Cronaca & AttualitàRegione FVG
Corregionali all’estero, 14 ospiti da cinque continenti per la Giornata regionale
A Trieste la Giornata dei corregionali all’estero: 14 persone da sei Paesi accolte da Roberti. Lingua, tradizioni e turismo delle radici al centro del legame con il Friuli-Venezia Giulia
Mantenere vivi i legami con la terra d’origine e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza: questo l’obiettivo della “Giornata dei corregionali all’estero”, che si terrà oggi 11 novembre a Trieste presso il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia.
In vista dell’evento, l’assessore regionale alle Autonomie locali e ai Corregionali all’estero, Pierpaolo Roberti, ha accolto ieri in Regione una delegazione composta da 14 persone provenienti da Argentina, Australia, Brasile, Canada, Sud Africa e Uruguay, ospiti dell’associazione Giuliani nel mondo.
Roberti: “Un ponte tra memoria, lingua e futuro”
“La Regione continua a sostenere con forza tutti i progetti che mantengono vivi i legami con il nostro territorio – ha dichiarato Roberti –. In questa occasione va ringraziata in modo particolare l’associazione Giuliani nel mondo, che ha reso possibile questo incontro internazionale”.
Un momento dell’evento
L’assessore ha evidenziato come simili iniziative siano fondamentali per promuovere l’utilizzo della lingua italiana e del dialetto triestino, strumenti identitari che permettono di rafforzare le radici culturali di chi vive lontano ma continua a sentirsi parte del Friuli-Venezia Giulia.
Giovani e nuove opportunità con i programmi regionali
La maggior parte dei partecipanti è arrivata grazie al progetto “Corregionali all’estero”, mentre due giovani hanno aderito al Programma di attrazione di cervelli e talenti nel mondo, promosso dalla Regione per valorizzare competenze e connessioni internazionali.
“Guardiamo con particolare attenzione ai giovani – ha sottolineato Roberti – perché da questi incontri possono nascere collaborazioni con le imprese del Friuli-Venezia Giulia e nuove opportunità professionali per chi desidera tornare o investire nella propria terra d’origine”.
Turismo delle radici, un ponte tra generazioni
Durante l’incontro, Roberti ha ricordato anche l’iniziativa nazionale dedicata al turismo delle radici, promossa dal Ministero degli Affari esteri. “Il progetto – ha spiegato – mira a creare un ponte tra i discendenti degli italiani all’estero e le loro origini, attraverso viaggi, scoperta dei luoghi e valorizzazione dell’identità culturale. Una proposta che sta riscuotendo grande successo tra le nuove generazioni, sempre più curiose di conoscere la storia delle proprie famiglie”.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login