiettivo del progetto transfrontaliero Digimobi, presentato oggi a Stregna nel corso di una delle tappe programmatiche dell’iniziativa.

A illustrare la visione del progetto è stato l’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari, che ha evidenziato come questi territori, caratterizzati da straordinarie bellezze paesaggistiche, abbiano bisogno di servizi moderni e innovativi per valorizzarne appieno le potenzialità.

Percorsi connessi e informazioni sempre accessibili

Uno degli obiettivi principali di Digimobi è la creazione di una rete integrata di percorsi ciclopedonali e sentieri, collegati attraverso strumenti digitali capaci di fornire informazioni utili a chi frequenta il territorio.

“Vogliamo mettere in rete percorsi ciclopedonali e sentieristica fornendo ai fruitori, cittadini e visitatori, le informazioni necessarie a muoversi con sicurezza sul territorio e a costruire percorsi di visita”, ha spiegato Callari.

La diffusione delle informazioni avverrà attraverso totem digitali e infrastrutture tecnologiche, che renderanno più semplice e immediato l’accesso ai servizi e alle informazioni turistiche.

L’obiettivo della copertura 5G

Tra gli aspetti più innovativi del progetto figura la realizzazione di una rete 5G destinata a garantire una migliore copertura telefonica e l’accesso a internet in aree che finora non hanno beneficiato di adeguati investimenti da parte dei gestori privati.

L’intervento mira a colmare il divario digitale e a rendere questi territori più competitivi sia dal punto di vista turistico sia per la qualità della vita dei residenti.

Un investimento regionale da 200mila euro

Il progetto Digimobi può contare su un finanziamento di 200mila euro di fondi regionali, stanziati attraverso la legge di assestamento del luglio 2024. Callari ha ricordato il contributo determinante dei consiglieri regionali del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa.

Negli ultimi mesi il percorso progettuale ha favorito la nascita di importanti sinergie tra istituzioni, amministrazioni locali e attori del territorio, consentendo di individuare le priorità di intervento sia per la manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria delle reti di mobilità lenta.

Una piattaforma digitale costruita con il contributo dei cittadini

Grazie anche alla partecipazione attiva della popolazione locale, è attualmente in fase di sviluppo una piattaforma digitale dedicata alla gestione innovativa e sostenibile delle reti di mobilità e del patrimonio territoriale.

Digimobi Torre e Natisone è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Bando Smart Communities e vede come Comune capofila Stregna, insieme ai Comuni di Attimis, Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Taipana, Tarcento e Torreano.

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