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Società benefit in Friuli-Venezia Giulia, da 19 a 155 dal 2022
Al forum Fabbricare società a Trieste, l’assessore Alessia Rosolen ha indicato le società benefit come una priorità strategica. Dal 2022 in Friuli-Venezia Giulia sono passate da 19 a 155.
TRIESTE – Il 27 ottobre 2026 l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen è intervenuta al Teatrino Basaglia per l’evento conclusivo della quinta edizione del forum “Fabbricare società”, dedicato alle società benefit. L’edizione 2026 ha approfondito il modello delle imprese che, oltre alla propria attività, definiscono fin dallo statuto una o più finalità di beneficio comune, dalla sostenibilità ambientale agli obiettivi sociali e di welfare.
“La Regione sostiene con convinzione il modello delle società benefit, considerandolo una priorità strategica per lo sviluppo economico del territorio. Una formula imprenditoriale che non rappresenta un’importazione straniera, ma che affonda le radici nella tradizione italiana della responsabilità sociale d’impresa ottocentesca, quando gli imprenditori affiancavano ai siti produttivi tutte le infrastrutture essenziali per garantire il benessere e la vita dei dipendenti. Oggi questo approccio si rinnova, unendo la visione aziendale al welfare pubblico gestito dall’Amministrazione regionale”.
Legge 14 del 2025: inclusione e tutele nel lavoro
Rosolen ha ricordato che, con la legge 14 del 2025 sull’innovazione sociale, la Regione ha posto basi legislative concrete per aggiornare e migliorare i modelli benefit rispetto alle sfide attuali. L’obiettivo indicato è garantire inclusione sociale, attenzione alle disabilità, valorizzazione delle diversità e risposte puntuali alle scelte di vita di ciascuno. Ha quindi dichiarato: “Di fronte alle mobilitazioni di questi giorni, con rivendicazioni serie sul costo del lavoro e sul potere d’acquisto, la Regione può intervenire costruendo uno stato sociale integrato – ha evidenziato Rosolen – capace di rimediare alle mancanze, tutelando in particolare giovani e donne che incontrano minori diritti all’ingresso nel mercato del lavoro”.
Secondo l’assessore, la competitività regionale dipende non soltanto dalle infrastrutture o dalla qualità aziendale, ma anche dalla capacità di attrarre e trattenere competenze, lavoratori e giovani talenti. In questo quadro, nel 2018 è stata istituita l’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, sostenuta da risorse regionali ed europee, tra cui il Fondo sociale Fse, e incaricata di unificare le politiche occupazionali e lo sviluppo economico in una visione integrata.
“Continueremo a investire su questo tavolo condiviso con il sistema universitario, le parti sociali e le imprese – ha assicurato Rosolen – con la ferma convinzione che, tra le varie dimensioni della sostenibilità, quella sociale rimanga l’asse prioritario su cui orientare la crescita del Friuli Venezia Giulia”.
Società benefit in Friuli-Venezia Giulia: da 19 a 155 dal 2022
“Fabbricare società” è promosso dalla Direzione Lavoro della Regione tramite l’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, in partnership con Animaimpresa e Assobenefit e in collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italy – Promozione Società Benefit. Anche nel 2026 il forum ha ospitato partecipanti nazionali e internazionali: testimoni di imprese che hanno già effettuato la transizione a benefit o sono nate tali, studiosi e figure accademiche che hanno analizzato l’impatto degli statuti benefit sulla società del lavoro e su quella civile. Dall’edizione di lancio del 2022, il numero di società benefit in Friuli-Venezia Giulia è aumentato sensibilmente, passando da 19 a 155.
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