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Maltempo di novembre, mutui agricoli sospesi per le aziende colpite

La Regione approva l’accordo con le banche per sospendere le rate dei finanziamenti agevolati alle aziende agricole colpite dal maltempo del 16 e 17 novembre 2025 nelle aree di Udine e Gorizia

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Maltempo
Maltempo (© Depositphotos)

Arriva un nuovo intervento a sostegno delle imprese agricole del Friuli-Venezia Giulia colpite dal maltempo. La Giunta regionale ha dato il via libera alla sottoscrizione di un accordo con le banche convenzionate per consentire la sospensione delle rate dei finanziamenti agevolati concessi alle aziende danneggiate dagli eccezionali eventi meteorologici che, il 16 e 17 novembre 2025, hanno interessato in particolare le aree delle ex province di Udine e Gorizia.

Il provvedimento riguarda i finanziamenti erogati attraverso il Fondo di rotazione regionale per il settore agricolo e punta ad alleggerire il carico finanziario delle aziende che, oltre a dover affrontare le conseguenze dirette dei danni subiti, si trovano anche a rispettare scadenze bancarie e piani di ammortamento già in essere.

Zannier: «Un provvedimento importante per le imprese agricole danneggiate»

A spiegare il senso dell’intervento è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, che ha sottolineato il valore concreto della misura in una fase particolarmente delicata per molte realtà produttive del territorio.

«La sottoscrizione di un accordo con le banche convenzionate, finalizzato alla sospensione delle rate dei finanziamenti agevolati, è un provvedimento importante soprattutto per le aziende agricole che, oltre ai danni subiti a causa degli eventi meteorologici, si trovano a dover far fronte agli impegni finanziari legati ai mutui e ai finanziamenti in essere», ha dichiarato Zannier.

L’obiettivo è offrire alle aziende agricole coinvolte una moratoria temporanea, evitando che le difficoltà causate dal maltempo si sommino in modo eccessivo agli obblighi finanziari ordinari.

L'assessore Stefano Zannier durante la riunione di Giunta

L’assessore Stefano Zannier durante la riunione di Giunta

Rate sospese a giugno e dicembre 2026

L’accordo consentirà la sospensione delle rate in scadenza il 30 giugno e il 31 dicembre 2026. Di conseguenza, i piani di ammortamento dei finanziamenti interessati slitteranno per un periodo corrispondente alla sospensione concessa.

Si tratta di una misura che non cancella il debito, ma ne rinvia il pagamento, permettendo alle imprese agricole di avere maggiore margine operativo nel periodo necessario a gestire le conseguenze degli eventi meteorologici, ripristinare le attività e affrontare eventuali interventi di riparazione o riorganizzazione.

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle azioni attivate dopo il riconoscimento degli eventi di novembre 2025 come causa di forza maggiore da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile.

Attuazione dell’ordinanza nazionale di Protezione civile

La decisione della Giunta regionale dà attuazione all’ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione civile, emanata nel febbraio 2026, che ha riconosciuto gli eventi meteorologici del 16 e 17 novembre 2025 come causa di forza maggiore.

Questo riconoscimento permette ai titolari di mutui collegati ad attività agricole svolte nei terreni colpiti di chiedere la sospensione delle rate fino alla durata dello stato di emergenza. La Regione, attraverso l’accordo con le banche convenzionate, rende quindi operativo questo strumento per i finanziamenti agevolati legati al Fondo di rotazione agricolo.

«Con questo atto diamo mandato all’Amministratore del Fondo di rotazione in agricoltura di sottoscrivere con le banche convenzionate un accordo che consenta la sospensione delle rate in scadenza, in linea con quanto previsto dall’ordinanza nazionale di Protezione civile», ha puntualizzato Zannier.

Il ruolo del Fondo di rotazione regionale

Al centro della misura c’è il Fondo di rotazione regionale per il settore agricolo, uno degli strumenti attraverso cui il Friuli-Venezia Giulia sostiene gli investimenti e la liquidità delle aziende agricole.

In questo caso, il Fondo diventa anche una leva per accompagnare le imprese in una fase di emergenza, sfruttando gli spazi previsti dalla normativa nazionale e regionale. La sospensione delle rate rappresenta infatti un intervento di respiro finanziario, pensato per evitare che le aziende già provate dai danni del maltempo debbano fronteggiare nell’immediato anche le scadenze dei mutui agevolati.

Secondo Zannier, la misura conferma «l’attenzione che il Fondo di rotazione regionale continua a dimostrare verso il comparto agricolo, sfruttando tutti gli strumenti e gli spazi normativi disponibili per sostenere concretamente le aziende nei momenti di maggiore difficoltà».

Un aiuto per la tenuta del comparto agricolo

Il maltempo di novembre 2025 ha colpito un settore che, soprattutto nelle aree agricole del Friuli e dell’Isontino, rappresenta un presidio economico e territoriale fondamentale. Per molte imprese, gli eventi meteorologici estremi non significano soltanto danni immediati a terreni, strutture o produzioni, ma anche una riduzione della capacità di programmare investimenti e rispettare le scadenze finanziarie.

La sospensione delle rate può quindi contribuire a preservare la continuità aziendale, consentendo agli imprenditori agricoli di concentrare risorse e liquidità sulle priorità più urgenti: ripristino dei terreni, manutenzioni, gestione delle colture e mantenimento dell’attività produttiva.

In un contesto in cui gli eventi climatici estremi incidono sempre di più sulla stabilità delle aziende agricole, il provvedimento assume anche un significato più ampio: quello di rafforzare gli strumenti di risposta alle emergenze, con un collegamento diretto tra Regione, sistema bancario e imprese.

Le prossime tappe

Dopo il via libera della Giunta, l’Amministratore del Fondo di rotazione in agricoltura potrà procedere alla sottoscrizione dell’accordo con le banche convenzionate. Sarà questo passaggio a rendere concretamente accessibile la moratoria per le aziende agricole aventi diritto.

Le imprese interessate dagli eventi meteorologici nelle zone riconosciute dall’ordinanza potranno quindi richiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti agevolati, secondo le modalità che saranno definite nell’ambito dell’accordo.

Per il comparto agricolo regionale si tratta di un intervento mirato, pensato per dare tempo e ossigeno finanziario a chi è stato colpito dal maltempo e deve ora affrontare una fase di ripartenza complessa.

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