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Confidimprese Fvg cresce: utile a 756mila euro e patrimonio oltre quota 30 milioni

Confidimprese Fvg chiude il bilancio 2025 con utile netto a 756mila euro e patrimonio di 30,2 milioni

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Confidimprese Fvg, utile a 756mila euro e patrimonio oltre quota 30 milioni
Confidimprese Fvg, utile a 756mila euro e patrimonio oltre quota 30 milioni

Confidimprese Fvg rafforza il proprio ruolo a sostegno del sistema produttivo regionale e chiude il bilancio 2025 con risultati in crescita. Alla presentazione dei dati, avvenuta ieri, martedì 23 giugno, a Udine, è emerso un quadro positivo per l’associazione, che registra un utile netto di 756mila euro e un patrimonio netto pari a 30,2 milioni di euro. Numeri che confermano la solidità dell’ente e la sua funzione strategica nell’accompagnare le imprese del Friuli-Venezia Giulia nell’accesso al credito.

A evidenziare il valore dei risultati è stato anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, intervenuto alla presentazione del bilancio 2025 illustrato dal presidente Roberto Vicentini. Confidimprese Fvg continua a rappresentare un punto di riferimento per oltre 14mila imprese associate sul territorio, con un’azione rivolta in particolare a micro, piccole e medie aziende, spesso più esposte alle difficoltà di accesso ai finanziamenti.

Bilancio positivo e crescita patrimoniale

Il dato più significativo riguarda la capacità di Confidimprese Fvg di chiudere l’esercizio con indicatori economici e patrimoniali in miglioramento. L’utile netto di 756mila euro e il patrimonio netto da 30,2 milioni certificano una struttura solida, in grado di sostenere con continuità le imprese associate e di rispondere a un contesto economico ancora segnato da incertezze, costi elevati e trasformazioni del mercato del credito.

L’assessore Bini si è congratulato per l’andamento dell’associazione, sottolineando la puntualità e l’efficienza con cui Confidimprese Fvg continua a operare nell’erogazione del credito agevolato. Tra gli strumenti valorizzati figura anche il microcredito, ritenuto particolarmente importante per sostenere realtà di piccole dimensioni, nuove attività e investimenti mirati.

Oltre 14mila imprese associate

La forza di Confidimprese Fvg non si misura soltanto nei risultati di bilancio, ma anche nella sua presenza capillare nel tessuto produttivo regionale. L’associazione sostiene oltre 14mila imprese, offrendo garanzie, accompagnamento e strumenti utili a rendere più accessibile il credito.

Per molte realtà produttive, in particolare per le imprese di minori dimensioni, i Confidi rappresentano un ponte essenziale tra il sistema bancario e l’economia reale. Il loro intervento consente di trasformare le risorse pubbliche in finanziamenti effettivi per investimenti, liquidità, acquisto di attrezzature, innovazione e modernizzazione degli spazi di lavoro.

Bini: «Servono aggregazioni virtuose per un sistema più competitivo»

Nel suo intervento, Bini ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare ulteriormente il sistema regionale dei Confidi. Secondo l’assessore, nuove aggregazioni virtuose tra le realtà che operano in Friuli-Venezia Giulia potrebbero contribuire a rendere il comparto più grande, più competitivo e più efficace nel rispondere alle esigenze delle imprese.

«Sono convinto che nuove aggregazioni virtuose tra le realtà che operano in Regione possano contribuire a rendere il sistema dei Confidi del Friuli Venezia Giulia più grande e competitivo, capace di raggiungere una massa critica tale da rispondere con ancora più efficacia alle sfide del mercato e alle esigenze delle aziende del territorio», ha affermato Bini.

Il tema della dimensione, ha spiegato l’assessore, è diventato centrale in un mercato del credito in continua evoluzione. Avere strutture più solide e capaci di raggiungere una massa critica adeguata può diventare un fattore determinante per restare dentro le nuove dinamiche economiche e offrire risposte più tempestive alle aziende.

L'assessore Bini

L’assessore Bini

Altri 3 milioni ai Confidi contro il caro carburante

Accanto alla valutazione positiva dei risultati di Confidimprese Fvg, Bini ha annunciato anche un nuovo intervento regionale. Con la prossima manovra di assestamento di bilancio, la Regione prevede di mettere a disposizione altri 3 milioni di euro a favore del sistema dei Confidi.

Si tratta, nelle parole dell’assessore, di una misura «straordinaria ed emergenziale» pensata per sostenere le imprese davanti all’aumento del costo del carburante. Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 14,4 milioni di euro già destinati ai ristori per le imprese colpite dal caro energia.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di intervento verso il tessuto produttivo locale, con particolare attenzione alle micro e piccole imprese, che secondo quanto ricordato da Bini rappresentano il 95% dell’economia regionale.

Dal 2018 oltre 62 milioni al sistema, l’effetto leva vale 6,5

L’assessore ha inoltre richiamato il valore strategico dei Confidi come strumento di politica economica. Dal 2018 a oggi, la Regione ha messo a disposizione del sistema oltre 62 milioni di euro. Risorse che, grazie al meccanismo delle garanzie, generano un effetto moltiplicatore pari a 6,5.

Questo significa che i fondi pubblici possono trasformarsi in centinaia di milioni di euro di finanziamenti garantiti, destinati direttamente alle imprese. Una leva considerata decisiva per sostenere investimenti concreti, dall’acquisto di macchinari alla modernizzazione degli uffici, fino agli interventi necessari per migliorare competitività, efficienza e capacità di crescita.

Credito agevolato per sostenere il territorio

Il bilancio 2025 di Confidimprese Fvg si inserisce quindi in una fase in cui il credito agevolato assume un ruolo sempre più rilevante. La combinazione tra solidità patrimoniale, strumenti innovativi e sostegno pubblico permette ai Confidi di continuare a operare come infrastruttura finanziaria di prossimità.

In un contesto segnato da costi energetici e carburanti ancora pesanti per molte attività, il sostegno all’accesso al credito diventa uno degli strumenti principali per evitare che le difficoltà di liquidità frenino investimenti, occupazione e sviluppo. Per la Regione, il rafforzamento del sistema dei Confidi resta dunque una delle leve per accompagnare la crescita del Friuli-Venezia Giulia e garantire risposte più efficaci alle imprese del territorio.

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