Calcio
Venezia-Udinese, arriva il divieto per i tifosi friulani: ecco perché non potranno andare allo stadio
Venezia-Udinese, vietata la vendita dei biglietti ai tifosi residenti in Friuli Venezia Giulia per la partita del 6 novembre
VENEZIA – Trasferta vietata ai tifosi dell’Udinese residenti in Friuli-Venezia Giulia per la sfida contro il Venezia, in programma venerdì 6 novembre alle 20.45 allo stadio Pier Luigi Penzo. Il prefetto della città lagunare, Darco Pellos, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della regione per l’incontro valido per l’11ª giornata di Serie A. Una decisione legata ai gravi episodi di violenza avvenuti nel febbraio 2025 alla stazione ferroviaria di Basiliano.
Il divieto per i tifosi friulani
Il provvedimento impedisce ai sostenitori bianconeri residenti in FVG di acquistare i tagliandi per assistere alla partita allo stadio Penzo di Venezia. La misura è stata adottata per motivi di ordine pubblico, alla luce dei precedenti tra le due tifoserie.
L’assalto al treno a Basiliano
Alla base della decisione c’è quanto accaduto nel febbraio 2025, al termine di Udinese-Venezia. Alla stazione di Basiliano, un gruppo di aggressori, con il sostegno di alcuni tifosi gemellati del Salisburgo, assaltò un treno sul quale viaggiavano i sostenitori veneziani di ritorno dalla partita.
L’episodio portò all’arresto di otto persone e suscitò forte preoccupazione per la sicurezza nelle trasferte calcistiche.
Il precedente ha quindi spinto la Prefettura di Venezia ad adottare nuove restrizioni in vista della sfida del 6 novembre, che si disputerà senza la presenza dei tifosi dell’Udinese residenti in Friuli Venezia Giulia.
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