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Udine, nasce il nuovo polo per la salute mentale: investimento da 4 milioni in via Micesio

A Udine nasce un nuovo polo per salute mentale e neuropsichiatria infantile: approvato il progetto da 4 milioni di euro

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Salute mentale

Prende forma a Udine il nuovo polo dedicato alla salute mentale e all’età evolutiva, grazie a un investimento regionale di 4 milioni di euro. Con il decreto del 4 febbraio 2026, l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (AsuFC) ha approvato il progetto esecutivo di riqualificazione dell’ex centro diurno di via Micesio, che diventerà un punto di riferimento per i servizi psichiatrici e neuropsichiatrici del territorio.

L’intervento rientra in un più ampio percorso di razionalizzazione e ammodernamento delle strutture sanitarie, con l’obiettivo di concentrare in un’unica sede servizi oggi frammentati, spesso collocati in edifici non più adeguati. L’immobile, acquisito dall’Azienda nel settembre 2025, sarà oggetto di una profonda riorganizzazione funzionale e impiantistica.

Perché la scelta di via Micesio

La localizzazione in via Micesio risponde a criteri logistici e sanitari ben definiti. L’edificio, sviluppato su tre livelli per circa 3 mila metri quadrati, si trova in una posizione strategica, a ridosso del comprensorio dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

Le caratteristiche strutturali consentono di ospitare funzioni sanitarie complesse, mentre la nuova distribuzione degli spazi sarà pensata per favorire la presa in carico integrata dei pazienti e il lavoro coordinato di équipe multidisciplinari, migliorando efficienza e qualità dell’assistenza.

Neuropsichiatria infantile e disturbi alimentari al piano terra

Il piano terra accoglierà la Neuropsichiatria Infantile di Udine, servizio che si occupa di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie neurologiche e psichiatriche di bambini e ragazzi tra 0 e 17 anni. Il bacino di riferimento supera i 22 mila minori.

Le attività riguardano disturbi del neurosviluppo, spettro autistico, disabilità intellettiva, disturbi del linguaggio e dell’apprendimento e psicopatologia dell’età evolutiva. Nel solo 2025 sono state erogate oltre 33 mila prestazioni, a testimonianza dell’elevata domanda.

Sempre al piano terra troverà spazio il Centro per i disturbi alimentari dell’età evolutiva, che nel 2025 ha registrato circa 9.500 prestazioni, rafforzando l’offerta rivolta a una fascia di popolazione particolarmente fragile.

Clinica psichiatrica e servizi per adulti

Il primo piano ospiterà il Centro per i disturbi alimentari dell’adulto e la Clinica Psichiatrica, con spazi dedicati ad attività ambulatoriali, centro diurno e percorsi terapeutici di gruppo.

La Clinica opera in stretta integrazione tra ospedale e territorio e si occupa, tra l’altro, di disturbi della nutrizione, Adhd dell’adulto, esordi psicopatologici giovanili, disturbi comportamentali legati a malattie rare e salute mentale della donna nel periodo perinatale.
L’attività complessiva supera le 8.500 prestazioni annue, a cui si aggiungono consulenze ospedaliere e attività di liaison.

Ricerca, formazione e continuità assistenziale

Accanto all’attività clinica, il nuovo polo includerà spazi direzionali, aree per la formazione del personale e ambienti dedicati alla ricerca scientifica, rafforzando la vocazione universitaria della struttura.

L’organizzazione verticale dei servizi è pensata per garantire una maggiore continuità delle cure tra età evolutiva e adulta, facilitando il passaggio dei pazienti e l’integrazione dei percorsi terapeutici. Il progetto punta inoltre su flessibilità degli spazi, umanizzazione delle cure e sostenibilità, nel pieno rispetto delle normative su sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica.

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