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A Lignano apre il primo rifugio climatico: un’oasi tra pineta e mare per sfuggire al caldo

Primo rifugio climatico a Lignano: dove si trova l’area verde nata per affrontare le ondate di calore e migliorare il benessere di cittadini e turisti

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Lignano Sabbiadoro ( © Depositphotos)

Le ondate di calore sono sempre più frequenti e gli effetti del cambiamento climatico impongono di ripensare gli spazi urbani per garantire il benessere di residenti e visitatori. Da questa esigenza nasce a Lignano Sabbiadoro il primo rifugio climatico, un’area immersa nella pineta costiera pensata per offrire ombra, refrigerio e contatto con la natura durante le giornate più torride.

L’iniziativa rappresenta una delle prime esperienze di questo tipo sul territorio e punta a valorizzare un’area naturale già esistente, trasformandola in un punto di riferimento per chi cerca sollievo dal caldo estivo.

Il progetto europeo Clishe

Il nuovo rifugio climatico è stato realizzato nell’ambito del progetto Clishe, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. L’obiettivo è individuare e valorizzare spazi naturali da trasformare in “rifugi climatici”, ovvero luoghi ombreggiati, ventilati e dotati di servizi capaci di offrire benessere durante le ore più calde della giornata.

Il vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa ha definito l’area “un vero e proprio scrigno verde affidato alla gestione del Comune e patrimonio della comunità lignanese”, sottolineandone il valore naturalistico e le caratteristiche ideali grazie alla presenza di pineta, mare e un microclima particolarmente gradevole. Il rifugio sarà fruibile 24 ore su 24, non solo durante l’estate ma anche nei periodi di bassa stagione.

Dove si trova il rifugio climatico

Il nuovo spazio è raggiungibile dalla rotonda numero 4, nell’area dell’ex Getur, e si sviluppa lungo il percorso ciclopedonale che collega i lungomare di Pineta e Sabbiadoro.

L’intervento è stato possibile anche grazie alla collaborazione di Getur, che ha contribuito alla riqualificazione delle rotonde lungo la ciclopedonale, migliorando la qualità dell’area sia per i turisti sia per i residenti.

Oltre al Comune di Lignano, capofila del progetto, partecipano l’Università Iuav di Venezia, Cavv-Csv di Venezia, i partner sloveni Primorski tehnološki park e Kulturno društvo Prostorož, oltre a PromoTurismo FVG.

Laboratori e iniziative dedicate al clima

Il rifugio climatico non sarà soltanto un luogo dove trovare fresco, ma diventerà anche uno spazio dedicato alla sensibilizzazione ambientale attraverso una serie di eventi aperti al pubblico.

Il programma prevede il laboratorio “Che tempo fa” per bambini dagli 8 anni in su il 16 luglio alle 17.30, la lettura in bicicletta “Kamishiike” il 20 luglio alle 18, i laboratori “Giocando con l’acqua” e “Vivere nella sabbia” il 23 e il 30 luglio alle 17.30, fino alla passeggiata naturalistica “Passeggiando con la luna”, in programma la sera del 30 luglio dalle 21.

L’obiettivo è trasformare il nuovo rifugio climatico in un luogo di incontro dove natura, educazione ambientale e benessere possano convivere, offrendo una risposta concreta alle sfide poste dal cambiamento climatico.

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