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FvgVoIP cresce ancora: oltre 200 enti e quasi 10 milioni di chiamate per la PA regionale

FvgVoIP, il servizio di telefonia digitale sviluppato da Insiel, supera i 209 enti aderenti e gestisce quasi 10 milioni di chiamate nel 2025, migliorando efficienza, costi e servizi ai cittadini

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Oltre 9,8 milioni di chiamate gestite in un anno, 209 enti aderenti e più di 8.200 utenti attivi. Sono i numeri che segnano la crescita di FvgVoIP, il servizio di telefonia digitale sviluppato da Insiel per accompagnare la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione del Friuli-Venezia Giulia.

A più di dieci anni dalle prime sperimentazioni avviate nel 2014, la piattaforma si conferma oggi come una delle infrastrutture centrali per la comunicazione degli enti locali regionali. Il sistema è utilizzato da 209 enti del territorio, tra cui 189 Comuni, e funziona quotidianamente attraverso oltre 8.000 dispositivi telefonici.

Una rete digitale al servizio degli enti locali

La crescita di FvgVoIP racconta il passaggio progressivo dalla telefonia tradizionale a un modello più moderno, flessibile e sostenibile. Il servizio permette agli enti pubblici di gestire le comunicazioni in modo più semplice, riducendo i costi e migliorando l’organizzazione interna.

Un ruolo fondamentale è svolto dalla rete pubblica regionale in fibra ottica Rupar Ermes, che consente di instradare molte chiamate direttamente all’interno della rete della Pubblica amministrazione. Questo significa comunicazioni più affidabili tra gli enti e una riduzione del traffico telefonico a pagamento verso l’esterno.

In un contesto in cui i cittadini chiedono servizi sempre più rapidi, accessibili e digitali, la telefonia VoIP diventa quindi uno strumento concreto per rendere più efficiente il rapporto tra amministrazioni e comunità.

Sacile, il servizio migliora il contatto con i cittadini

Tra gli enti che hanno adottato FvgVoIP c’è anche il Comune di Sacile, dove la nuova gestione della telefonia viene letta come un tassello del percorso di modernizzazione dei servizi comunali.

«L’obiettivo è rendere i servizi comunali sempre più accessibili ed efficienti per i cittadini che oggi hanno aspettative e necessità diverse rispetto al passato», osserva il sindaco Carlo Spagnol. Secondo il primo cittadino, la nuova telefonia ha permesso di semplificare il contatto con gli uffici, ridurre le attese e migliorare la qualità complessiva del servizio offerto alla comunità.

Il dato è particolarmente significativo perché la telefonata resta, per molti cittadini, uno dei canali principali per entrare in contatto con il Comune, soprattutto quando si tratta di richieste pratiche, appuntamenti, informazioni sugli uffici o servizi alla persona.

Un unico sistema per municipio, uffici, scuole e sedi distaccate

Uno degli elementi più rilevanti di FvgVoIP è la possibilità di centralizzare la gestione di tutti i numeri telefonici di un ente. Uffici, sedi diverse, servizi comunali, biblioteche, magazzini e scuole possono essere integrati in un unico sistema, superando la frammentazione dei vecchi impianti telefonici.

In concreto, un Comune non deve più gestire centralini separati per ogni sede. Le comunicazioni confluiscono in un solo ambiente digitale, amministrabile da un punto unico. Questo consente maggiore ordine, tempi più rapidi e una gestione più chiara dei riferimenti telefonici.

Lo sottolinea il sindaco di San Giovanni al Natisone, Carlo Pali: «La possibilità di includere nella stessa soluzione anche le scuole e le sedi comunali distaccate, come i magazzini, rappresenta un elemento di valore perché permette una gestione più ordinata e centralizzata dei riferimenti». Il servizio, aggiunge, ha portato benefici concreti anche grazie alla disponibilità di una rubrica unica e condivisa, che rende più veloci le comunicazioni interne e quelle con altri enti.

Il centralino diventa un servizio online

Con FvgVoIP il centralino non è più soltanto una macchina fisica collocata in un ufficio, ma diventa un vero e proprio servizio online, accessibile tramite un portale web dedicato. Gli operatori possono così gestire in autonomia diversi aspetti del servizio, dagli orari ai messaggi automatici, fino all’instradamento delle chiamate.

È possibile, ad esempio, modificare gli orari di apertura degli uffici, impostare messaggi come “gli uffici sono chiusi” oppure reindirizzare le chiamate verso altri servizi in caso di ferie, assenze o emergenze. Tutto questo senza dover ricorrere ogni volta a interventi tecnici complessi.

Per gli enti locali, soprattutto quelli con strutture articolate o sedi distribuite sul territorio, si tratta di un cambiamento rilevante: la gestione telefonica diventa più flessibile, aggiornata e adattabile alle esigenze quotidiane.

Roveredo in Piano: centralino meno congestionato

Anche il Comune di Roveredo in Piano evidenzia i benefici operativi del sistema. Il sindaco Paolo Nadal spiega che l’adozione di FvgVoIP ha portato a una gestione delle chiamate «molto più efficiente rispetto alla telefonia tradizionale».

Grazie ai numeri passanti e all’instradamento automatico verso gli uffici competenti, il centralino risulta meno congestionato e il servizio diventa più fluido sia per gli operatori sia per i cittadini. Un passaggio che incide direttamente sulla qualità percepita dall’utenza: meno passaggi intermedi, meno attese e maggiore possibilità di raggiungere subito l’ufficio corretto.

Fontanafredda, risparmi anche per le scuole

Accanto alla semplificazione organizzativa, gli enti apprezzano anche il contenimento dei costi. Il sindaco di Fontanafredda, Michele Pegolo, mette in evidenza «la possibilità di gestire in autonomia il proprio numero tramite applicativo», ad esempio per le deviazioni di chiamata.

Il Comune ha inoltre registrato un significativo risparmio sui costi della telefonia, in particolare per le scuole. Un aspetto non secondario, perché l’estensione del servizio agli istituti scolastici consente di unificare la gestione delle comunicazioni e ridurre le spese legate ai vecchi sistemi telefonici.

Insiel al fianco degli enti dalla progettazione alla messa in esercizio

La diffusione di FvgVoIP è accompagnata dal supporto tecnico di Insiel, che affianca gli enti in tutte le fasi: dalla progettazione iniziale alla messa in esercizio del servizio. Questo accompagnamento risulta decisivo soprattutto per le amministrazioni più piccole, che spesso non dispongono internamente di strutture tecniche dedicate.

La piattaforma, inoltre, è in continua evoluzione. Tra le nuove funzionalità previste figurano soluzioni di assistenza vocale, pensate per migliorare l’accesso ai servizi e l’esperienza dei cittadini, oltre all’estensione del servizio alle scuole di diversi gradi.

Tecnologia open source e sovranità dei dati pubblici

FvgVoIP è sviluppata interamente da Insiel e si basa su tecnologie open source, in linea con le direttive Agid. Una scelta che permette alla Pubblica amministrazione di mantenere pieno controllo sui dati, gestiti su infrastrutture pubbliche.

Il tema non riguarda solo l’efficienza, ma anche la sovranità digitale: autonomia, trasparenza, sicurezza e sostenibilità nel tempo diventano elementi centrali nella gestione delle comunicazioni pubbliche.

Con quasi 10 milioni di chiamate gestite nel 2025 e una presenza ormai capillare tra i Comuni del Friuli-Venezia Giulia, FvgVoIP si conferma quindi non solo come un servizio tecnico, ma come un’infrastruttura strategica per la modernizzazione della Pubblica amministrazione regionale.

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