Seguici su

Cronaca & Attualità

Nuovo ponte sul Tagliamento, Carli contro la Regione: “Silenzio imbarazzante su un’opera strategica”

Nuovo ponte sul Tagliamento, Carli chiede tempi certi alla Regione per il collegamento tra Dignano e Spilimbergo

Avatar

Pubblicato

il

Tagliamento
Tagliamento ( © Depositphotos)

Il futuro del nuovo ponte sul Tagliamento tra Dignano e Spilimbergo torna al centro del dibattito politico regionale. A sollevare la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Carli, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta per ottenere chiarimenti sulle tempistiche del progetto relativo alla strada regionale 464.

Secondo Carli, mentre altre opere infrastrutturali del territorio, come la bretella di Barbeano e la pista Carri, sembrano avviate verso il completamento entro pochi anni, sul nuovo attraversamento del Tagliamento si registrerebbe un preoccupante stallo.

“Un nodo cruciale per la viabilità”

Per il consigliere dem il ponte rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il territorio. “Si registra un silenzio imbarazzante sul ponte sul Tagliamento tra Dignano e Spilimbergo che rappresenta un nodo cruciale per la viabilità”, afferma Carli.

L’esponente del Pd ritiene che la Regione stia commettendo un errore strategico collegando il tema della nuova viabilità alle decisioni sul contenimento del rischio idrogeologico del Tagliamento.

“Mentre si continua a registrare un forte ritardo sulle scelte relative alla laminazione del fiume, si rischia di compromettere il miglioramento delle infrastrutture viarie”, sostiene Carli. Una situazione che, a suo giudizio, potrebbe avere come conseguenza il mantenimento del ponte centenario come unica via di collegamento tra Spilimbergo e Dignano ancora per molti anni.

Le critiche alla programmazione regionale

Il consigliere regionale parla apertamente di una mancanza di programmazione da parte dell’Amministrazione regionale.

“È inaccettabile che una struttura così importante e necessaria per la sicurezza del territorio venga rinviata e si trovi ancora a un punto fermo”, sottolinea Carli, evidenziando come a pagare il prezzo di questi ritardi siano soprattutto i cittadini e gli utenti della viabilità locale.

Secondo il rappresentante dell’opposizione, la necessità di realizzare un nuovo ponte non può più essere rinviata, considerata l’importanza strategica dell’asse viario e il progressivo aumento del traffico nella zona.

La richiesta: avviare subito l’iter

Nell’interrogazione, Carli invita la Regione ad avviare quanto prima la progettazione e la realizzazione del nuovo ponte sulla SR464.

A suo avviso, le risorse economiche disponibili nel bilancio regionale consentirebbero già oggi di far partire il percorso amministrativo necessario. Un aspetto che ritiene fondamentale anche alla luce dei tempi lunghi richiesti per la realizzazione di infrastrutture di questa portata.

“Bisogna avere la consapevolezza che tutto ciò richiede molti anni”, osserva il consigliere, aggiungendo che nel frattempo il territorio dovrà convivere con un traffico crescente e con una struttura giudicata ormai inadeguata alle esigenze attuali.

Rischio idrogeologico e alternative alle dighe

Nel suo intervento, Carli torna anche sul tema della sicurezza idraulica del Tagliamento. Pur riconoscendo la necessità di intervenire sul rischio idrogeologico, il consigliere auspica che vengano adottate soluzioni efficaci e alternative alla realizzazione di ipotetiche dighe.

L’obiettivo, conclude, dovrebbe essere quello di affrontare parallelamente sia il tema della sicurezza del fiume sia quello della modernizzazione della rete infrastrutturale, evitando che un dossier finisca per bloccare l’altro.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?