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Pallacanestro Trieste rinuncia al bando del palazzetto: senza accordo rischia di restare senza casa
Pallacanestro Trieste non parteciperà al bando per il palazzetto: troppo elevati i costi richiesti dal Comune
Tra il Comune e la Pallacanestro Trieste è scontro aperto. La società biancorossa ha annunciato che non parteciperà alla gara per l’affidamento in concessione del palazzetto cittadino, una decisione che apre uno scenario preoccupante per il futuro immediato del club. Senza un accordo sull’impianto, infatti, la squadra potrebbe ritrovarsi senza una struttura dove disputare il prossimo campionato di Serie A.
La rinuncia al bando
La notizia è contenuta nelle prime righe del comunicato diffuso dalla società. La Pallacanestro Trieste spiega che la mancata partecipazione alla procedura è legata esclusivamente alle condizioni economiche e gestionali previste dal bando, considerate incompatibili con la sostenibilità del progetto sportivo.
Una presa di posizione netta che certifica la distanza tra il club e l’amministrazione comunale, già emersa nelle ultime settimane e ora diventata evidente.
I numeri che dividono Comune e società
Al centro della vicenda ci sono i costi richiesti per la gestione dell’impianto. Il Comune avrebbe previsto un canone annuo di 145 mila euro, a cui si sommerebbero spese di gestione stimate attorno a 1,2 milioni di euro all’anno.
Una cifra che la società considera fuori portata e che ha portato alla decisione di non presentare alcuna offerta. Il risultato è un vero e proprio muro contro muro tra le parti, senza che al momento emerga una soluzione condivisa.
Il rischio di non avere un campo per la Serie A
L’aspetto più delicato riguarda però le conseguenze sportive della vicenda. Se nelle prossime settimane non verrà trovato un accordo o una soluzione alternativa, la Pallacanestro Trieste potrebbe non avere a disposizione un impianto dove disputare le gare casalinghe.
Uno scenario che fino a pochi mesi fa appariva impensabile e che oggi diventa una possibilità concreta, soprattutto considerando che i tempi per programmare la prossima stagione si stanno rapidamente riducendo.
La caccia a sponsor e investitori
La questione del palazzetto si intreccia inoltre con quella finanziaria. Nel comunicato la società ha infatti confermato di essere alla ricerca di sponsor e nuovi investitori, passaggio ritenuto fondamentale per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato.
Un riferimento che arriva mentre continuano le riflessioni sul futuro societario e sul ruolo dell’attuale proprietà guidata da Paul Matiasic.
Chiesto un incontro urgente con le istituzioni
Per cercare di sbloccare la situazione, la Pallacanestro Trieste ha chiesto un incontro urgente con le istituzioni, che potrebbe tenersi già nei prossimi giorni.
L’obiettivo è individuare una soluzione sostenibile per l’utilizzo dell’impianto e garantire continuità al progetto sportivo. Tuttavia il tempo stringe e le scadenze non aspettano. Per questo motivo la vicenda del palazzetto è destinata a diventare uno dei temi più caldi dell’estate sportiva triestina.
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