Udine
Udine, il Caffè Contarena riapre dopo oltre tre anni: ecco la data dell’inaugurazione
Caffè Contarena di Udine, riapertura l’8 luglio: Signorvino inaugura nello storico locale di Palazzo D’Aronco
Dopo anni di attesa, rinvii e serrande abbassate, il Caffè Contarena si prepara finalmente a riaprire le porte. Lo storico locale situato nel cuore di piazza Libertà a Udine tornerà operativo l’8 luglio, sotto l’insegna di Signorvino, brand del gruppo Oniverse. Una data particolarmente attesa dai cittadini, che vedranno riaccendersi uno dei simboli del centro storico e della vita sociale udinese.
Una chiusura iniziata nel 2022
La storia recente del Contarena è stata segnata da una lunga fase di inattività. Il locale aveva infatti chiuso nel novembre 2022 dopo il fallimento della società Spritz Time, che ne gestiva l’attività. La vicenda era stata accompagnata da un contenzioso con il Comune di Udine e da una situazione debitoria che, secondo quanto emerso all’epoca, superava i 430 mila euro.
Da quel momento il prestigioso spazio al piano terra di Palazzo D’Aronco è rimasto inutilizzato, in attesa di una nuova gestione in grado di valorizzarne il patrimonio storico e architettonico.
L’arrivo di Signorvino
La svolta è arrivata con l’affidamento a Signorvino, realtà specializzata nella valorizzazione del vino italiano e della gastronomia nazionale. Il contratto di concessione, della durata di nove anni, è stato sottoscritto nel giugno 2025.
L’obiettivo del progetto è riportare nel complesso monumentale una proposta che unisca bar, caffetteria, enoteca e servizio di ristorazione veloce, mantenendo il locale come punto di riferimento per cittadini e visitatori.
L’inaugurazione dell’8 luglio rappresenta quindi il traguardo di un percorso iniziato oltre un anno fa e seguito con attenzione dall’intera città.
Un restauro nel rispetto della storia
Essendo inserito nel circuito dei Caffè Storici d’Italia e sottoposto a vincolo culturale, il Contarena ha richiesto un intervento particolarmente delicato.
I lavori, avviati nella primavera del 2026 dopo il nulla osta della Soprintendenza, sono stati impostati come un restauro conservativo. Sono stati preservati gli elementi che caratterizzano l’identità del locale, tra cui fregi decorativi, specchi storici e mosaici originali, mantenendo intatto il fascino liberty che da oltre un secolo contraddistingue gli ambienti.
“Portare a Udine il nostro modello di ospitalità e di cultura enogastronomica in uno spazio di questo valore è per noi un risultato importante”, ha dichiarato il general manager di Signorvino, Luca Pizzighella. “L’obiettivo è offrire un’esperienza che unisce vino, cucina italiana di qualità e un contesto centrale e riconoscibile”.
Prima tappa di un piano nazionale
L’apertura del Contarena rappresenta anche una tappa strategica per il piano di crescita di Signorvino. Quella di Udine sarà infatti la prima delle nuove inaugurazioni previste nel 2026.
Dopo il debutto friulano, il gruppo aprirà il 14 luglio a Vicenza, nello storico Caffè Garibaldi. Seguiranno nuove sedi a Marcianise, Milano CityLife, Napoli centro, Erbusco e Padova. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 50 punti vendita entro la fine dell’anno.
Per Udine, però, il significato dell’operazione va oltre il semplice sviluppo commerciale: la riapertura del Contarena restituisce alla città uno dei suoi luoghi più iconici, destinato a tornare protagonista della vita del centro storico.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login