Economia & LavoroRegione FVG
Trasporto pubblico e carenza di conducenti, Regione FVG finanzia la formazione
La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 450mila euro per formare nuovi conducenti: due bandi finanziano la Cqc con contributi fino a 4mila euro per chi entra nel trasporto pubblico locale
La Regione Friuli-Venezia Giulia investe sulla formazione di nuovi conducenti per il settore dei trasporti. Con due bandi per un valore complessivo di 450mila euro, l’Amministrazione regionale conferma anche per il 2026 i contributi destinati al conseguimento della Carta di qualificazione del conducente, la Cqc, requisito indispensabile per lavorare alla guida di autobus e mezzi adibiti al trasporto di persone o merci.
L’obiettivo è duplice: da un lato rispondere alla carenza di autisti, che rappresenta una delle criticità più rilevanti per il trasporto pubblico locale e per l’autotrasporto; dall’altro offrire nuove opportunità professionali a cittadini interessati a intraprendere un percorso lavorativo in un comparto strategico per la mobilità regionale.
A illustrare la misura è l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, che ha sottolineato il valore dell’intervento: «Con due bandi per complessivi 450mila euro la Regione sostiene la formazione di nuovi conducenti, risponde alla carenza di autisti e crea nuove opportunità di lavoro in un settore essenziale per la mobilità del Friuli-Venezia Giulia».
Carenza di conducenti, la Regione punta sulla formazione
Il tema della disponibilità di personale qualificato è ormai centrale per il settore dei trasporti, non solo in Friuli-Venezia Giulia ma anche a livello nazionale ed europeo. La mancanza di conducenti incide sulla capacità delle aziende di garantire servizi continui, efficienti e adeguati alle esigenze dei cittadini.
Per questo la Regione ha scelto di confermare anche per il 2026 una misura già prevista dalla Legge regionale 15/2020, rivolta a chi vuole conseguire la Cqc e costruire un percorso professionale nell’autotrasporto o nel trasporto pubblico locale.
«La carenza di conducenti rappresenta oggi una delle principali criticità del settore dei trasporti a livello nazionale ed europeo», ha evidenziato Amirante. «Per questo la Regione investe nella formazione di nuove professionalità, sostenendo i cittadini che desiderano avvicinarsi allo specifico settore e offrendo al tempo stesso una risposta alle esigenze delle aziende di trasporto che operano sul territorio regionale».
Bando ordinario Cqc: 350mila euro e contributi fino a 3.500 euro
Il primo intervento è il Bando ordinario Cqc, finanziato con 350mila euro. La misura è destinata al conseguimento della Carta di qualificazione del conducente per il trasporto di merci o persone, anche in combinazione con specifiche categorie di patente professionale.
Possono presentare domanda i cittadini residenti in Friuli-Venezia Giulia da almeno cinque anni, occupati, disoccupati o inoccupati, che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso dei requisiti psicofisici richiesti per la guida.
Il contributo può arrivare fino a 3.500 euro per ciascun beneficiario. La percentuale di copertura varia in base alla condizione lavorativa del richiedente: per disoccupati e inoccupati la Regione copre fino all’80 per cento delle spese sostenute, percentuale che può salire fino al 100 per cento in caso di successiva assunzione presso un’impresa del settore con sede o unità operativa in Friuli-Venezia Giulia. Per i cittadini già occupati, invece, il contributo copre fino al 50 per cento delle spese.
Si tratta di un sostegno concreto per abbattere i costi di accesso a una professione che richiede abilitazioni specifiche e un percorso formativo qualificato.
Bando Tpl: fino a 4mila euro per entrare nel trasporto pubblico locale
Accanto al bando ordinario è stato attivato anche il Bando Tpl, finanziato con 100mila euro e rivolto in modo specifico alla formazione di nuovi conducenti da impiegare nel trasporto pubblico locale regionale.
In questo caso il contributo può raggiungere i 4mila euro per beneficiario e prevede una formula collegata direttamente all’ingresso nel mondo del lavoro. Il 50 per cento viene anticipato direttamente all’autoscuola dopo l’ammissione in graduatoria, mentre il restante 50 per cento viene erogato una volta ottenuta la Cqc persone e sottoscritto un contratto di lavoro con un’azienda del trasporto pubblico locale regionale o con un’impresa che opera in subappalto per il sistema Tpl del Friuli-Venezia Giulia.
La misura punta quindi non solo a finanziare il percorso formativo, ma anche ad accompagnare il candidato fino all’effettivo inserimento lavorativo.
«Abbiamo voluto costruire uno strumento che accompagni le persone lungo il percorso formativo e fino all’ingresso nel mondo del lavoro», ha spiegato Amirante. «È una misura che favorisce l’occupazione e contribuisce a garantire la continuità e la qualità dei servizi di trasporto pubblico sul territorio regionale».
Domande solo online, le scadenze dei due bandi
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato della Regione.
Per il Bando Tpl, la scadenza è fissata alle ore 24 del 31 luglio 2026. Per il Bando ordinario Cqc, invece, sarà possibile presentare domanda fino alle ore 24 del 15 settembre 2026.
I corsi finanziati dovranno essere avviati entro il 31 marzo 2027. Tutte le informazioni, la modulistica e le modalità di accesso alle procedure online sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Un investimento per lavoro, mobilità e ricambio generazionale
L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali dedicate al rafforzamento del sistema dei trasporti e della mobilità sostenibile, con particolare attenzione al ricambio generazionale e alla qualificazione professionale del personale.
Il trasporto pubblico locale è un servizio essenziale per collegare città, paesi, aree periferiche e territori montani. Investire su nuovi conducenti significa quindi sostenere non solo l’occupazione, ma anche la qualità della mobilità quotidiana di studenti, lavoratori, anziani e famiglie.
Con i due bandi da 450mila euro, la Regione punta a rendere più accessibile l’ingresso in una professione richiesta dal mercato e decisiva per garantire continuità, sicurezza ed efficienza ai servizi di trasporto del Friuli-Venezia Giulia.
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