Gorizia
Gorizia, paura in città: uomo segnalato con un coltello, il Questore parla di problema di sanità mentale
Gorizia, allarme per un uomo che minaccia le persone e gira con un coltello: intervengono Questore e Comune
A Gorizia cresce la preoccupazione per il comportamento di un 57enne goriziano, protagonista di numerose segnalazioni alle forze dell’ordine per minacce, danneggiamenti e atteggiamenti intimidatori. Secondo quanto riportato da Il Piccolo, l’uomo sarebbe stato visto in almeno due occasioni aggirarsi in città con un coltello e, negli ultimi mesi, avrebbe creato diversi episodi di tensione in negozi, bar e supermercati.
Numerose segnalazioni e comportamenti intimidatori
Le denunce e le richieste di intervento nei confronti dell’uomo si sarebbero moltiplicate nel tempo. Secondo quanto emerso, il 57enne si presenterebbe frequentemente in esercizi pubblici con un atteggiamento minaccioso, suscitando timore tra commercianti e clienti.
Sui social network, inoltre, circola un video nel quale l’uomo appare mentre sta per lanciare un elettrodomestico dal terrazzo della propria abitazione. Tra gli episodi segnalati figurano anche presunti allontanamenti da supermercati e locali senza pagare e il danneggiamento dell’auto di un esercente.
Le richieste di denaro al sindaco
Tra gli episodi riferiti vi sarebbero anche alcuni incontri con il sindaco Rodolfo Ziberna. Lo stesso primo cittadino ha dichiarato che il 57enne lo avrebbe avvicinato più volte, pretendendo del denaro.
La situazione è diventata motivo di forte preoccupazione tra i cittadini, che da tempo chiedono un intervento risolutivo per garantire maggiore sicurezza in città.
Il Questore: «È un problema di sanità mentale»
Sulla vicenda è intervenuto il Questore di Gorizia, Luigi Di Ruscio, spiegando che il caso è costantemente monitorato dalle forze dell’ordine.
«Ha camminato sul filo, ma sino ad oggi non si è spinto oltre ai danni alle cose e alle minacce. Purtroppo è un problema di sanità mentale», ha dichiarato il Questore, sottolineando la complessità della gestione della situazione.
Il Comune: «Abbiamo fatto tutto il possibile»
Anche l’assessore comunale alla Sicurezza Francesco Del Sordi ha affrontato il tema, spiegando che, secondo quanto previsto dalla normativa, spetterebbe al Centro di salute mentale valutare l’eventuale necessità di un trattamento sanitario obbligatorio (TSO), che successivamente viene disposto dal Comune.
«Noi, come ente, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare», ha affermato l’assessore.
Nel frattempo, sui social continuano ad aumentare i messaggi di cittadini che chiedono un intervento rapido, temendo che la situazione possa degenerare prima che sia troppo tardi.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login