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Economia & Lavoro

Agricoltura, il Friuli-Venezia Giulia sfida il calo nazionale: crescono le imprese under 35

Oscar Green 2026, in Friuli-Venezia Giulia aumentano le aziende agricole under 35: candidature aperte fino al 29 giugno.

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Agricoltore
Agricoltore ( © Depositphotos)

Il Friuli-Venezia Giulia si conferma una delle poche regioni italiane in cui cresce l’imprenditoria agricola giovanile. Sono infatti 773 le aziende agricole gestite da under 35, un dato che assume un significato ancora più rilevante considerando che, rispetto al 2023, soltanto tre regioni italiane registrano un incremento delle imprese agricole guidate da giovani: Lazio, Basilicata e Friuli-Venezia Giulia, dove la crescita si attesta allo 0,9%.

Proprio a questa nuova generazione di imprenditori agricoli si rivolge anche nel 2026 Oscar Green, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che premia le realtà capaci di innovare il settore valorizzando al tempo stesso tradizioni, territorio ed eccellenze agroalimentari. Le candidature resteranno aperte fino al 29 giugno.

Vent’anni di innovazione nelle campagne

Quella di quest’anno rappresenta una tappa importante per il concorso, che celebra la sua ventesima edizione. Nato nel 2006, Oscar Green è diventato nel tempo uno dei principali punti di riferimento per i giovani agricoltori italiani, offrendo visibilità a progetti innovativi e sostenibili.

Come ricorda il presidente regionale di Coldiretti Fvg Martin Figelj, in questi vent’anni il premio ha raccolto decine di migliaia di candidature provenienti da tutta Italia, consentendo a numerose aziende agricole di emergere e raggiungere riconoscimenti nazionali. Anche il Friuli Venezia Giulia ha saputo distinguersi in più occasioni grazie a idee imprenditoriali capaci di coniugare tradizione e innovazione.

Secondo il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Mattia Pavan, il concorso rappresenta una vetrina fondamentale per dare spazio alle aziende che investono in sostenibilità ambientale, digitalizzazione, multifunzionalità e tutela del Made in Italy agroalimentare.

Le categorie in gara

Anche per l’edizione 2026 sono previste diverse categorie pensate per valorizzare le differenti anime dell’agricoltura moderna.

I partecipanti potranno concorrere nelle sezioni “Campagna Amica”, dedicata alla valorizzazione delle produzioni locali e della filiera corta, “Impresa digitale e sostenibile”, riservata alle innovazioni tecnologiche e ambientali, “Coltiviamo insieme”, focalizzata sui progetti di inclusione e collaborazione, e “+Impresa”, dedicata alle realtà imprenditoriali più dinamiche.

Viene inoltre confermato il premio speciale Agri-influencer, riconoscimento che punta a valorizzare chi sa raccontare il mondo agricolo attraverso i nuovi strumenti di comunicazione e i linguaggi digitali.

La novità dedicata alle scuole agrarie

La principale innovazione introdotta quest’anno riguarda gli istituti tecnici e professionali agrari italiani. Oscar Green apre infatti le porte anche ai giovani studenti, istituendo un riconoscimento specifico per i progetti sviluppati all’interno delle scuole.

L’obiettivo è promuovere percorsi formativi e imprenditoriali che possano contribuire a costruire il futuro dell’agricoltura italiana, favorendo il dialogo tra formazione e mondo produttivo. Gli istituti interessati potranno presentare la propria candidatura con il supporto delle Federazioni territoriali di Coldiretti.

Un segnale positivo per il futuro dell’agricoltura

In un contesto nazionale in cui il numero delle imprese agricole giovanili continua a diminuire in molte regioni, il dato del Friuli-Venezia Giulia rappresenta un segnale incoraggiante. La crescita delle aziende guidate da under 35 dimostra come l’agricoltura possa ancora attrarre nuove energie, competenze e idee innovative, contribuendo allo sviluppo economico e alla valorizzazione del territorio.

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