Cronaca & Attualità
Scelgono il sentiero più difficile e restano bloccati a 2.100 metri: tre escursionisti salvati dall’elicottero
Tre escursionisti soccorsi in elicottero sulla Forcella La Sidon: recupero a 2.100 metri nelle Dolomiti friulane
Momenti di apprensione oggi sulle Dolomiti friulane, dove tre escursionisti stranieri sono rimasti bloccati a circa 2.100 metri di quota nei pressi della Forcella La Sidon, tra i territori comunali di Claut e Forni di Sopra. L’allarme è scattato intorno alle 13, quando il gruppo ha richiesto l’intervento dei soccorsi dopo essersi trovato in difficoltà lungo un tratto particolarmente impegnativo del percorso.
La scelta del sentiero più difficile
I tre uomini, un cittadino tedesco e due provenienti dal Tagikistan, tutti nati nel 1994, erano partiti dal Rifugio Flaiban Pacherini con l’obiettivo di raggiungere il Rifugio Pordenone. Arrivati alla Forcella La Sidon si sono trovati davanti a due possibili itinerari.
Il primo, regolarmente frequentato dagli escursionisti, è considerato accessibile e privo di particolari criticità. Il secondo, noto come Forcella La Sidon Alta, è invece un tracciato ormai caduto in disuso. In passato era dotato di un cavo di sicurezza che permetteva il superamento dei punti più esposti, ma oggi questa attrezzatura non è più presente.
Di fatto, il percorso è diventato un itinerario di carattere alpinistico, adatto solo a persone esperte e adeguatamente equipaggiate.
Un escursionista non riusciva più a muoversi
Proprio lungo questo tratto uno dei tre amici ha incontrato gravi difficoltà. L’escursionista si è trovato impossibilitato a proseguire sia in salita sia in discesa, rimanendo bloccato in una posizione delicata.
I compagni hanno quindi deciso di interrompere la progressione e di contattare il Numero unico di emergenza 112, restando accanto all’amico in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
Il recupero con il verricello
Ricevuta la richiesta di aiuto, la Sores ha attivato le stazioni di Forni di Sopra e Valcellina del Soccorso Alpino, oltre all’elisoccorso regionale.
Una volta raggiunta la zona dell’intervento, l’elicottero ha calato sul posto tramite verricello un tecnico del Soccorso Alpino. Il soccorritore ha provveduto a mettere in sicurezza i tre escursionisti utilizzando il triangolo di evacuazione.
Successivamente, i tre uomini sono stati recuperati uno alla volta e trasportati in volo nei pressi del Rifugio Giaf, dove avevano lasciato la loro automobile.
Lieto fine sulle Dolomiti friulane
Ad attendere gli escursionisti all’arrivo c’erano i volontari della stazione del Soccorso Alpino di Forni di Sopra. L’operazione si è conclusa senza conseguenze fisiche per i tre giovani, che hanno potuto fare rientro in sicurezza.
L’episodio rappresenta un ulteriore richiamo all’importanza di informarsi accuratamente sulle condizioni dei sentieri di montagna e di scegliere itinerari adeguati alla propria esperienza, soprattutto in aree dove alcuni percorsi storici non sono più attrezzati o mantenuti.
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