Seguici su

Cronaca & AttualitàUdine

Criminalità giovanile, maxi operazione della polizia: Udine tra le 44 province coinvolte

Criminalità giovanile, maxi operazione della polizia in 44 province: coinvolta anche Udine, 539 persone arrestate o fermate

Avatar

Pubblicato

il

Baby gang
Baby gang ( © Depositphotos)

Udine è tra le 44 province italiane interessate da una vasta operazione della polizia di Stato contro la criminalità giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio centrale operativo, ha portato complessivamente all’arresto o al fermo di 539 persone, tra maggiorenni e minorenni, e al sequestro di 703 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Un’operazione estesa in tutta Italia

L’operazione ha coinvolto oltre mille operatori della polizia di Stato ed è stata condotta dalle Squadre mobili con il supporto del Reparto prevenzione crimine.

Le attività hanno interessato province distribuite in tutto il Paese, da Alessandria a Verona, passando anche per Trieste e Udine, fino a Palermo, Catania e Cagliari.

Il blitz si è concentrato su giovani dediti, singolarmente o in gruppo, a reati contro la persona e il patrimonio, oltre che a illeciti legati agli stupefacenti, alle armi e a comportamenti discriminatori e d’odio.

Tra le condotte più frequenti figurano lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di droga e detenzione illegale di armi. In diversi casi, le azioni venivano pubblicizzate dagli stessi autori attraverso il web e i social network.

Il bilancio: 539 persone arrestate o fermate

Nel corso dell’operazione sono state arrestate o fermate 539 persone, di cui 492 maggiorenni e 47 minorenni.

Altre 954 persone, tra 791 maggiorenni e 163 minorenni, sono state denunciate in stato di libertà per reati come ricettazione, possesso di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Complessivamente, la polizia ha controllato 187.956 persone, tra cui 19.489 minorenni, soprattutto nelle zone considerate maggiormente interessate dallo spaccio e nei luoghi della movida.

Sequestrati 703 chili di droga

Sul fronte degli stupefacenti, gli agenti hanno sequestrato 41 chilogrammi di cocaina, 660 chilogrammi di cannabinoidi e 2 chilogrammi di ketamina.

Sono state inoltre rinvenute circa mille pastiglie di ossicodone, oltre a quantitativi di shaboo, ecstasy, Mdma e benzodiazepine. Durante le perquisizioni sono stati trovati anche numerosi bilancini di precisione.

Armi da fuoco e oggetti atti a offendere

L’attività ha portato anche al sequestro di 49 armi da fuoco, corte e lunghe, con munizioni di vario calibro, oltre a 87 armi bianche.

Sono stati recuperati anche 95 oggetti atti a offendere, tra cui tre storditori elettrici, una mazza da baseball, un bastone sfollagente telescopico, un bastone in metallo, bombolette di spray urticante e diversi taglierini.

Controllati immobili, sale giochi e negozi

Nel corso dell’operazione sono stati controllati 1.182 immobili, tra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali.

Sono state elevate 506 sanzioni amministrative, soprattutto per uso di stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche ai minori.

Durante le perquisizioni sono stati inoltre recuperati beni ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari, oltre a 307 mila euro in contanti.

Individuati 973 profili social

Un altro fronte dell’operazione ha riguardato il web. La polizia ha individuato 973 profili social che inneggiavano all’odio, alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze dell’ordine, e all’utilizzo di armi da fuoco e da taglio.

Due profili sono stati segnalati alle autorità giudiziarie per valutare un eventuale oscuramento.

I casi di Viareggio, Milano e Roma

Tra gli episodi più gravi figura quello di Viareggio, dove quattro giovani, due dei quali minorenni, sono stati denunciati per lesioni e omissione di soccorso dopo l’aggressione a un uomo, che ha riportato la frattura del femore e una prognosi di 30 giorni.

A Milano sono state arrestate due minorenni di 15 e 17 anni, accusate di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane. Una delle due aveva pubblicato sui social il video dell’aggressione.

A Roma, invece, le indagini sui disordini avvenuti il 1° luglio nei pressi del Colosseo hanno portato all’identificazione di alcuni partecipanti, denunciati in stato di libertà. Durante le perquisizioni sono stati trovati materiale pirotecnico, spray al peperoncino e un’arma tipo nunchaku.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?