Seguici su

Cronaca & AttualitàPordenoneRegione FVG

PNonDemand arriva a Pordenone, dal 10 luglio il bus serale si prenota via app

Dal 10 luglio a Pordenone parte PNonDemand, il nuovo bus serale a chiamata prenotabile via app. Attivo venerdì e sabato, collegherà 58 fermate urbane con percorsi flessibili e tariffe da 2,50 euro

Avatar

Pubblicato

il

Nuovo servizio bus serale a Pordenone, prenotabile via app
Nuovo servizio bus serale a Pordenone, prenotabile via app (© Redazione / AI)

PORDENONE – Un nuovo servizio di trasporto pubblico serale, flessibile, sicuro e sostenibile, pensato per muoversi in città senza usare l’auto privata. A Pordenone si prepara il debutto di PNonDemand, il bus a chiamata che sarà operativo dal 10 luglio nelle serate di venerdì e sabato, dalle 20 alle 23.30.

Il servizio, presentato in Comune a Pordenone, sarà gestito da Tpl Fvg attraverso Atap e consentirà agli utenti di prenotare gli spostamenti tramite un’app dedicata, scegliendo partenza e destinazione tra le fermate urbane abilitate. Un modello innovativo di mobilità pubblica che supera il percorso fisso tradizionale e adatta i tragitti in tempo reale alle richieste dei passeggeri.

Un bus a chiamata per la mobilità serale

La novità principale riguarda proprio la modalità di utilizzo: PNonDemand funzionerà su prenotazione, permettendo agli utenti di spostarsi tra 58 fermate urbane senza una linea prestabilita. I percorsi saranno infatti ottimizzati in tempo reale in base alle domande di viaggio ricevute dall’app.

Il servizio sarà attivo in una fascia oraria strategica, quella serale, in cui la domanda di trasporto pubblico è generalmente più bassa ma resta forte l’esigenza di offrire alternative sicure e accessibili, in particolare per giovani, studenti e frequentatori del centro cittadino.

A disposizione ci saranno due veicoli fino a otto posti, pensati per garantire un servizio agile e sostenibile, capace di collegare diverse aree della città senza la necessità di utilizzare l’auto.

Tariffe a 2,50 euro, riduzioni per abbonati e gratuità per i bambini

Il nuovo bus a chiamata avrà una tariffa base di 2,50 euro a persona. Per gli abbonati al servizio urbano dell’intera rete il costo sarà ridotto a 2 euro, mentre il trasporto sarà gratuito per i minori di dieci anni accompagnati.

L’obiettivo è rendere il servizio accessibile e competitivo rispetto all’uso dell’auto privata, soprattutto nelle uscite serali del fine settimana. Una scelta che guarda anche alla riduzione del traffico, alla diminuzione della necessità di parcheggio e a una maggiore sicurezza negli spostamenti notturni.

Amirante: “Un passo avanti nell’innovazione del trasporto pubblico locale”

Alla presentazione del servizio è intervenuta l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, insieme all’assessore comunale a Trasporti e mobilità Lidia Diomede.

Per Amirante, l’avvio di PNonDemand rappresenta “un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione del trasporto pubblico locale”, grazie all’introduzione a Pordenone di un sistema su prenotazione flessibile, sicuro e sostenibile, pensato per rispondere alle esigenze di mobilità nelle fasce serali a minore domanda.

L’iniziativa nasce da un confronto con l’utenza e si inserisce negli indirizzi del Piano regionale del Trasporto pubblico locale, valorizzando un modello già sperimentato con successo a Trieste.

Il modello Trieste e il riferimento ad Amburgo

Il servizio pordenonese prende spunto dall’esperienza già attiva a Trieste da tre anni, dove l’utilizzo del trasporto pubblico a chiamata è cresciuto del 30% dalla sua attivazione. Un dato considerato incoraggiante dalla Regione, che punta ora a replicare anche a Pordenone un modello capace di intercettare bisogni di mobilità diversi.

Amirante ha sottolineato anche il confronto con esperienze europee, ricordando che quello di Pordenone è un servizio simile a quello attivato da tempo ad Amburgo. Un riferimento che colloca la sperimentazione cittadina in un quadro più ampio di innovazione urbana e mobilità intelligente.

Un servizio utile anche in vista di Pordenone 2027

La nuova formula potrà rappresentare un valore aggiunto anche in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, quando la città sarà chiamata ad accogliere un maggior numero di visitatori, eventi e iniziative culturali.

L’auspicio della Regione e del Comune è che PNonDemand non sia utilizzato solo da giovani e studenti, ma diventi un’opportunità per tutta la popolazione. Il servizio potrà infatti risultare utile anche a chi esce da teatri, spettacoli, eventi serali o iniziative culturali, offrendo un’alternativa al parcheggio e all’uso dell’auto privata.

Fase sperimentale con monitoraggio costante

L’attivazione del servizio partirà in forma sperimentale e sarà accompagnata da un monitoraggio costante dei risultati. I dati raccolti serviranno a valutare l’effettivo utilizzo del bus a chiamata, le esigenze emergenti e gli eventuali adeguamenti necessari.

La sperimentazione permetterà quindi di capire se e come ampliare o modificare il servizio, con l’obiettivo di costruire una mobilità urbana sempre più vicina ai bisogni reali dei cittadini.

Con PNonDemand, Pordenone introduce una nuova modalità di trasporto pubblico: più flessibile, digitale e sostenibile, pensata per rendere gli spostamenti serali più semplici, sicuri e accessibili.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?