Cronaca & AttualitàRegione FVG
Autostrada A4 più sicura, nuove barriere completate con 4 mesi di anticipo
Conclusi con quattro mesi di anticipo i lavori delle nuove barriere di sicurezza sulla A4 tra Lisert e Redipuglia. Dopo l’estate partirà anche l’ampliamento del casello per migliorare viabilità e sicurezza
Si sono conclusi con quattro mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma i lavori di installazione delle nuove barriere di sicurezza spartitraffico sull’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra la barriera del Lisert e il casello di Redipuglia. Un intervento strategico per la sicurezza della viabilità regionale che rappresenta soltanto il primo passo di un più ampio piano di potenziamento dell’infrastruttura: subito dopo l’estate, infatti, prenderanno il via anche i lavori per l’ampliamento del casello di Redipuglia.
L’annuncio è stato dato ieri a Palmanova dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, nel corso della presentazione ufficiale dell’opera. All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Società Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco e il presidente di Trieste Airport, Antonio Marano.
Barriere ad alta sicurezza per un tratto particolarmente delicato
L’intervento ha riguardato uno dei segmenti più complessi della rete autostradale regionale. Il tratto compreso tra Redipuglia e il Lisert presenta infatti una particolare conformazione geografica, con le carreggiate poste a quote differenti.
Una caratteristica che, associata all’elevata presenza di mezzi pesanti, rendeva necessario un adeguamento degli standard di sicurezza. Sulla A4, infatti, i camion rappresentano circa il 35% del traffico complessivo, una percentuale particolarmente elevata che aumenta il rischio di incidenti con conseguenze potenzialmente gravi.
Come ha spiegato Amirante, la configurazione delle corsie comportava il pericolo che, in caso di incidente o perdita di controllo di un mezzo pesante, si verificasse il ribaltamento del veicolo verso la carreggiata sottostante.
Per questo motivo si è deciso di sostituire le precedenti barriere spartitraffico con nuove strutture in calcestruzzo ad alta capacità di contenimento, progettate per garantire una protezione maggiore in caso di urto.
L’assessore Cristina Amirante con il presidente di Trieste Airport Antonio Marano e il presidente di Società Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco
Lavori conclusi senza bloccare il traffico
Uno degli aspetti più significativi dell’intervento riguarda le modalità con cui è stato realizzato il cantiere.
Come sottolineato dall’assessore regionale, i lavori sono stati eseguiti mantenendo sempre la percorribilità su due corsie per senso di marcia, evitando quindi pesanti ripercussioni sulla circolazione lungo uno dei principali assi di collegamento del Nord-Est.
A questo si aggiunge il risultato del rispetto dei tempi, anzi del loro netto miglioramento: la conclusione dell’opera è arrivata infatti con quattro mesi di anticipo, consentendo di mettere rapidamente a disposizione degli automobilisti un’infrastruttura più sicura.
Dopo l’estate parte l’ampliamento del casello di Redipuglia
Archiviato il capitolo delle nuove barriere, l’attenzione si sposta ora sul prossimo intervento programmato da Autostrade Alto Adriatico e Regione.
Subito dopo la stagione estiva prenderanno infatti avvio i lavori per il potenziamento del casello autostradale di Redipuglia, considerato un nodo strategico sia per il traffico turistico sia per i collegamenti con l’aeroporto regionale.
Il progetto prevede il raddoppio delle piste attuali, oltre all’allargamento e al rafforzamento della capacità delle corsie di ingresso e di uscita in direzione dello scalo aeroportuale.
Meno code e maggiore sicurezza verso Trieste Airport
L’obiettivo dell’intervento è quello di risolvere una criticità che negli anni si è manifestata soprattutto nei periodi di maggiore afflusso di traffico.
L’aumento della capacità del casello consentirà infatti di ridurre il rischio di accodamenti lungo l’asse autostradale, una situazione che può trasformarsi in un pericolo per la sicurezza stradale, soprattutto in presenza di traffico intenso e mezzi pesanti.
“Si tratta di un’opera strategica”, ha evidenziato Amirante, spiegando che il potenziamento dell’infrastruttura permetterà di garantire condizioni di maggiore sicurezza sia agli utenti diretti verso Trieste Airport sia a chi entra in Friuli-Venezia Giulia attraverso questo importante accesso autostradale.
Un investimento per la mobilità del Friuli-Venezia Giulia
La conclusione anticipata dei lavori sul tratto Lisert-Redipuglia e il prossimo avvio dell’ampliamento del casello rappresentano due tasselli di una strategia più ampia volta a migliorare la sicurezza e l’efficienza della rete viaria regionale.
Interventi che assumono un valore particolare in un territorio attraversato da importanti corridoi logistici e commerciali internazionali e che ogni anno registra milioni di transiti tra traffico turistico, pendolare e merci.
Con le nuove barriere ad alta protezione già operative e il futuro potenziamento del casello di Redipuglia, la A4 si prepara così a offrire maggiore sicurezza, fluidità del traffico e migliori collegamenti con il sistema aeroportuale regionale.
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