Economia & Lavoro
Banca d’Italia, 7 borse di studio da 33mila euro: chi può ottenerle e come fare domanda
La Banca d’Italia offre 7 borse di studio da 33.000 euro per laureati che vogliono specializzarsi all’estero. Prevista anche la copertura delle tasse universitarie. Requisiti, documenti e domande entro il 20 novembre
La Banca d’Italia mette a disposizione sette borse di studio da 33.000 euro ciascuna per giovani laureati che desiderano proseguire la propria formazione presso università estere di eccellenza. Le opportunità riguardano diversi ambiti, dall’economia alla finanza, fino all’intelligenza artificiale, alla cybersecurity e al diritto.
Le candidature sono aperte e devono essere presentate entro le ore 12 di venerdì 20 novembre 2026. Il finanziamento riguarda l’anno accademico 2027-2028 e prevede anche la copertura delle tasse universitarie.
Sette borse di studio, i percorsi finanziati
Le borse sono suddivise in tre categorie, ciascuna dedicata a specifici ambiti di studio e ricerca.
Le tre borse “Bonaldo Stringher” finanziano percorsi di perfezionamento in economia politica e politica economica.
Le due borse “Giorgio Mortara” sono rivolte a chi intende specializzarsi in economia finanziaria, econometria e metodi matematici, statistici o informatici applicati all’economia e alla finanza. Rientrano in questo ambito anche intelligenza artificiale, machine learning, FinTech e cybersecurity.
Le due borse “Donato Menichella” riguardano invece i rapporti tra crescita economica e ordinamento giuridico, gli effetti della regolamentazione sulle attività economiche e le questioni giuridiche legate agli asset digitali e all’applicazione dell’intelligenza artificiale all’economia.
Ogni candidato può concorrere per una sola tipologia di borsa.
Chi può partecipare: laurea, voto e conoscenza delle lingue
Il bando è rivolto a chi ha conseguito una laurea magistrale o magistrale a ciclo unico presso un’università italiana, rispettando determinati requisiti.
In particolare, è necessario:
- Aver conseguito il titolo dopo il 19 novembre 2024, quindi dal 20 novembre 2024 in poi.
- Aver ottenuto una votazione di almeno 110/110.
- Possedere un’ottima conoscenza della lingua straniera utilizzata nel corso universitario prescelto.
- Avere la cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione europea oppure rientrare negli altri casi ammessi dalla normativa.
- Disporre di una PEC o di un domicilio digitale personale.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza del bando.
I percorsi all’estero devono durare almeno nove mesi, essere coerenti con la formazione del candidato e svolgersi durante l’anno accademico 2027-2028.
Quanto vale la borsa di studio e quali spese copre
Ciascuna borsa prevede un finanziamento di 33.000 euro lordi, suddivisi in quattro rate.
L’importo comprende le spese di viaggio e di assicurazione sanitaria. Le tasse universitarie e le eventuali tasse di soggiorno, opportunamente documentate, sono invece sostenute separatamente dalla Banca d’Italia.
Al termine del primo anno finanziato è possibile chiedere il rinnovo della borsa per l’anno successivo, ma la concessione dipenderà dalla valutazione dei risultati ottenuti.
Il contributo non è cumulabile con altri compensi o finanziamenti, comprese altre borse di studio e assegni di ricerca, secondo quanto stabilito dal bando.
Come fare domanda entro il 20 novembre 2026
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il Portale Concorsi e Selezioni della Banca d’Italia.
Il collegamento alla procedura, distinto per ciascuna delle tre tipologie di borse, è disponibile nella pagina ufficiale delle borse di studio della Banca d’Italia.
Per presentare la richiesta occorre accedere al portale, compilare i campi richiesti, caricare gli allegati e confermare l’invio. L’avvenuta presentazione viene comunicata tramite email.
La scadenza è fissata alle ore 12 del 20 novembre 2026, senza possibilità di inviare la domanda oltre il termine.
Quali documenti bisogna preparare
La candidatura richiede diversi documenti, da caricare esclusivamente in formato PDF.
Tra quelli obbligatori figurano il curriculum vitae, il documento d’identità, la tesi di laurea e una sua sintesi, preferibilmente non superiore a mille parole, che evidenzi i contributi originali della ricerca.
Servono inoltre una dichiarazione contenente tutti gli esami sostenuti, compresi quelli della laurea triennale, e la documentazione relativa alle competenze linguistiche, come certificazioni IELTS, TOEFL o Cambridge, oppure attestazioni equivalenti.
Nella domanda occorre indicare le università estere prescelte e il programma di studi e ricerca, spiegando gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere.
Possono essere allegati ulteriori titoli e pubblicazioni, i risultati di test GRE o GMAT eventualmente richiesti dalle università e lettere di referenza dei docenti, che devono essere trasmesse direttamente dagli stessi entro la scadenza.
Quando saranno assegnate le borse
La selezione avverrà per titoli, attraverso commissioni composte da docenti universitari ed esperti del mondo accademico.
Saranno valutati soprattutto la qualità della tesi, il percorso formativo, l’originalità del progetto di ricerca e il prestigio delle università individuate.
Secondo il bando, l’assegnazione è prevista indicativamente entro i primi dieci giorni di febbraio 2027. Gli esiti saranno consultabili sul portale.
Per i vincitori e per altri candidati giudicati particolarmente meritevoli potranno inoltre aprirsi successive opportunità di ricerca presso la Banca d’Italia e di partecipazione a una selezione per l’assunzione, senza alcun automatismo.
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