Seguici su

Economia & LavoroRegione FVG

RepowerEU, interventi per riqualificare gli alloggi Ater in Friuli-Venezia Giulia

Il programma prevede interventi sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica delle quattro Ater, con coperture RepowerEU, risorse del Gse e contributi regionali. Previsti anche 16 milioni di fondi Pr-Fesr per il social housing dal 2027 al 2030.

Avatar

Pubblicato

il

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante

FRIULI-VENEZIA GIULIA – Il programma RepowerEU, ultima misura del Pnrr dedicata all’efficientamento energetico degli edifici di edilizia residenziale pubblica, è al centro dei progetti delle Ater. La misura prevede una copertura di circa il 40% dei costi, a cui si aggiunge il 20% attraverso il Gestore dei servizi energetici (Gse); la quota restante è sostenuta attraverso risorse di bilancio, con un contributo regionale distribuito su un arco temporale compreso tra 10 e 20 anni, in relazione alla tipologia contrattuale adottata dalle Ater.

«Stiamo lavorando su più fronti per migliorare la qualità e l’efficienza energetica del patrimonio abitativo pubblico. RepowerEU è un tassello importante, che si affianca alle risorse regionali e agli altri programmi di investimento, con l’obiettivo di garantire edifici più efficienti e alloggi più confortevoli per le famiglie». Lo ha dichiarato il assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che il 20 ottobre 2026 a Udine ha partecipato alla conferenza regionale delle Ater insieme ai presidenti di Ater Udine Vanessa Colosetti, di Ater Trieste Daniele Mossetti e di Ater Pordenone Mauro Candido. Erano presenti anche i direttori Lorenzo Puzzi, per Ater Udine e Pordenone, e Raffaella Delai, per Ater Trieste e Gorizia.

«Efficientamento energetico, recupero degli alloggi attualmente sfitti perché interessati da lavori di ristrutturazione e nuove risorse per proseguire gli interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono stati i temi del confronto, necessario a fissare gli obiettivi e le azioni dei prossimi mesi» ha specificato Amirante.

I progetti Ater Udine coinvolgono 24 fabbricati e 480 alloggi

Per Ater Udine il progetto complessivo interessa 24 fabbricati e 480 alloggi, per un valore degli affidamenti superiore a 47 milioni di euro. Gli interventi sono divisi in tre lotti: il primo comprende 6 fabbricati e 132 alloggi nei Comuni di Udine, Mortegliano, Pocenia e Fiumicello-Villa Vicentina, per quasi 14 milioni di euro. Il secondo lotto riguarda 7 fabbricati e 202 alloggi nei Comuni di Cervignano del Friuli, Pocenia, Terzo di Aquileia, Torviscosa, Udine e Tarcento, per oltre 18 milioni di euro. Il terzo coinvolge 11 fabbricati e 146 alloggi nei Comuni di Codroipo, Fagagna, Osoppo, Pasian di Prato, Reana del Rojale, San Daniele del Friuli, Martignacco, Nimis e Remanzacco, per quasi 15 milioni di euro.

Ater Pordenone: un lotto da 16,5 milioni è senza fondi disponibili

Per Ater Pordenone il programma riguarda 364 alloggi, per un valore complessivo superiore a 34 milioni di euro. Il primo lotto comprende 11 fabbricati e 198 alloggi nei Comuni di Fontanafredda, Maniago, Aviano, San Giorgio della Richinvelda, Pravisdomini e Brugnera, per 16,5 milioni di euro. L’intervento è stato ritenuto meritevole di finanziamento, ma al momento non risulta finanziato per esaurimento delle risorse disponibili. Il secondo lotto interessa 8 fabbricati e 166 alloggi nei Comuni di Sacile, Casarsa della Delizia, Zoppola e Azzano Decimo, per quasi 18 milioni di euro.

Ater Trieste: 481 alloggi nei due lotti, 105 da recuperare

Per Ater Trieste il progetto complessivo prevede interventi su due distinti lotti, per un totale di 21 stabili e 481 alloggi. Il primo, in via Grego a Trieste, coinvolge 6 stabili e 336 alloggi, di cui 105 da recuperare anche internamente perché sfitti e non locabili. L’affidamento complessivo per lavori e servizi ammonta a quasi 19 milioni di euro.

L’altro lotto, in via Cesare dell’Acqua e in via del Veltro a Trieste, interessa 15 stabili e 145 alloggi, con un importo totale superiore a 15 milioni di euro per lavori e servizi. Per Ater Gorizia il programma riguarda 26 fabbricati e 243 alloggi, per un valore complessivo superiore a 35 milioni di euro.

Il primo ambito di intervento di Ater Gorizia comprende 12 fabbricati e 96 alloggi nei Comuni di Gorizia, Monfalcone, Cormons, Grado, Gradisca d’Isonzo e Romans d’Isonzo, per quasi 15,7 milioni di euro.

Il secondo ambito riguarda 14 fabbricati e 147 alloggi nei Comuni di Gorizia, Monfalcone, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Lorenzo Isontino e Turriaco, per quasi 19,3 milioni di euro.

Pr-Fesr: 16 milioni per il social housing dal 2027 al 2030

Amirante ha inoltre ricordato che 16 milioni di fondi Pr-Fesr saranno destinati al social housing per interventi di efficientamento energetico, con una programmazione 2027-2030. Le risorse si aggiungono agli investimenti precedenti per il ripristino degli alloggi, che hanno raggiunto 18 milioni di euro nel 2024 e 14 milioni nel 2025.

«Il recupero degli alloggi è una priorità: molti appartamenti vengono restituiti dopo decenni di utilizzo e necessitano di interventi importanti, che possono arrivare fino a 60mila euro per singola unità. Gli investimenti consentono di rimettere in disponibilità un patrimonio che oggi, proprio perché interessato da cantieri, risulta temporaneamente sfitto» ha spiegato l’assessore.

Gli interventi si affiancano a quelli sostenuti con fondi regionali e attraverso il programma Pinqua, ancora in fase di completamento. I tempi dei cantieri, che possono richiedere circa quattro anni, incidono sulla disponibilità immediata degli alloggi, ma consentono di programmare un progressivo aumento delle unità assegnabili.

«È importante leggere correttamente i dati sugli alloggi sfitti, distinguendo le situazioni di effettiva indisponibilità da quelle legate a lavori in corso. Con la conclusione degli interventi avremo una progressiva restituzione degli appartamenti al sistema abitativo pubblico, con effetti sempre più significativi a partire da quest’anno e un’accelerazione attesa verso il 2030», ha concluso l’assessore.

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante durante la conferenza regionale delle Ater a Udine
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante durante la conferenza regionale delle Ater a Udine
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?