Cronaca & Attualità
Gabriele Salvatores gira a Trieste il nuovo film con Toni Servillo
Gabriele Salvatores gira a Trieste “La variante di Lüneburg”, noir tratto dal romanzo del goriziano Paolo Maurensig. Nel cast Toni Servillo e attori internazionali. Riprese anche in piazza Unità d’Italia
TRIESTE – Le strade e le piazze di Trieste tornano protagoniste del grande cinema. Sono in corso nel capoluogo giuliano le riprese di “La variante di Lüneburg”, il nuovo film scritto e diretto dal premio Oscar Gabriele Salvatores, che porta sullo schermo l’omonimo romanzo dello scrittore goriziano Paolo Maurensig. Nel cast spicca Toni Servillo, affiancato da attori italiani e internazionali.
Le riprese, iniziate il 12 ottobre, proseguiranno tra Trieste e Roma per complessive nove settimane. Sabato 24 ottobre, durante un incontro con la stampa, il regista e alcuni interpreti hanno raccontato i primi dettagli del progetto e il ruolo che la città avrà nella pellicola.
Un noir ambientato nel mondo degli scacchi
Al centro del film c’è una sfida tra due giocatori di scacchi che attraversa oltre quarant’anni, intrecciandosi con alcuni degli eventi più drammatici del Novecento, tra cui la Seconda guerra mondiale e la Shoah.
Il soggetto è tratto dal romanzo La variante di Lüneburg, pubblicato nel 1993 da Adelphi e diventato uno dei libri più conosciuti di Paolo Maurensig.
Salvatores ha spiegato che la difficoltà consiste nel trasformare in immagini una sfida combattuta soprattutto nella mente dei protagonisti. Per il regista «gli scacchi sono una guerra», nella quale l’obiettivo è annientare psicologicamente l’avversario. Ne nascerà un noir caratterizzato da tensione, mistero e una narrazione ricca di colpi di scena.
Trieste tra le location, riprese anche in piazza Unità
Per Gabriele Salvatores si tratta del settimo film girato in Friuli-Venezia Giulia, dopo produzioni come Il ragazzo invisibile, il suo sequel e Napoli-New York.
Questa volta, però, Trieste non sarà soltanto uno scenario utilizzato per rappresentare altre città: avrà un ruolo diretto nell’ambientazione del film. Il regista ha confermato di aver girato anche in piazza Unità d’Italia, sottolineando come l’architettura e l’atmosfera del capoluogo giuliano richiamino quelle di Vienna, città centrale nel romanzo originale.
Anche Toni Servillo ha espresso il proprio apprezzamento per Trieste. Durante la presentazione del film ha raccontato di approfittare delle pause dalle riprese per scoprire scorci, stradine e luoghi legati alla memoria dello scrittore Umberto Saba, aggiungendo che gli piacerebbe trascorrere più tempo in città.
Il cast e la durata delle riprese
Accanto a Toni Servillo figurano Sebastian Koch, Damian Hardung, Eduardo Scarpetta e Thomas Prenn.
La produzione è affidata a Lotus Production, società del Leone Film Group, con Rai Cinema e altre realtà cinematografiche, con il sostegno della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG.
Secondo la scheda ufficiale delle riprese pubblicata da Italy for Movies, il calendario prevede 30 giorni di lavorazione a Trieste e 24 a Roma, con conclusione programmata per il 15 dicembre 2026. Le tempistiche potranno subire variazioni durante la produzione.
Il film sarà distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution, mentre le vendite internazionali saranno curate da Rai Cinema International Distribution. Non è stata ancora annunciata una data ufficiale di uscita.
Per Trieste, il nuovo progetto di Salvatores rappresenta un’ulteriore conferma del legame tra la città e il cinema, oltre a valorizzare sul grande schermo l’opera di uno degli scrittori più rappresentativi del Friuli-Venezia Giulia.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login