Seguici su

Cronaca & AttualitàRegione FVG

Caro carburanti in FVG, Scoccimarro: «Controlleremo il corretto calo dei prezzi»

La Regione vigilerà sui prezzi di benzina e gasolio affinché gli sconti pubblici arrivino interamente ai cittadini. Scoccimarro annuncia verifiche con Guardia di Finanza e organismi competenti

Avatar

Pubblicato

il

Distributore di carburante
Distributore di carburante (© Depositphotos)

Gli sconti pubblici sui carburanti devono tradursi in una reale riduzione del prezzo pagato dagli automobilisti, senza essere assorbiti, nemmeno in parte, lungo la filiera petrolifera. È il messaggio lanciato dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, che annuncia controlli sul corretto trasferimento delle agevolazioni applicate in Friuli-Venezia Giulia.

Al centro dell’intervento ci sono sia il sistema regionale di riduzione del prezzo di benzina e gasolio sia le misure adottate dal Governo nazionale. L’obiettivo, sottolinea l’assessore, è evitare che le risorse pubbliche si trasformino in maggiori margini per gli operatori anziché in un risparmio effettivo per famiglie e lavoratori.

Dalla Regione 65 milioni di euro per ridurre benzina e gasolio

Negli ultimi anni la Regione ha destinato 65 milioni di euro allo sconto carburanti, utilizzando una parte delle compartecipazioni derivanti dalle tassazioni statali applicate sui prodotti petroliferi.

Una scelta motivata anche dalla necessità di contrastare il cosiddetto turismo del pieno, vale a dire lo spostamento degli automobilisti verso la vicina Slovenia per acquistare carburante a prezzi più convenienti.

Il sistema è stato recentemente rafforzato attraverso l’introduzione della fascia 0 nei territori più vicini al confine sloveno, dove l’agevolazione è più consistente. Secondo Scoccimarro, questa misura ha contribuito a rendere maggiormente competitivo il prezzo della benzina praticato sul territorio regionale.

Il taglio nazionale sul gasolio

All’intervento regionale si aggiunge la scelta del Governo di intervenire sulle imposte applicate ai carburanti. Scoccimarro richiama, in particolare, la riduzione del prezzo del gasolio attraverso il taglio di accise e Iva per un valore complessivo di circa 17 centesimi al litro.

«Auspico che gli sforzi del Friuli-Venezia Giulia, uniti a quelli dell’esecutivo, siano trasferiti integralmente ai cittadini e non a chi pensa di lucrare», ha dichiarato l’assessore.

Il punto centrale è quindi verificare che la somma delle agevolazioni regionali e nazionali determini una diminuzione concreta e immediatamente riconoscibile sui prezzi esposti dai distributori.

Prezzi più elevati rispetto alle regioni vicine

La Regione segnala che alcune compagnie petrolifere continuerebbero a praticare in Friuli-Venezia Giulia prezzi superiori a quelli registrati in territori limitrofi.

Gli operatori avrebbero motivato il divario con i maggiori costi di trasporto legati alla collocazione geografica della regione. Una spiegazione che, secondo Scoccimarro, merita di essere approfondita, ma non sembra sufficiente a giustificare completamente le differenze rilevate.

Nelle valutazioni dovranno essere considerati diversi elementi, tra cui le percorrenze effettuate dalle autobotti, la loro capacità di carico, i costi del personale e l’organizzazione complessiva della distribuzione.

Il rischio che il beneficio venga assorbito dalla filiera

Il dubbio sollevato dall’assessore è che proprio la presenza di importanti agevolazioni pubbliche possa determinare, in alcuni casi, un mancato adeguamento dei prezzi da parte degli operatori.

In altre parole, il prezzo di partenza potrebbe rimanere più elevato rispetto ad altri territori, riducendo l’effetto dello sconto applicato alla pompa. In questo modo, una parte del beneficio finanziato con risorse pubbliche rischierebbe di essere assorbita dalla filiera anziché arrivare integralmente all’automobilista.

Una possibilità che la Regione intende verificare attraverso l’analisi dell’andamento dei prezzi e il confronto con quelli praticati nelle aree vicine.

Controlli con Guardia di Finanza e organismi competenti

Scoccimarro ha annunciato che l’Amministrazione regionale vigilerà sul pieno rispetto degli sconti regionali e delle riduzioni introdotte a livello nazionale, collaborando con la Guardia di Finanza e con gli altri organismi competenti.

«Le agevolazioni pubbliche devono avere come destinatari i cittadini», ha ribadito l’assessore, assicurando che non sarà consentito trasformare le risorse stanziate per abbassare il costo dei carburanti in maggiori guadagni per la filiera petrolifera.

La questione assume particolare rilievo per una regione di confine come il Friuli-Venezia Giulia, dove anche differenze di pochi centesimi al litro possono incidere sulle scelte degli automobilisti e sulla competitività della rete locale di distribuzione.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?