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Boxe, Sara Lombardi conquista il titolo italiano davanti al pubblico di Trieste
Sara Lombardi conquista a Trieste il titolo italiano professionistico femminile dei pesi supermosca, superando Francesca Corso nel match principale del torneo internazionale organizzato dall’Ardita
Sara Lombardi conquista il titolo italiano professionistico femminile dei pesi supermosca e fa esplodere di gioia il pubblico di Trieste. La pugile di casa ha superato la lecchese Francesca Corso nel combattimento più atteso del torneo internazionale organizzato dall’Ardita Trieste, andato in scena sabato sera, 1° agosto, sul campo sportivo di Borgo San Sergio.
Un successo prestigioso, maturato davanti a una numerosa cornice di spettatori, che consegna alla boxe triestina una nuova campionessa italiana e conferma il momento positivo vissuto dal movimento pugilistico cittadino.
Lombardi supera Corso e conquista la cintura italiana
Il momento culminante della manifestazione è stato il match valido per il titolo italiano professionistico femminile dei pesi supermosca. Sul ring si sono affrontate la triestina Sara Lombardi e Francesca Corso, atleta proveniente da Lecco.
Al termine dell’incontro è stata Lombardi a festeggiare la vittoria e ad alzare la cintura tricolore davanti al pubblico di casa. Un risultato particolarmente significativo per l’atleta triestina, sostenuta durante il combattimento dal calore degli appassionati presenti a Borgo San Sergio.
La conquista del titolo rappresenta anche un importante riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dallo staff tecnico e dall’intero ambiente pugilistico locale.

Foto di gruppo al termine del match valido per il titolo italiano professionistico femminile dei pesi supermosca tra la triestina Sara Lombardi e la lecchese Francesca Corso
Atleti da sei Paesi sul ring di Borgo San Sergio
La serata non si è limitata al combattimento per il titolo italiano. Il torneo internazionale organizzato dall’Ardita Trieste ha portato sul ring atleti provenienti da Italia, Austria, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina e Slovenia.
Il programma ha proposto numerosi incontri, richiamando giovani, famiglie e appassionati. La partecipazione di pugili provenienti da diversi Paesi ha confermato la dimensione internazionale dell’appuntamento e il ruolo assunto da Trieste nel panorama della boxe dell’area mitteleuropea e balcanica.
«Il torneo internazionale organizzato dall’Ardita Trieste ha confermato che la nostra città è un punto di riferimento per la boxe e che il movimento pugilistico triestino è vivo, capace di coinvolgere giovani, famiglie e tanti appassionati», ha dichiarato l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, presente alle premiazioni.
Scoccimarro: «La boxe è una scuola di vita»
Nel commentare la manifestazione, Scoccimarro ha ricordato anche la propria esperienza nel mondo del pugilato, sottolineando i valori educativi e sportivi della disciplina.
«Il pugilato è una vera scuola di vita: insegna il rispetto dell’avversario, la disciplina, il sacrificio, l’autocontrollo e la capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà. Sono valori che vanno ben oltre il ring», ha affermato l’assessore.
Particolare rilievo è stato attribuito al comportamento degli atleti al termine dei combattimenti. Dopo essersi affrontati con intensità, i pugili si stringono la mano e riconoscono il valore dell’avversario: un gesto che rappresenta, secondo Scoccimarro, la vera essenza della “nobile arte”.
L’assessore ha ricordato, come esempio, il rapporto di stima e amicizia nato tra Nino Benvenuti ed Emile Griffith, protagonisti di alcuni degli incontri più importanti della storia della boxe mondiale.
Un successo per la boxe femminile italiana
La vittoria di Sara Lombardi arriva in una fase di crescente attenzione verso la boxe femminile italiana, che negli ultimi anni ha ottenuto risultati di rilievo anche nelle competizioni internazionali.
Tra i traguardi ricordati dall’assessore figura la medaglia di bronzo conquistata da Irma Testa alle Olimpiadi di Tokyo, prima medaglia olimpica ottenuta dall’Italia nella boxe femminile.
Il titolo conquistato dalla pugile triestina rappresenta dunque un nuovo tassello nella crescita del movimento. L’auspicio espresso durante la premiazione è che Lombardi possa presto difendere la cintura italiana davanti al pubblico della propria città.
Scoccimarro ha infine rivolto un ringraziamento all’Ardita Trieste, agli organizzatori, ai tecnici, agli atleti e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
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