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Tresemane, rivoluzione da 10 milioni di euro: rotatorie, verde e più sicurezza per la strada commerciale di Tavagnacco

Riqualificazione della Tresemane a Tavagnacco: progetto da 10 milioni per sicurezza, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana.

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L'assessore Amirante a Tavagnacco

La Sr Ud 4 “Tresemane” si prepara a cambiare volto. La Regione Friuli-Venezia Giulia ha avviato il confronto con il Comune di Tavagnacco e gli operatori economici del territorio per definire il progetto di riqualificazione dell’importante arteria viaria. L’obiettivo è trasformare una strada oggi caratterizzata da criticità legate alla sicurezza e alla convivenza tra traffico e attività commerciali in un vero intervento di rigenerazione urbana.

Durante l’incontro di presentazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha sottolineato come questa fase sia fondamentale per raccogliere osservazioni e contributi utili a migliorare il progetto prima della sua definizione definitiva.

Il coinvolgimento delle attività commerciali

Secondo Amirante, sarà determinante il ruolo del distretto del commercio, chiamato a fornire indicazioni tecniche su aspetti strategici come le aree di sosta per le bisarche, la gestione degli accessi alle attività e la progettazione di una cartellonistica coordinata lungo tutto il percorso.

L’obiettivo è trovare il miglior equilibrio possibile tra la funzione di strada provinciale di collegamento e quella ormai consolidata di arteria commerciale urbana, che negli anni ha trasformato la Tresemane in uno dei principali poli economici dell’area udinese.

Le criticità attuali e le soluzioni previste

Tra i principali problemi individuati figurano l’eccesso di velocità e le numerose svolte a sinistra, elementi che incidono sulla sicurezza della circolazione.

Per affrontare queste criticità, il progetto prevede diverse soluzioni infrastrutturali. Tra quelle considerate più efficaci figurano la realizzazione di uno spartitraffico centrale verde, la costruzione di nuove rotatorie e la razionalizzazione degli accessi privati, con l’obiettivo di rendere più fluido e sicuro il traffico veicolare.

Mobilità sostenibile e trasporto pubblico

La nuova Tresemane non sarà pensata esclusivamente per le automobili. La Regione intende valorizzare anche la mobilità lenta e il trasporto pubblico, creando spazi più sicuri per pedoni e ciclisti e migliorando l’accessibilità alle attività commerciali.

“Vogliamo creare un luogo dove scendere dall’autobus in sicurezza e potersi spostare verso le attività commerciali”, ha spiegato Amirante, evidenziando la volontà di rendere l’arteria più funzionale e vivibile per tutti gli utenti.

Attenzione ai sottoservizi e al verde urbano

Un altro elemento centrale del progetto riguarda la gestione dei sottoservizi. La Regione sta lavorando in collaborazione con i gestori delle reti, tra cui Cafc, per coordinare il rinnovo delle infrastrutture sotterranee ed evitare futuri interventi che potrebbero compromettere le nuove opere.

Grande attenzione sarà riservata anche al verde urbano, che avrà un ruolo sia estetico sia funzionale. Le essenze vegetali saranno selezionate in base alla loro adattabilità al clima locale, dotate di sistemi di irrigazione automatica e progettate per garantire un impatto positivo con esigenze manutentive contenute.

Investimento da 10 milioni e cantieri nel 2028

Per l’intervento è già stato stanziato un finanziamento iniziale di 10 milioni di euro. Nei prossimi mesi proseguiranno gli approfondimenti tecnici e il confronto con i soggetti interessati per affinare il progetto.

L’obiettivo della Regione è arrivare all’apertura dei cantieri nel 2028, dando avvio a un’opera destinata a modificare profondamente uno degli assi viari più importanti dell’hinterland udinese.

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