Seguici su

Eventi & CulturaTrieste

Trieste, il 6 novembre riapre il Museo d’Arte Orientale: ingresso gratis e percorso rinnovato

Il 6 novembre riapre il Museo d’Arte Orientale di Trieste, dopo i lavori di riallestimento. Ingresso gratuito, percorso rinnovato e nuovi appuntamenti per i 25 anni della struttura. Ecco cosa vedere e gli orari

Avatar

Pubblicato

il

Arte orientale
Arte orientale (© Redazione / AI)

Dopo quasi due mesi di chiusura, il Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste riaprirà al pubblico venerdì 6 novembre 2026, con un percorso espositivo parzialmente rinnovato e nuovi appuntamenti culturali in preparazione. La riapertura arriva in un anno significativo per la struttura, che celebra i 25 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nel marzo 2001.

Il museo, ospitato nello storico Palazzetto Leo, in via San Sebastiano 1, a pochi passi da piazza Unità d’Italia, sarà nuovamente visitabile con ingresso gratuito, offrendo l’occasione di scoprire le collezioni asiatiche custodite dai Civici Musei di Storia ed Arte.

Un nuovo allestimento per i 25 anni del museo

La struttura era stata chiusa il 14 settembre per consentire interventi di manutenzione e riallestimento degli spazi. I lavori hanno permesso di ripensare parte del percorso espositivo, valorizzando un patrimonio che racconta il rapporto storico tra Trieste e le culture dell’Estremo Oriente.

Il museo è stato inaugurato l’8 marzo 2001, ma le origini delle sue collezioni risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, quando commercianti, viaggiatori e collezionisti triestini iniziarono a raccogliere oggetti e testimonianze provenienti dall’Asia.

Le raccolte trovano oggi spazio nel settecentesco Palazzetto Leo, donato al Comune nel 1954 dalla contessa Margherita Nugent.

Cosa vedere: dalle stampe giapponesi alle armature dei samurai

Distribuito su quattro livelli, il museo conserva porcellane cinesi e giapponesi, tessuti in seta, dipinti, sculture, strumenti musicali, armi e oggetti legati alle tradizioni asiatiche.

Tra le raccolte più importanti figurano le stampe giapponesi Ukiyo-e, un genere artistico sviluppatosi durante il periodo Edo, che comprende opere di celebri maestri come Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige. Le opere su carta vengono esposte a rotazione per garantirne la conservazione.

Particolarmente suggestive sono anche le collezioni dedicate alle armature dei samurai, alle spade tradizionali e al teatro giapponese Kabuki.

Il percorso permette inoltre di comprendere il ruolo di Trieste nei commerci internazionali, quando le rotte marittime e i collegamenti attraverso il Canale di Suez favorirono gli scambi con India, Cina e Giappone.

In programma laboratori, spettacoli e visite per i più giovani

La riapertura rappresenta il primo appuntamento delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario.

Il Comune ha annunciato un calendario di incontri, laboratori, spettacoli e visite dedicate anche ai bambini e ai ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici alle collezioni e alle tradizioni orientali.

Il programma dettagliato, comprese le date dei singoli appuntamenti, non è ancora stato comunicato e sarà pubblicato successivamente sui canali ufficiali del museo.

Orari, indirizzo e informazioni per visitare il museo

Il Civico Museo d’Arte Orientale riaprirà venerdì 6 novembre con il consueto orario invernale:

  • Apertura: lunedì, martedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 17.
  • Chiusura settimanale: mercoledì e giovedì.
  • Ingresso: gratuito.
  • Indirizzo: via San Sebastiano 1, Trieste, nel quartiere Cavana.
  • Telefono: 040 3220736.
Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?