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Associazione dinAMICI, donato all’ospedale di Cattinara un nuovo macchinario per la chirurgia oncologica
L’associazione dinAMICI ha donato all’ospedale di Cattinara una sonda per la chirurgia radioguidata da 35mila euro, utile nell’individuazione del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario e nel melanoma
Un nuovo macchinario per l’individuazione del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario e nel melanoma entra nella dotazione tecnologica dell’ospedale di Cattinara, a Trieste, grazie alla donazione dell’associazione dinAMICI di Monfalcone. Si tratta di una sonda per la chirurgia radioguidata, destinata alla Struttura complessa di Medicina nucleare, che permetterà di individuare con maggiore precisione il linfonodo sentinella e le lesioni mammarie non palpabili.
Il valore dell’apparecchiatura è di circa 35mila euro, raccolti dall’associazione attraverso l’edizione 2025 della rassegna “Ottobre rosa – Take care of you”, iniziativa dedicata alla prevenzione del tumore al seno e al sostegno dei pazienti oncologici. Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in un potenziamento diretto delle capacità diagnostiche e terapeutiche della sanità pubblica regionale.
Il ruolo della tecnologia nella cura dei pazienti oncologici
La nuova apparecchiatura donata a Cattinara rappresenta un supporto importante per la chirurgia oncologica. La possibilità di rintracciare con elevata accuratezza il linfonodo sentinella consente infatti di orientare meglio l’intervento, riducendo l’invasività delle procedure e favorendo tempi chirurgici più rapidi.
Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo che può essere raggiunto da eventuali cellule tumorali provenienti dalla sede primaria della malattia. La sua corretta individuazione è quindi un passaggio fondamentale in molte procedure oncologiche, in particolare nel trattamento del tumore al seno e del melanoma. Strumenti più moderni e precisi consentono ai professionisti sanitari di operare con maggiore sicurezza e di offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più mirati.
Riccardi: “La generosità delle associazioni è un alleato prezioso”
Alla conferenza stampa organizzata all’ospedale di Cattinara ha preso parte anche l’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il valore della donazione e il ruolo del volontariato accanto agli investimenti pubblici.
“La generosità di associazioni come dinAMICI funge da alleato prezioso a fianco degli investimenti pubblici messi in campo per l’ammodernamento tecnologico delle nostre strutture ospedaliere”, ha dichiarato Riccardi. Secondo l’assessore, il nuovo macchinario contribuirà a offrire risposte diagnostiche e terapeutiche d’eccellenza, con particolare attenzione al contrasto delle patologie oncologiche e al rafforzamento della resilienza del sistema sanitario del Friuli-Venezia Giulia.
Solidarietà e sanità pubblica, un legame che produce risultati
La donazione dell’associazione dinAMICI mette in evidenza quanto il contributo del territorio possa incidere sulla qualità dei servizi sanitari. L’impegno del volontariato, quando si affianca alla programmazione pubblica, diventa una risorsa concreta per migliorare le dotazioni degli ospedali e sostenere il lavoro dei professionisti.
Il percorso che ha portato all’acquisto della sonda per la chirurgia radioguidata nasce da una campagna di sensibilizzazione legata alla prevenzione oncologica. La rassegna “Ottobre rosa – Take care of you” ha permesso di raccogliere le risorse necessarie per destinare a Cattinara uno strumento utile non solo alla diagnosi, ma anche alla qualità degli interventi e alla riduzione dell’impatto sui pazienti.
Cure meno invasive e competenze d’eccellenza
Nel suo intervento, Riccardi ha evidenziato come il successo della sanità moderna dipenda da due fattori centrali: da una parte l’avanzamento della tecnologia, dall’altra la capacità di attrarre competenze professionali d’eccellenza e di centralizzare le casistiche più complesse. L’obiettivo è garantire cure sempre meno impattanti e standard elevati all’interno del servizio pubblico.
L’assessore ha inoltre richiamato un cambiamento profondo nella presa in carico dei pazienti oncologici. La trasformazione del paziente oncologico in paziente cronico, ha spiegato, va letta come “una vittoria scientifica”, ma impone anche scelte politiche e organizzative coraggiose per mantenere alto il livello delle cure.
Cattinara rafforza il proprio ruolo nella rete sanitaria regionale
La destinazione dell’apparecchiatura alla Medicina nucleare di Cattinara conferma il ruolo dell’ospedale triestino all’interno della rete sanitaria regionale, in particolare per la gestione di percorsi oncologici complessi. L’innovazione tecnologica, unita alla competenza degli operatori, rappresenta uno degli elementi chiave per garantire ai cittadini prestazioni più efficaci, tempestive e meno invasive.
Alla presentazione della donazione erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco di Trieste Serena Tonel, il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana, la presidente dell’associazione dinAMICI Manuela Fumis e la direttrice di Medicina nucleare dell’ospedale di Cattinara Franca Dore.
Un investimento nel benessere collettivo
La donazione del macchinario non è soltanto un intervento tecnico, ma un investimento nel benessere della comunità. Il valore dell’iniziativa sta nella capacità di trasformare la sensibilizzazione e la raccolta fondi in un risultato concreto per i pazienti: uno strumento nuovo, moderno e immediatamente utile per la cura delle patologie oncologiche.
“Difendere la qualità delle strutture ospedaliere complesse – ha concluso Riccardi – è essenziale affinché il talento dei medici e l’innovazione restino al servizio esclusivo del benessere collettivo dei cittadini”. Una prospettiva che trova nella donazione di dinAMICI un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, sanità pubblica e comunità.
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