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Politica

Giorno del Ricordo, Vidoni (FdI): «Bocciatura della mozione in consiglio è gesto inqualificabile»

“La mancata approvazione della mozione non sembra solo un gesto motivato unicamente da ragioni ideologiche, che ignorano l’importanza del riconoscimento e del ricordo delle sofferenze inflitte a tanti innocenti con l’unica colpa di essere italiani”

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Luca Onorio Vidoni con Pittioni
Luca Onorio Vidoni con Pittioni

UDINELuca Onorio Vidoni, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Udine, esprime il suo disappunto per la bocciatura di una mozione dedicata al Giorno del Ricordo. Questa decisione, secondo Vidoni, “appare come un gesto incomprensibile e irrispettoso” nei confronti delle vittime delle foibe e degli esuli dell’esodo istriano, giuliano e dalmata. La mozione mirava a promuovere la conoscenza e consapevolezza di una delle pagine più dolorose della nostra storia, soprattutto tra i giovani, e a condannare ogni forma di negazionismo.

Una decisione contestata

Vidoni critica l’interpretazione data da alcuni esponenti del centrosinistra, sottolineando che l’intento della mozione non era riaprire vecchie ferite ma cercare una “chiusura del cerchio” come atto di riappacificazione. Lui ritiene che la mancata approvazione rappresenti non solo una scelta guidata da motivazioni ideologiche, ma anche un’occasione persa per fare giustizia storica.

Chiamata alla riflessione

Esprimendo rammarico per l’esito negativo, Vidoni invita coloro che hanno votato contro, inclusi il Sindaco De Toni e la sua Giunta, a riflettere sulla gravità di una decisione che, a suo avviso, contribuisce a lasciare un segno negativo nella storia del Consiglio Comunale di Udine. La speranza è che possa esserci una futura revisione di tale scelta, per non dimenticare le sofferenze subite e promuovere un autentico processo di riappacificazione.

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