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Trieste si prepara alla 27esima edizione di ShorTS, il cinema breve che racconta il mondo

Dal 27 giugno al 4 luglio Trieste ospita ShorTS 2026: 122 cortometraggi internazionali, 7 sezioni competitive

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Locandina di ShorTS - Rassegna di cinema breve a Trieste dal 27 giugno al 4 luglio 2026
Il vicegovernatore Mario Anzil con Maurizio di Rienzo alla presentazione dell’edizione 2026 di ShorTS International Film Festival

Trieste si prepara per la rassegna del cinema breve internazionale. Dal 27 giugno al 4 luglio torna ShorTS International Film Festival, una delle rassegne più consolidate e riconoscibili del panorama cinematografico nazionale, capace di unire ricerca artistica, nuovi linguaggi, pubblico giovane e vocazione internazionale. L’edizione 2026 è stata presentata oggi alla presenza del vicegovernatore del Friuli-Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha definito la manifestazione “una produzione culturale di assoluta qualità”.

Il festival, diretto da Maurizio di Rienzo, porterà a Trieste 122 cortometraggi internazionali, distribuiti in 7 sezioni competitive e inseriti in 8 giorni di programmazione. Le proiezioni e gli appuntamenti coinvolgeranno alcuni luoghi simbolo della città: il Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, il Teatro Miela, il Cinema Ariston e la Sala Xenia.

Una rassegna che parla il linguaggio della cultura di frontiera

Secondo Anzil, ShorTS rappresenta pienamente l’idea di cultura sostenuta dalla Regione: non un semplice calendario di eventi, ma un progetto capace di intercettare nuovi pubblici, produrre valore e raccontare la specificità di un territorio come Trieste, da sempre luogo di incontro tra lingue, storie e sensibilità diverse.

“Il Friuli-Venezia Giulia e Trieste sono realtà caratterizzate dalla presenza del confine”, ha ricordato il vicegovernatore, sottolineando come una kermesse di respiro internazionale sappia valorizzare al meglio quella cultura di frontiera che è parte dell’identità regionale. In questo senso, ShorTS non è soltanto un festival cinematografico, ma anche uno spazio di relazione tra autori, spettatori, professionisti e comunità.

I numeri di ShorTS 2026: 122 corti, 7 concorsi, 8 giorni di programmazione

Il cuore dell’edizione 2026 sarà la selezione dei 122 cortometraggi internazionali in concorso, un mosaico di storie brevi ma capaci di affrontare temi complessi, sperimentare linguaggi e offrire uno sguardo aggiornato sulla produzione audiovisiva contemporanea.

Le opere saranno distribuite in sette sezioni competitive, confermando la capacità del festival di allargare il proprio raggio d’azione oltre la formula tradizionale del cortometraggio. ShorTS, infatti, negli anni ha costruito una proposta ampia, attenta alla qualità artistica, alla ricerca narrativa e alla varietà dei generi, diventando un osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del cinema internazionale.

La programmazione si svilupperà nell’arco di otto giornate, trasformando Trieste in una piattaforma aperta alla visione, al confronto e alla scoperta.

Maremetraggio al Giardino Pubblico con 45 corti dal mondo

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la sezione Maremetraggio, storica anima del festival. Quest’anno saranno 45 i corti internazionali in concorso, ospitati da domenica 28 giugno a giovedì 2 luglio al Giardino Pubblico Muzio de Tommasini.

La sezione offrirà una panoramica ampia ed eterogenea sul mondo del cortometraggio, portando sullo schermo opere provenienti da contesti produttivi, culturali e geografici differenti. È proprio in questa varietà che ShorTS conferma la sua forza: dare spazio a film brevi che spesso anticipano linguaggi, temi e sensibilità destinati a emergere nel cinema del futuro.

Il Giardino Pubblico diventerà così una vera arena culturale all’aperto, dove il cinema incontra la città e il pubblico può vivere l’esperienza della sala in un contesto urbano, accessibile e partecipato.

Il vicegovernatore Mario Anzil con Maurizio di Rienzo alla presentazione dell’edizione 2026 di ShorTS International Film Festival

Il vicegovernatore Mario Anzil con Maurizio di Rienzo alla presentazione dell’edizione 2026 di ShorTS International Film Festival

Dal focus Slovenia ai grandi omaggi musicali e cinematografici

L’edizione 2026 guarderà con particolare attenzione anche alle produzioni cinematografiche della Slovenia, confermando la vocazione transfrontaliera del festival e il dialogo naturale tra Trieste, il Friuli-Venezia Giulia e l’area centro-europea.

Ma ShorTS partirà già venerdì 26 giugno al Teatro Miela con un appuntamento speciale: la proiezione di “Purple Rain” di Albert Magnoli. Il film aprirà la rassegna “I Magnifici Tre”, dedicata a tre grandi artisti scomparsi dieci anni fa: Prince, David Bowie e Leonard Cohen.

Il percorso proseguirà con “L’uomo che cadde sulla Terra” di Nicolas Roeg, in programma mercoledì 1° luglio, e con “I Compari” di Robert Altman, previsto giovedì 2 luglio. Un trittico che intreccia musica, cinema e memoria, ampliando il respiro della manifestazione oltre il concorso e offrendo al pubblico un’occasione per riscoprire figure centrali dell’immaginario culturale contemporaneo.

Anzil: “Il cinema regala istanti di felicità”

Nel suo intervento, Anzil ha richiamato anche il valore più profondo dell’esperienza cinematografica. “La magia del cinema ha la forza di farci evadere nel fantastico mondo dell’impossibile”, ha osservato, evidenziando la capacità delle immagini di generare momenti di sospensione, emozione e felicità.

Per il vicegovernatore, la cultura non va intesa soltanto come acquisizione di nozioni, ma come rielaborazione di esperienze vissute. Da questo punto di vista, ShorTS rappresenta un esempio concreto di produzione culturale capace di coinvolgere, emozionare e far crescere una comunità. Da 27 anni, il festival accompagna Trieste con storie, autori, incontri e visioni che parlano a pubblici diversi.

Un festival che promuove anche il territorio

Tra i punti di forza evidenziati dalla Regione c’è anche la capacità di ShorTS di contribuire alla promozione turistica di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia. Una manifestazione cinematografica internazionale, infatti, non produce soltanto valore culturale: porta spettatori, professionisti, ospiti e appassionati nei luoghi della città, rafforzando l’immagine di Trieste come destinazione viva, creativa e aperta.

Le sedi scelte per l’edizione 2026 confermano questa impostazione: non un unico spazio chiuso, ma un festival diffuso, capace di mettere in relazione cinema, centro urbano, sale storiche e luoghi di aggregazione. In questo modo ShorTS diventa anche una narrazione della città, valorizzandone atmosfere, identità e vocazione internazionale.

Il sostegno delle istituzioni e dei partner

ShorTS International Film Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CrTrieste, della Fondazione Kathleen Foreman Casali e di Bazzara Caffè.

Una rete di partner pubblici e privati che conferma il ruolo strategico della manifestazione nel panorama culturale regionale. L’edizione 2026 si annuncia dunque come un appuntamento di primo piano per Trieste: otto giorni di cinema breve, incontri internazionali, omaggi d’autore e cultura di frontiera, con il cortometraggio al centro di una proposta capace di parlare alla città e al mondo.

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