Economia & LavoroRegione FVG
Recruiting day a Ronchi dei Legionari: 65 posti con 12 aziende
Il Recruiting Day si terrà il 2 dicembre al palazzetto Armando Filiput. Candidature con curriculum entro il 22 novembre; le imprese cercano profili operativi, tecnici, logistici e impiegatizi.
RONCHI DEI LEGIONARI – Il 2 dicembre il palazzetto dello sport Armando Filiput ospiterà il Recruiting Day di Ronchi dei Legionari: dodici aziende cercano personale per 65 posti di lavoro. Le candidature, con curriculum vitae, vanno inviate entro domenica 22 novembre. Per il 2027 sono inoltre confermati 10 milioni di euro annui di incentivi regionali per assumere giovani e donne.
Alla presentazione dell’iniziativa, con il sindaco Mauro Benvenuto, è intervenuta l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, che ha elogiato le imprese del territorio: «Questo territorio ha sempre dato risposte importanti da parte delle imprese. Le aziende presenti esprimono livelli di professionalità, tecnologia e capacità industriale molto elevati, spesso superiori a quelli che si è abituati a riconoscere».
Dodici aziende cercano profili operativi, tecnici e logistici
Le imprese partecipanti sono A.F.V.G. Security Srl, Aeroporto Fvg Spa, Al.Ma. Srl, D&C Technical Partner Srl, GSA Interiors Srl, Metal Services Materials Testing / White Lab Srl, MW.FEP Spa, Safe Marine Srl, SCS Group Srl, Stef Italia Spa, Termopulizie S.a.s. e Wind Design Srl. I profili richiesti sono numerosi e diversificati e riguardano le aree operativa, tecnica, logistica e impiegatizia. Per candidarsi occorre inviare il curriculum vitae entro domenica 22 novembre attraverso la pagina dedicata sul sito della Regione.
Rosolen: i Centri per l’impiego favoriscono l’incontro tra imprese e lavoratori
Rosolen ha spiegato che la Regione ha scelto di mantenere forte il servizio pubblico per il lavoro e di creare occasioni concrete di incontro tra le imprese del territorio e le persone che vi abitano: «Abbiamo scelto di mantenere forte il servizio pubblico per il lavoro e, allo stesso tempo, di costruire occasioni concrete di incontro tra le imprese del territorio e le persone che vi abitano – ha spiegato Rosolen -. I risultati di questi ultimi anni confermano che la strada intrapresa attraverso i nostri Centri per l’impiego è quella giusta».
L’assessore ha richiamato i risultati delle politiche regionali per l’occupazione: la crescita degli occupati nonostante il difficile quadro demografico, l’aumento degli inserimenti lavorativi attraverso il collocamento mirato previsto dalla legge 68/1999 e il rafforzamento dell’occupazione femminile. «Sono risultati che non vanno considerati separatamente, ma che sono il frutto di una visione complessiva. Abbiamo cercato di mettere a disposizione delle imprese e di chi sceglie di lavorare in Friuli-Venezia Giulia una serie di incentivi e strumenti di supporto alle assunzioni, capaci di dare risposte ai fabbisogni del sistema produttivo», ha aggiunto.
Formazione coprogettata e tirocini per i profili più difficili da trovare
Rosolen ha sottolineato il valore del collegamento tra selezione del personale e formazione mirata, anche considerando la varietà di competenze e requisiti richiesti dalle aziende partecipanti. Ha spiegato: «I percorsi scolastici, formativi e universitari non sempre garantiscono le professionalità specifiche necessarie alle imprese. Per questo mettiamo a disposizione anche percorsi di formazione coprogettati con le aziende e gli enti formativi, costruiti sulle qualifiche, le attitudini e le capacità effettivamente ricercate. È un servizio gratuito, che permette di preparare le persone sulle competenze di cui le imprese hanno bisogno».
Accanto alla selezione e alla formazione, la Regione può attivare altri strumenti, dai tirocini formativi all’apprendistato, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e accompagnare le aziende nella ricerca delle figure professionali più difficili da reperire.
Nel 2027 confermati 10 milioni per assumere giovani e donne
Gli incentivi regionali alle assunzioni di giovani e donne sono confermati anche per il 2027, con una dotazione che, secondo quanto ricordato dall’assessore, si attesta stabilmente sui 10 milioni di euro annui. Si aggiungono le misure di welfare territoriale per chi sceglie di trasferirsi o spostarsi in Friuli-Venezia Giulia per motivi professionali. Gli interventi comprendono, tra l’altro, il sostegno abitativo e l’accesso ai servizi per la prima infanzia, con particolare attenzione alle persone con titoli di studio universitari e qualifiche di specializzazione tecnica superiore, come i diplomi ITS e IFTS.
Rosolen ha concluso che le aziende devono conoscere e poter valorizzare queste misure nel dialogo con i candidati: «È un insieme di interventi che le aziende devono conoscere e poter valorizzare nel dialogo con i candidati – ha concluso Rosolen -. La scelta di un posto di lavoro dipende sempre più anche dalla possibilità di conciliare tempi di vita e di lavoro, dalla qualità dei servizi e dalle condizioni offerte dal territorio. Abbiamo cercato di costruire un pacchetto complessivo che accompagni sia le imprese sia i lavoratori».
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